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Prato (PO), Italia - Concorso - Maggio 2006
Franco Bernardini
Concorso Per La Nuova Camera Di Commercio Di Prato
Progetto partecipante del concorso: Nuova Sede Camerale di Prato: recupero di un edificio industriale
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Pubblicato il 31 Maggio 2006

Gli obbiettivi che ci siamo prefissati nella progettazione della nuova sede per la Camera di Commercio di Prato sono stati:

1) ricerca della soluzione di maggiore efficienza e razionalità in base all’elenco di richieste dell’ente, anche in merito alla flessibilità nella distribuzione degli spazi e alla possibilità di riorganizzazione, considerando che lo sviluppo attuale della tecnologia comporta mutevoli necessità anche nel corso di pochi anni.

2) ristrutturazione attenta del complesso di archeologia industriale nella considerazione del valore architettonico dell’insieme. Conservazione e valorizzazione delle parti di più significativo impatto estetico e adattamento del nuovo organismo alle caratteristiche della struttura.

3) realizzazione di una proposta architettonica di significativo impatto estetico, in relazione alla creazione di un ambiente di lavoro gradevole ed efficiente e alla comunicazione di una immagine di razionalità e funzionalità.

PRINCIPI GENERALI

La sezione dell’edificio ha posto un primo significativo “problema” da affrontare: l’altezza del corpo di fabbrica diviso in due piani, comporta delle altezze di circa 5 metri per ogni livello; inoltre la posizione delle aperture non è conforme alla necessità di utilizzare gli spazi come uffici, infatti la maggior parte delle finestre al piano terra ha il davanzale a più di due metri da terra mentre quelle del primo piano sono quasi tutte a più di cm 180 da terra. La conseguenza sarebbe che gli uffici avrebbero le finestre ad un’altezza tale che sarebbe difficile persino la percezione dell’esterno oltre che la corretta areazione e illuminazione naturale.

Schema sezione tipo

La soluzione scelta è stata di concentrare gli uffici di maggior pregio intorno alla corte centrale, dove al piano terra la cortina muraria è stata sostituita da una facciata continua in vetro, mentre sul perimetro esterno vengono distribuite le funzioni di supporto tecnico e di servizio, lasciando questi spazi a tutta altezza. Gli impianti a questo livello vengono concentrati sui corridoi, i quali verranno controsoffittati per portare l’altezza degli stessi insieme agli uffici sulla corte ad una altezza più proporzionata e vicina alle esigenze ambientali degli uffici. Le finestre a nastro esistenti interne alla corte, pur rimanendo per ragioni di conservazione dei prospetti, corrisponderanno alla quota dei controsoffitti impiantistici. Al primo livello abbiamo deciso di sollevare tutto il piano di calpestio con un pavimento flottante, che corrisponderà ad un cavedio tecnico dove passeranno gli impianti, lasciando in questo modo aperta la possibilità in alcuni casi di lasciare a vista gli intradossi delle volte a botte di copertura. Il sollevamento della quota di calpestio comporta la riduzione dell’altezza dei parapetti a circa 1 metro e la possibilità di conservare su tutto il piano le aperture esistenti sia verso l’interno che verso l’esterno.

La distribuzione generale del complesso prevede dei corridoi longitudinali lungo le ali lunghe parallele a via Baldanzi, con distribuzione degli uffici sui due lati (al piano terra la posizione del corridoio è condizionata dalla presenza dei pilastri, ed è quindi leggermente decentrata mentre al primo livello è al centro della sezione), gli uffici di maggior pregio –come detto- occuperanno le aree verso la corte interna. Il collegamento trasversale e verticale è garantito da una struttura esterna leggera e cristallina in metallo e vetro, che comprende due gruppi scale/ascensore (anch’essi in vetro) e un percorso trasversale sospeso protetto da una facciata continua in vetro.

I materiali utilizzati per la ristrutturazione del complesso saranno di tipo biocompatibile, in particolare gli intonaci e le pitture saranno traspiranti e a base di calce. Il rivestimento della copertura esistente verrà sostituito con la tecnologia del tetto ventilato, perché crediamo che la migliore fonte di risparmio energetico sia l’isolamento termico, utilizzando un primo strato coibente, una camera di ventilazione, uno strato impermeabilizzante in bitume naturale e un rivestimento finale in scandole di zinco-titanio. Una parte delle coperture quella esposta a sud sarà occupata da pannelli solari sia per la produzione di acqua calda sanitaria sia elettrofotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Gli interni, tranne che per le sale principali, verranno suddivisi con pareti divisorie spostabili, in modo da consentire future varianti nella distribuzione e seguire l’evoluzione delle esigenze dell’ente. Inoltre le pareti divisorie potranno integrare anche gli arredi fissi come le armadiature, le porte e gli scaffali/librerie.

