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Bareggio (MI), Italia

Una Scuola Passiva Molto Attiva

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vista dall'alto del progetto

UNA SCUOLA ECOCOMPATIBILE

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il fronte sud della scuola

Gli obiettivi di fondo della nostra proposta sono rappresentati dalla salvaguardia della salute, dal rispetto della natura e dall’educazione ad un rapporto responsabile con l’ambiente.

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ingresso lato ovest

Il progetto della scuola è ispirato ai principi dell’architettura ecocompatibile.

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pianta

La scelta dei materiali, il rapporto con il luogo, l’orientamento e la posizione rispetto al percorso del sole nelle diverse stagioni, le tecnologie dell’involucro edilizio e degli impianti, con un uso esteso dei sistemi solari passivi (guadagno solare diretto e serre) e dei pannelli solari (tecnologie solari attive)

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prospetti e sezioni

sono finalizzate alla riduzione degli impatti sull’ambiente in tutto il ciclo di vita dell’edificio.

La riduzione dell’uso di fonti di energia non rinnovabile e delle emissioni ad essa connesse è stata considerata sin dalla scelta del materiale, e quindi dalle fasi “a monte” della costruzione, sino alla scelta dell’isolamento, delle finestre (tripli vetri con inserimento di una lastra basso emissiva) e degli impianti per minimizzare i consumi energetici per riscaldare, illuminare e raffrescare gli ambienti.

L’uso esteso del legno per le strutture, ideate in legno lamellare, per i serramenti e per parti

dell’edificio quali i frangisole e le pavimentazioni esterne dei percorsi risponde all’esigenza di utilizzare un materiale che non incide negativamente sulle emissioni e sul consumo di energia non rinnovabile.

La scelta di una forma dell’edificio estremamente compatta risponde, oltre che all’esigenza propria della scuola dell’infanzia di possedere spazi interni raccolti, alla scelta di risparmiare energia nella fase funzionale. L’involucro edilizio è caratterizzato da un’elevata resistenza termica ottenuta grazie

a forti spessori di materiale isolante di origine naturale, la fibra di legno mineralizzata. Lo sfruttamento dell’ottima esposizione del sito ha consentito di disporre le ampie superfici vetrate a sud ottimizzando il guadagno solare e con una piacevole visuale verso il giardino di pertinenza della scuola e l’area verde pubblica separata dalla stessa da un piccolo muro di contenimento di altezza non superiore a un metro sovrastato da una siepe. Il giardino di pertinenza della scuola si trova alla

stessa quota dell’edificio e della strada. Il terrapieno è ottenuto mediante il materiale di scavo dell’edificio con un contenuto dispendio energetico ed economico.

La parete nord dell’edificio, cui sono addossati locali di servizio (servizi igienici, magazzini, uffici,connettivo), è caratterizzata da una cortina muraria continua in mattoni di forte spessore, dotata di limitate superfici vetrate e di elevata resistenza termica, che allude all’edificato storico preindustriale della zona.

Una scuola passiva molto attiva 2

La copertura è realizzata, nel corpo dedicato all’attività didattica, pari a circa il 75% della superficie totale, mediante un tetto verde di tipo estensivo che consente un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’involucro, minori dispersioni d’inverno e minore riscaldamento dell’ambiente interno in estate grazie al raffrescamento evaporativo e legato alla traspirazione degli organismi vegetali. La

parte restante, relativa al corpo mensa-atrio-servizi-uffici, ha una copertura piana che ospita pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’integrazione del riscaldamento.

E’ stata posta particolare attenzione allo studio dell’illuminazione naturale degli spazi interni necessaria al benessere psicologico dei bambini e vantaggioso in termini economici e ambientali(consumi energetici per illuminazione artificiale degli spazi). In considerazione della profondità della manica destinata alle attività didattiche si rende necessario l’uso di dispositivi per la captazione della luce zenitale quali “condotti di luce”, indicati nei disegni con cerchi e cilindri, e lucernari. Tali lucernari integrano anche pannelli solari e parti apribili per la realizzazione di una ventilazione naturale incrociata.

La disposizione degli spazi dell’edificio permette una agevole riconversione di parte di esso ad altri usi individuando comparti separabili dal resto della costruzione mediante strutture edilizie ordinarie.

L’edificio, nella sua manica principale, può essere “sezionato” in parti autonome a partire dal lato est.

L’accesso di tali nuove attività potrà essere facilmente ricavato sul fronte nord anche aggiungendo piccoli corpi di fabbrica per segnalare architettonicamente gli accessi e le funzioni.

La disposizione della scuola nel lotto assegnato è motivata dal miglior rapporto con gli spazi verdi esistenti e con l’esigenza di sfruttare maggiormente l’apporto solare invernale che, considerate le caratteristiche del lotto, appare ottimale. In estate il problema del surriscaldamento viene risolto con l’utilizzo di schermature fisse (lamelle frangisole in legno) e, in corrispondenza dei lucernari con schermi mobili (tende tessili interne).

L’accesso della scuola è stato collocato sul fronte ovest che, rispetto all’area scelta, è orientato verso i percorsi ciclo-pedonali esistenti che provengono dal nucleo abitato di Bareggio ed è servito da adeguati parcheggi.