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Bareggio (MI), Italia

Gioco Di Flussi

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Rendering generale

1-concept

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Rendering ricreatorio

Giocare, ridere, crescere.

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Tavola 1

Parole semplici e talvolta banali per la visione accelerata e frammentata della periferia della grande città.

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Tavola 2

Giocare, ridere, crescere.

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Planivolumetrico

Parole profonde e vitali, per la periferia che c’è, e sa si crederci ancora: nel proprio passato, nel proprio futuro, nei propri figli.

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Sezione energetica

Questo è il principio che ha guidato la nostra progettazione verso la ricerca di un luogo che possa instaurare un legame con le diverse declinazioni del tessuto urbano e sociale esistente, favorire l’incontro e lo scambio di relazioni, avviare e supportare la crescita e lo sviluppo delle persone.

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Studio percezione luce diurna all'interno di un'aula

La nostra interpretazione è un elemento architettonico che si relazioni, dialogando, con la struttura urbanistica adiacente recependone i flussi direttori, concentrandoli al suo interno per miscelarli e poi liberarli dirigendoli verso il campo libero.

-progetto

L’edificio è costituito da un unico corpo posto a piano terra, articolato in tre elementi principali che si dispongono planimetricamente con regolarità lungo il lato superiore (nord), per poi svilupparsi verso sud divergendo in tre direzioni determinate dalle esposizioni solari ottimali. In ciascuno di questi elementi trova posto un gruppo di tre aule che si affacciano in direzione del giardino e del parco.

Ciascuno dei “bracci”, costituiti ognuno dalle tre aule e dalle rispettive zone gioco e servizi, è caratterizzato da una direzione e da un colore diverso, che lo rendono di fatto un elemento completamente riconoscibile e dotato di autonomia propria.

Due corpi, costituiti dalle due sale mensa,interposte tra i tre “bracci” autonomi, fungono da raccordo ricomponendo l’integrità del’organismo dell’asilo.

Le funzioni amministrative e di servizi sono posizionate nei due nuclei di ingresso posti alle estremita est (ingresso principale Via Pertini) e all’estremità ovest (ingresso secondario Via Garibaldi)

I tre “bracci”, che costituiscono ciascuno un’entità ed un flusso autonomo, caratterizzano interamente il giardino antistante le aule andando a ridisegnare completamente i tratti, i confini e l’orografia del parco per mezzo di dislivelli e rampe-gioco che, prendendo origine dal fronte delle aule si protendono verso sud fino ai limiti dell’area verde.

Le rampe-gioco, che possono essere utilizzate dagli utenti del parco come teatro, pista per biciclette e trampolini per rollerblade o skateboard, rappresentano la connessione longitudinale di tutto il lotto, in grado di interlacciare visivamente la zona pubblica del parco con la zona controllata dell’asilo.

Metaforicamente i flussi rappresentano i percorsi di crescita dei bambini, che partendo dai giochi e dall’apprendimento dell’asilo, passeranno successivamente a giocare con biciclette e pattini al parco, per poi crescere e dirigersi infine adulti verso la città.

2 -spazi e architettura

aule per giocare, ridere, crescere ordinatamente e a tavolino,

sono rivolte verso sud secondo l’esposizione ottimale considerando i parametri bioclimatici.

Consentono un contatto diretto con l’ambiente esterno e permettono, eventualmente, l’unione di più aule grazie ai setti mobili che le dividono.

spazi gioco esterni per giocare, ridere, crescere direttamente al di fuori delle aule, all’aperto, soprattutto nei mesi estivi, grazie all’ombreggiatura e al riparo fornito dai teli mobili e scorrevoli lungo le travi che si prolungano dall’edificio.

spazi gioco coperti all’aperto per giocare, ridere, crescere all’aperto anche quando piove, grazie al riparo fornito dalle tettoie coperte, ricavate nella porzione più alta delle dune che si protendono verso il parco.

Consentono l’istallazione di giochi fissi (castello, altalena, vasca della sabbia) in una zona protetta dalle intemperie.

spazi gioco coperti all’aperto per giocare, ridere, crescere all’aperto anche quando piove, grazie al riparo fornito dalle tettoie coperte, ricavate nella parte inferiore delle rampe-gioco che si protendono verso il parco.

Consentono inoltre l’istallazione di giochi fissi (castello, altalena, vasca della sabbia) in una zona protetta dalle intemperie.

L’accesso al di sotto delle rampe-gioco è riservato all’asilo, mentre il lato superiore è riservato agli utenti del parco, in modo da rispettare adeguatamente le necessarie esigenze di separazione di funzione e di utenza, instaurando allo stesso tempo un’interazione visiva tra l’asilo ed il parco.

spazi attività libere per giocare, ridere, crescere al coperto in un ambiente ampio e protetto.

