tavola 1
© Riccardo Pollo . Pubblicata il 28 Aprile 2006.
Larea di concorso di Pragranda si presenta oggi come uno spazio racchiuso dalla nuova edificazione orientata sia sul lato sud che su quello nord secondo un asse est-ovest.
vista prospettica
© Riccardo Pollo . Pubblicata il 28 Aprile 2006.
Il terreno pianeggiante presenta una visuale aperta verso sud-est e verso la collina. Sul lato meridionale larea sarà costeggiata da una strada locale su cui affacciano fabbricati alti.
tavola 2
© Riccardo Pollo . Pubblicata il 28 Aprile 2006.
La connessione al tessuto urbano di San Mauro si colloca sul lato sudorientale dellarea attraverso la zona occupata dalla scuola media esistente e dagli spazi pubblici adiacenti.
vista dall'alto
© Riccardo Pollo . Pubblicata il 08 Maggio 2006.
Il progetto prevede di connettere larea attraverso un percorso ciclopedonale alla scuola media esistente e attraverso di essa al tessuto urbano. Tale connessione si colloca lungo lasse distributivo del complesso scolastico e rende accessibili le funzioni di uso extrascolatico quali lauditorium e la palestra, le quali possono essere fruite al di fuori dellorario scolastico.
La distribuzione degli edifici consente un razionale utilizzo dellarea concentrando le funzioni scolastiche e integrandole in unarea verde di valenza urbana. La scuola materna, per la specificità dellutenza viene posta sul lato occidentale dellarea con un proprio accesso e collegata al complesso tramite larea verde.
Lobiettivo del progetto è quello di individuare degli spazi per le attività scolastiche caratterizzati da unintegrazione tra le attività dei diversi gradi di istruzione e la fruizione da parte della cittadinanza. La scuola non è pertanto spazio avulso dalla società circostante ma ne rappresenta unimportante funzione aperta e interrelata alla vita extrascolastica. Tale interrelazione richiede da un lato linserimento organico nel tessuto urbano, dallaltro unorganizzazione funzionale interna flessibile e modulabile a seconda delle attività e dei tempi di utilizzo. La soluzione adottata consiste nella creazione di un asse che svolge nel contempo funzioni distributive, di spazio sociale e di aggregazione lungo lasse sud-est nord-ovest dellarea. Nellarticolare le funzioni si è mirato alla creazione di fuochi e di polarità in grado di strutturare la fruizione interna ed esterna del complesso. Per questo motivo è stata definita unarea a nord dellinsediamento che diviene luogo pubblico su cui si affaccia un auditorium per 500 persone che, pur facendo parte delledificio del biennio superiore, è funzionalmente e formalmente fruibile dalla cittadinanza. Il teatro, con il corpo vetrato di collegamento alla scuola superiore che funge da accesso per entrambi, assume un valore simbolico dellautonomia culturale ed espressiva cui le giovani generazioni giungono attraverso la propria maturazione culturale e sociale. Lauditorium non è solamente una sala per spettacoli ma un complesso di spazi per esposizioni, mostre, aperto ad una fruizione ricreativa, anche esterna alla scuola, mediante il collegamento al parco urbano posto a sud-ovest e lo spazio destinato a bar e la relativa terrazza. Lasse distributivo delle tre scuole, di dimensioni adeguate alla socializzazione, si connette alla scuola media inferiore, alla scuola elementare e alla palestra, e si affaccia su spazi ampiamente vetrati e aperti sul giardino destinati al consumo dei pasti con un carattere che si avvicina di più al bar ristorante piuttosto che alla classica tipologia della mensa. Da un punto di vista funzionale, il percorso di collegamento può permettere la fruizione della palestra a scuole chiuse.
Un altro importante principio che ha informato le scelte progettuali è derivato da un approccio congruente ad un corretto rapporto con le condizioni climatiche sia da un punto di vista energetico sia per garantire condizioni di comfort visivo e acustico agli utenti. Per tale motivo gli ambienti destinati alla didattica sono stati orientati il prevalenza verso sud-est e collocati ad una distanza tale da consentire condizioni ottimali di irraggiamento solare e illuminazione naturale nelle diverse stagioni. La disposizione di elementi architettonici quali sporti, schermi e la disposizione del verde consente da un lato di sfruttare lapporto solare gratuito invernale e, dallaltro, di controllare il surriscaldamento estivo. Ispirandosi ad un principio di sostenibilità ambientale, oltre ai già citati criteri bioclimatici, sono state adottate soluzioni e tecnologia per la riduzione dei consumi energetici, idrici ed in generale di risorse non rinnovabili.
Larea verde viene articolata in verde di pertinenza esclusiva degli edifici scolastici, segnata da un lieve dislivello di quota e da una siepe di recinzione, area destinata a bacino di raccolta delle acque meteoriche, del complesso scolastico, e possibilmente di tutto il comprensorio, una nicchia microclimatica invernale nella zona a nord del laghetto, un piccolo bosco urbano e un prato destinato al gioco nei pressi della scuola materna. Tutte le coperture dei nuovi edifici, ad eccezione di quella della palestra, utilizzata come campo da gioco, e del tetto dellauditorium che ospita pannelli solari fotovoltaici, sono inerbite. La superficie dei parcheggi è alberata e pavimentata con elementi autobloccanti totalmente permeabili nelle aree degli stalli.
Le scelte progettuali generali sono state informate a criteri di:
- integrazione e accessibilità, soprattutto ciclopedonale allarea circostante e allabitato;
- inserimento dellattività scolastica nel verde e integrazione tra spazi chiusi e aperti, tra spazi ad uso collettivo della scuola ai diversi livelli e spazi aperti allutenza generale;
- uso razionale dellenergia rinnovabile, attraverso la scelta dellorientamento e lanalisi delle condizioni locali;
- uso di soluzioni architettoniche, tecnologie e materiali da costruzioni ispirato ai principi di sostenibilità ambientale, di economia delle risorse e di qualità;
- concezione del verde come elemento integrante dello spazio urbano e funzionale alla creazione di condizioni di benessere, luogo di svago e, come elemento del percorso educativo scolastico luogo della coscienza del rapporto tra uomo e ambiente.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci