Europaconcorsi

Bareggio (MI), Italia - Concorso - Marzo 2006
Luca Germano Maria Bonatti, Raffaella Gambadoro, Walter Giani
Il Drago Che Vive
Progetto partecipante del concorso: Nuova scuola per l'infanzia in località San Martino
706829195
Pubblicato il 07 Luglio 2006

Il progetto intende porsi all’interno dell’area verde come un grande giocattolo, capace di attrarre i bambini come un ponte verso un mondo immaginifico e di favolistica amenità. L’aspetto delle aule che si vuole rifare al concetto atavico di villaggio si combina con quello dello spazio centrale che ricrea la sagoma immaginaria di un drago della favole, anche attraverso l’uso di materiali particolari.

Le superfici impermeabilizzate sono state ridotte al minimo (rientrando nelle disposizioni del D.M. 18.12.1975 che prevedono una Superficie Coperta non superiore alla terza parte del lotto) prevedendo ampie aree verdi e pavimentazioni in autobloccanti posate su fondo permeabile (percorsi pedonali di accesso e perimetrali alla struttura) e recinzione coincidente all’ambito dell’intervento.

In 2400 mq di superficie lorda di pavimento si sviluppano, a partire dallo spazio centrale, quattro settori a costituire un organismo ad “H” che racchiude due semi-corti a cielo aperto.

Le aule, raggruppate a tre a tre, come indicato dal D.M. 18.12.1975, occupano tre di questi settori e si integrano con gli altri ambienti e con esterno attraverso le corti e gli spazi di distribuzione. Le nove aule da 26-28 alunni di 65 mq sono già organizzate per le attività come singole unità pedagogiche e funzionali. Esse potranno in futuro consentire l’applicarsi di nuove articolazioni di programmi e la formazione di nuove unità pedagogiche, per addizione di diverse singole unità.

La zona di controllo didattico e funzionale del complesso e degli accessi con relativo alloggio del custode occupa il quarto settore.

L’asilo si articola funzionalmente a partire dal corpo centrale polivalente: palestra , auditorium, teatro estivo all’aperto si fondono in un unico elemento di forte caratterizzazione architettonica, ma di non minori qualità funzionali, con un attenzione particolare alla sicurezza dei piccoli fruitori e l’adozione di angoli smussati.

La zona prettamente destinata ad auditorium-cinema-teatro trova collocazione nella metà sud del corpo centrale. E’ costituito da una sala di 260 mq con pavimento inclinato che può ospitare 300 persone sedute di fronte ad un palco rialzato di 80 mq. Questo palco può essere sfruttato nei mesi estivi come teatro all’aperto essendo in continuità con l’anfiteatro esterno da 300 persone.

La metà superiore della zona centrale è uno spazio vuoto adibito a sala comune – palestra per le attività di motricità dell’asilo di 315 mq, con un’altezza sottotrave adeguata alle attività sportive e di gioco, ed illuminata dalle pareti laterali vetrate e da lucernari posti in copertura. Questo lucernari assumono all’esterno l’aspetto delle spine dorsali del drago.

Questo spazio può anche essere sfruttato in continuità con l’auditorium, in quanto questo è separato solo da una parete divisoria mobile costituita da pannelli impacchettabili. In questa configurazione lo spazio per auditorium può raggiungere la capacità di 600 persone: 300 sulle sedute fisse della zona a pavimento inclinato e 300 su sedute amovibili posizionabili sulla zona della palestra. Queste sedute amovibili quando non utilizzate trovano collocazione nei due depositi posti ai lati del palco. Inoltre la maggiore altezza del pavimento della zona palestra rispetto alle sedute dell’auditorium consente la visibilità anche alle persone accomodate sulle sedute amovibili.

lo spazio centrale è funzionalmente studiato in modo da potere essere usufruito anche nelle ore serali, in maniera indipendente dal funzionamento dell’asilo.

La mensa di 142 mq permette uno standard di riferimento (nell’ipotesi di tre turni) da 1,5 a 1,8 mq a persona.

Le cucine posizionate nella zona posteriore con un facile accesso di servizio dalla Via San Protaso possono funzionare anche nelle ore serali od in concomitanza con manifestazioni sociali per buffet o rinfreschi.

Nel periodo primaverile od estivo le pareti laterali dello spazio polivalente si possono aprire completamente in modo da creare uno spazio senza interruzioni di continuità con le corti laterali all’aperto.

Capogruppo
Raffaella Gambadoro
Progettisti
Luca Germano Maria Bonatti, Walter Giani
Collaboratore
Gruppo di progettazione
Luca Bonatti,Walter Giani
Immagini (8)
706829195_normal
ingresso
1457325393_normal
aule
1581586825_normal
cortile
1759712099_normal
palestra
2132800407_normal
attività diversificate
2007088290_normal
pianta
778790739_normal
planimetria
1293650148_normal
parco giochi