Situate alle spalle delle aule, nella parte più intima e riparata dell’asilo, hanno l’ampiezza sufficiente per accogliere le rispettive tre classi e creare uno spazio di gioco comune molto libero e versatile.

Lo spazio per le attività libere rappresenta il nucleo di ogni “braccio” costituito da un gruppo di tre classi, ed è caratterizzato da un colore che lo distingue in modo da facilitarne il riconoscimento e quindi favorire l’orientamento interno dei bambini. Questa zona, collegata direttamente alle aule per mezzo di ampie porte in policarbonato leggero, e dotata dei servizi e degli spogliatoi necessari, funge da snodo e da filtro tra le aule ed il resto dell’asilo, completando e rendendo autonomo ogni settore. Questa caratteristica permette quindi, di garantire la massima flessibilità della struttura, consentendo di utilizzare anche solo uno dei tre “bracci”i indipendentemente dagli altri, oppure differenziarne gli utilizzi a seconda delle esigenze.

Viceversa, gli spazi per attività libere possono essere utilizzati unitamente e contemporaneamente per riunioni o feste di paese senza interferire con le zone dedicate alle aule.

spazi mensa per giocare, ridere, crescere anche mangiando insieme agli altri bimbi.

Situati nelle zone intermedie tra i tre “bracci” sono dimensionate per accogliere i bambini rispettivamente di 4 e 5 classi in un turno di refezione unico in modo da favorire il contatto tra tutti i bimbi dell’asilo.

3 strategie tecnologiche ed energetiche

involucro perimetrale

Per ottenere prestazioni di isolamento termico adeguate abbiamo vagliato differenti tecnologie costruttive valutando di volta in volta l’efficacia tecnologica, la semplicità costruttiva ed il costo.

La tecnologia che, a nostro avviso risulta più vantaggiosa è una muratura in blocchi di calcestruzzo cellulare, che consente di ottenere prestazioni di isolamento elevate, senza il bisogno di particolari tecniche di assemblaggio, e quindi senza l’aumento di costi legati all’istallazione da parte di mano d’opera specializzata.

La differenza di costo tra una muratura in blocchi di calcestruzzo cellulare leggero ed una muratura tradizionale è legata solamente al costo del materiale grezzo, che viene rapidamente riassorbito dal risparmio energetico di esercizio dell’edificio.

energia fotovoltaica

L’energia elettrica necessaria all’esercizio della struttura dell’asilo è supportata al 60 % dai pannelli fotovoltaici posizionati sulla copertura del primo braccio dell’edificio.

Il dimensionamento della superficie dei pannelli è stato calcolato secondo la normativa regionale e prevede una superficie di 72 mq di cellule fotovoltaiche,con un ritorno economico in un periodo di pochi anni.

pavimento radiante

Il sistema di riscaldamento dell’intero edificio è costituito da pannelli radianti a pavimento, che consentono di invertire il gradiente termico ascensionale evitando l’accumulo di aria calda nelle zone prossime al soffitto ed ottenere così la temperatura di comfort all’ altezza di permanenza degli occupanti.

L’utilizzo di un sistema di riscaldamento a pannelli radianti permette inoltre di utilizzare centrali termiche a pompa di calore che, recuperando il calore residuo dai fumi di scarico consentono di abbattere il livello di inquinamento ambientale, garantendo un rendimento energetico molto più elevato delle centrali tradizionali.

L’impianto a pannelli radianti fornisce un’ulteriore vantaggio anche durante i mesi estivi ai fini del controllo termico degli ambienti interni: invertendo il ciclo della pompa di calore, infatti, è possibile raffrescare la superficie del pavimento mantenendo costante la temperatura interna degli ambienti evitando fenomeni di surriscaldamento.

Con l’utilizzo di questi sistemi di controllo termico si eliminano quindi i pericoli legati sia alla presenza di caloriferi ad alta temperatura in inverno, che alla presenza di flussi di aria fredda condizionata in estate, evitando così situazioni pericolose soprattutto per i bambini.

schermature solari

Le strategie di ottimizzazione energetica possono essere talvolta costituite da elementi tecnologicamente semplici ma al contempo estremamente efficaci. L’utilizzo di teli oscuranti all’esterno delle aule ne è un valido esempio: durante i mesi estivi, infatti, i teli preservano dall’eccesso di riscaldamento dovuto ai raggi solari, permettendo il ricambio d’aria attraverso le aperture finestrate ed ombreggiando le zone gioco dei bambini. Durante i mesi invernali i teli vengono riavvolti consentendo ai raggi solari di illuminare e riscaldare le aule diminuendo notevolmente il carico termico gravante sull’impianto di riscaldamento.

4 -verifiche termoacustiche specifiche

Nella strategia complessiva di una progettazione più accorta verso aspetti energetici legati all’organismo edilizio abbiamo eseguito alcune immediate ma indicative verifiche sulle soluzioni tecnologiche scelte per i loro vantaggi dal punto di vista tecnologico, economico ed estetico.

