© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Il progetto recepisce le condizioni che il sito impone e lavora sulle tracce residue dellagro per strutturarsi.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
La divisione longitudinale dellarea operata dal salto di quota è accettata come limite fra una parte più infrastrutturata e attrezzata, attestata verso la città in costruzione, e una più naturale a valle verso il fosso.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Così si articola il parco, con una struttura a pettine di spazi minerali e le aree a giardino nella parte superiore e un parco agricolo nella parte inferiore.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Così si colloca il parcheggio a raso – una forma gigante della suite di spazi minerali – raccolto fra alcune preesistenze arboree.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Così si articola, soprattutto, il complesso scolastico: disposto longitudinalmente, a mezza altezza del salto di quota, fra un giardino attrezzato superiore e il terrazzamento degli ulivi verso la parte sottostante.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
E parso opportuno insediare il fabbricato in posizione mediana, nella piega del terreno, sostituendo il primo filare di ulivi e insediandosi sulla quota del secondo filare: rilevato sul terreno di fondovalle, incassato rispetto alla strada di accesso.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Lidea è quella di un movimento che in lieve pendenza si incassa nel terreno e attraverso la boite a miracle delledificio scolastico si porta sulla terrazza di ulivi librata sul paesaggio.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Le due scuole, ancorché non complesse nellarticolazione planimetrica interna, si esaltano attraverso questo doppio movimento che stabilisce relazioni spaziali affatto diverse fra il fronte nord e quello sud.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
La scuola è elemento artificiale fra due elementi naturali dal differente carattere, fra il giardino a prato a sud e il giardino-terrazza degli ulivi a nord.
© Ateliermap . Pubblicata il 07 Febbraio 2007.
Sarà bello stare e giocare nei cortili e nei piani derba del profondo giardino a sud nelle giornate di tepore della stagione scolastica; così come godere della frescura della terrazza dulivi a nord nelle calde giornate fra la tarda primavera e il primo autunno.
La copertura delledificio scolastico svolge un ruolo determinante in questa suite naturale / artificiale / naturale. E pensata policroma astratta per accentuare la condizione di giustapposizione artificiale fra due elementi naturali. Ciò sarà evidente in qualunque occasionale vista dallalto, e comunque nella più ordinaria percezione a raso essendo lunico elemento realmente emergente e visibile dellintero fabbricato, stante la condizione di incasso dal piano stradale.
Larticolazione in pianta delle scuole risponde alle condizioni che il rapporto con lesterno suggerisce. Il corpo delledificio – specificamente nella parte delle aule – possiede unestroflessione a sud, con giardini dinverno giustapposti alle aule, e un largo corridoio, una stanza lunga e stretta, con ampie vetrate sugli ulivi a nord.
Questo movimento inverso, dalle aule verso lesterno, è articolato anche nella sua dimensione verticale. Laula è pensata come unaggregazione di spazi di differente altezza e misura intorno al vano centrale che è coperto da una sorta di camino gigante di aria e di luce.
Lidea è che nel cuore della stanza – al centro del mondo – sussista unevidente sproporzione, tale che sia il bambino che ladulto si trovino in uno spazio sovradimensionato in altezza.