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Bareggio (MI), Italia

Luce E Colore Per Crescere

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Descrizione del progetto

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Il sito interessato dall’intervento è ubicato nel comune di Bareggio in località San Martino nell’area attualmente destinata a parco urbano di quartiere situata tra le vie Madonna Assunta, Garibaldi, Pertini e San Protaso. Il bando di concorso prevede di destinare una parte di tale parco, pari a 6.325 mq. ca, alla realizzazione di una Scuola per l’Infanzia di nove sezioni che sia in grado di rispondere alla domanda di spazi e strutture per la popolazione scolastica del quartiere.

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La struttura della scuola è pensata come un volume isolato caratterizzato da una forma organica, posizionato all’interno del parco. L’edificio si sviluppa su un unico livello fuori terra ed una serie di percorsi pedonali e ciclabili collegano l’ingresso della scuola, disposto verso via San Protaso, con i parcheggi collocati lungo il perimetro del parco e con il contesto urbano circostante.

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L’involucro edilizio è fortemente caratterizzato dall’utilizzo del colore. Una pelle esterna costituita da un rivestimento in lastre di vetro colorate avvolge le superfici curve della scuola ed è interrotto solamente dalle grandi vetrate delle aule e del foyer di ingresso e dal volume bianco sporgente dell’aula civica. In questo progetto il colore non è utilizzato solamente come rivestimento esterno; le lastre di vetro posizionate davanti alle vetrate fisse delle aule vengono attraversate dai raggi del sole creando dinamici effetti di luce e colore all’interno delle aule. Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del colore e della luce nella crescita e nello sviluppo dei bambini durante i primi anni della loro vita. La luce non ha qui solo una funzione di servizio ma insieme al colore diventa in questo modo uno degli elementi più importanti per creare un ambiente in grado di stimolare i bambini sia a livello psicologico che biologico.

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La proposta progettuale seguendo le indicazioni del bando prevede una Scuola per l’Infanzia articolata in nove sezioni integrata da un’aula civica. L’obbiettivo è quello di aprire quest’aula ad una fruizione mista scuola – quartiere anche in orari differenti da quelli di apertura scolastica, portando in questo modo all’interno della struttura una funzione urbana che sia in grado, sia di agevolare sensibilmente nei bambini lo svilupparsi di un sentimento di appartenenza sociale, che di inserire la scuola nel contesto e nel tessuto circostante creando nuove dinamiche relazioni.

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L’intera struttura scolastica si organizza attorno a due grandi corti, coperte da strutture in vetro in modo da poter essere utilizzate anche in caso di cattivo tempo, dove si svolgono le attività libere. Gli spazi per l’amministrazione, per gli insegnanti, la cucina, la lavanderia ed i locali tecnici sono posizionati a nord verso via San Protaso. Dal foyer di ingresso, aperto con vetrate a tutta altezza verso il parco, uno spazio connettivo multifunzionale illuminato dalla luce naturale proveniente dalle corti conduce alle sezioni, ciascuna costituita da un’aula per le attività didattiche, uno spogliatoio, servizi igienici ed un deposito. La struttura portante è posizionata nei muri perimetrali in modo da garantire la massima flessibilità degli spazi interni. Tutte le aule sono aperte verso il parco e possono godere visivamente e fisicamente, con accesso diretto continuo e immediato del giardino, spazio privilegiato di educazione, divertimento e scoperta.

Principi bioclimatici

Il progetto adotta innovative soluzione tecniche atte a contenere i consumi energetici utilizzando fonti di energia rinnovabili non inquinanti per l’ambiente né dannose per la salute degli utenti. Le condizioni di comfort ambientale degli spazi interni e di risparmio energetico sono assicurate da una serie di soluzioni proprie dell’architettura bioclimatica.

L’orientamento è stato studiato in modo da ottimizzare il risparmio energetico. Le aule sono disposte prevalentemente a sud con ampie vetrate mentre i locali tecnici e amministrativi sono posizionati a nord con piccole aperture.

Sulla struttura vetrata a copertura delle corti interne sono installati dei pannelli fotovoltaici esposti a sud con una inclinazione di 30° e dimensionati in modo da soddisfare il fabbisogno energetico dell’edificio. L’energia elettrica solare prodotta non è utilizzata direttamente ma viene ceduta completamente alla rete elettrica locale e restituita gradualmente durante l’anno.

Il sistema di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti nel pavimento permette di avere ambienti caldi in inverno e freschi in estate. Una pompa di calore collegata a delle sonde geotermiche installate nel parco alimenta il sistema di riscaldamento.

I patii interni svolgono una funzione di serre captanti. In inverno grazie all’effetto serra contribuiscono al guadagno termico passivo, mentre in estate aprendo la copertura vetrata e sfruttando l’effetto di camino solare provvedono al raffrescamento. Per evitare un eccessivo riscaldamento estivo delle protezioni tessili orizzontali e verticali permettono di regolare l’intensità della radiazione solare incidente.

La copertura vegetale, oltre ad una notevole riduzione dell’inquinamento acustico, protegge dalla dispersione del calore, riducendo l’escursione termica e mantenendo la temperatura interna desiderata con il minimo apporto di sistemi meccanici.La facciata ventilata consente la ventilazione naturale, lo sfruttamento del calore provocato dall’irraggiamento solare in inverno, e inversamente la protezione dal calore eccessivo in estate attraverso cicli convettivi naturali.