-controllo igrotermico

Nell’ambito del controllo igrotermico dell’elemento tecnologico, abbiamo scelto di verificare il valore di trasmittanza e la necessità di utilizzo della barriera a vapore. Il valore di trasmittanza deve rimanere al di sotto di 0,3 W/m2K per le partizioni verticali e di 0,5 W/m2K per i pacchetti di copertura affinché l’utente goda di un elevato grado di benessere, ancor più importante nel nostro caso in cui l’utente è il bambino.

Di seguito riportiamo gli esiti delle verifiche effettuate su una partizione esterna verticale delle aule e sul pacchetto di copertura aule e zone per attività libere. Per quanto concerne la partizione esterna verticale abbiamo verificato la presenza di condensazione interstiziale e, dopo aver predisposto una barriera al vapore, abbiamo comparato la soluzione scelta con tecnologia in blocchi di calcestruzzo cellulare, con una soluzione in muratura di blocchi in laterizio tradizionali

confronto tecnologico parete perimetrale

Per confermare la validità della scelta tecnologica intrapresa sono stati fatti calcoli di controllo su una parete a tecnologia tradizionale in modo da poter confrontare le prestazioni della tipologia di muratura scelta per il progetto con quelle di una muratura tradizionale.

Comparando i valori dei calcoli relativi alle due soluzioni, risulta evidente come, a fronte di uno spessore inferiore, la soluzione a blocchi di c offra un valore di trasmittanza inferiore del 25% rispetto a quello dato dalla soluzione tradizionale.

verifica prestazionale copertura

Per la copertura, come anche per le altre tipologie di involucro analizzate, sono stati effettuati calcoli di controllo del comportamento termoigrometrico.

Dai calcoli effettuati si verifica che la tipologia di involucro utilizzato in copertura verifica le caratteristiche prefissate

-controllo acustico

Nell’ambito del controllo acustico abbiamo utilizzato un software dedicato per il calcolo e la verifica dei valori di potere fonoisolante di facciata di una partizione esterna verticale delle aule in muratura realizzata secondo la tecnologia prescelta.

CALCOLO DELL’INDICE DI VALUTAZIONE ACUSTICO DI FACCIATA

- pareti perimetrali edificio

Locale: Aula

Superficie: 36,00

Volume: 356.12

Elemento S[mq] R[dB]

Parete 36,00 57,59

R’: 58 dB

L: 1 dB

Edificio:

Categoria: E

Livello minimo dell’isolamento di facciata: 48 dB

Indice di valutazione dell’isolamento acustico di facciata:

59 dB
VALORE AMMISSIBILE

-controllo illuminotecnico

Il livello di illuminamento all’interno delle aule è stato analizzato con il supporto di un software dedicato simulando una condizione di cielo di luminosità media nel giorno del 21 dicembre ( angolazione solare più sfavorevole).

Come visualizzato dai diagrammi riportati sulla tav 1 di progetto le condizioni di illuminamento sul piano di lavoro e nelle zone di attività a tavolino interne alle aule soddisfano i parametri richiesti dalle normative scolastiche vigenti (illuminamento minimo 300 lux).

5 verifica parametri superficie

Si riporta di seguito la verifica dei parametri di superficie

secondo il D.M. 18.12.1975

superficie lotto – mq 6750 alunni per sezione 30

superficie lorda progetto – mq 2176,3 n° sezioni 9

superficie netta progetto – mq 1829,25 n° alunni totale 270

Spazi Indice (m2/al) richiesti m2 progetto mq verifica

Attività a tavolino 1,8 486,00 495

Attività speciali 0,4 108,00 135

TOTALE ATTIVITAORDINATE 594,00 630,00 verificato

Spazio per attività libere 0,9 243,00 270

spogliatoio 0,5 135,00 135,9

locali lavabi e servizi igienici 0,67 180,90 184,5

deposito ( box mobili ) 0,13 35,10 36,45

TOTALE ATTIVITALIBERE 351,00 356,85 verificato

Spazi per la mensa

Mensa turno unico 0,8 216,00 216

Cucina, anticucina (30 m2 fissi per ogni scuola) 0,35 94,50 120

TOTALE MENSA 310,50 336,00 verificato

Spogliatoio e servizi igienici insegnante (6 m2 fissi per ogni scuola) 0,07 18,90 21,40 verificato

Stanza per l’assistente e segreteria (15 m2 fissi per ogni scuola) 0,17 45,90 52,00 verificato

Connettivo e servizi 1,24 334,80 390,00 verificato

centrale temica 25,00

infermeria 8,00

depositi materiali gioco 10,00

Indice di Superficie netta globale 6,65 1795,50 1829,25 verificato