I pavimenti saranno realizzati in gres porcellanato lappato di grande dimensione (cm 60×60) con riferimento al colore e texture della Pietra Serena, al piano primo verranno realizzati su pavimento flottante e ispezionabile, con struttura in ferro zincato. Lo stesso pavimento sarà utilizzato anche per l’esterno in modo da garantire una continuità visiva tra gli spazi interni ed esterni. I controsoffitti verranno realizzati in cartongesso e quelli ispezionabili in pannelli ispezionabili di acciaio microforato (tipo Clip-In), con integrazione dei terminali dell’impianto di climatizzazione (anemostati) e del sistema illuminotecnico (proiettori e plafoniere ad incasso), negli ambienti dove è previsto l’uso di video terminali l’illuminazione sarà di tipo darklight.

Tutte le aree saranno di piena accessibilità ai disabili che avranno la possibilità di fruire di ogni area dell’immobile in piena autonomia, a partire dai parcheggi, agli ascensori, ai servizi.

DESCRIZIONE

Aree esterne: La sistemazione delle aree esterne lungo via Pelagatti e tra via del Romito e via Valentini è la conseguenza della realizzazione del parcheggio interrato e di quello a raso previsti dal bando di concorso. Il parcheggio interrato prevede uno spazio dalla distribuzione piuttosto funzionale di forma sostanzialmente rettangolare (corrispondente alla massima estensione dell’area di concorso) con accesso da via Valentini con una rampa che porta alla quota -4,50 e uscita con una rampa su via del Romito, la circolazione all’interno del parcheggio è a pettine con 123 posti disponibili (inclusi due per disabili). La struttura del parcheggio interrato è in cemento armato con pali perimetrali e intercapedine sui due lati lunghi utilizzate anche come eventuali vie di fuga e coperte da griglie Keller per l’areazione naturale del parcheggio. Due scale di sicurezza collegano il parcheggio interrato con la quota del parcheggio a raso, mentre un percorso pedonale consente l’accesso direttamente all’interno dell’edificio dell’Ente.

Il parcheggio a raso è ruotato rispetto a quello interrato e orientato secondo l’asse di via Pelagatti; prevede due aree di parcheggio a sinistra e a destra della strada, con una estensione verso via Valentini per raggiungere il totale di 151 posti (inclusi due posti disabili), Le aree rimanenti sono trattate a verde, in particolare nell’area a fianco al complesso immobiliare della Camera di commercio verrà realizzato un giardino urbano composto da una “piazzetta” attraversata dal percorso di ingresso dal parcheggio alla Corte della Camera di commercio e da un tracciato sinuoso nel verde affiancato da alberature e arbusti, che raggiunge via del Romito.

Sulla piazzetta potrebbe trovare posto anche un elemento di arredo urbano che esalterebbe anche il ruolo del torrino, con funzione di “landmark” per segnalare l’accesso e la presenza dell’edificio con funzione urbana della camera di commercio, così importante per questo distretto industriale.

Ingressi: L’ingresso principale verso la nuova Camera di Commercio sarà su via del Romito. Dalla strada il marciapiede permea all’interno dell’atrio dove diventa piazza interna, lo spazio della piazza sarà trattato a verde, con un “oggetto” architettonico quadrato centrale ruotato secondo l’orientamento di via del Romito e “tagliato” al centro dalla proiezione del percorso d’ingresso che si incunea trasformandosi in uno specchio d’acqua. L’obbiettivo è di creare uno spazio rilassante e “naturale”, con un riferimento tipologico al “cortile” rinascimentale toscano, dove i colori, gli odori e i rumori della natura compensino nel cuore del complesso i rumori della città all’esterno dell’edificio. L’atrio di ingresso vero e proprio è sormontato dalla “Sala del Consiglio e della Giunta”, che è stata spostata dalla collocazione prevista nello schema generale proprio per evidenziarne il ruolo anche simbolico delle attività dell’Ente. In questo caso la facciata originaria viene sostituita da un involucro in vetro strutturale che assolve anche la funzione di pensilina di ingresso e da controsoffitto della zona dell’atrio: un “volume cristallino” che comunica all’esterno trasparenza ed efficienza.

Sulla destra un secondo atrio dà accesso al settore Affari economici e di Regolazione del Mercato e al corpo scala/ascensore verso l’asilo/nido materna aziendale al primo piano.

Un secondo ingresso evidentemente solo per i dipendenti è previsto direttamente dalla quota dei parcheggi interrati, dove un secondo asse di collegamento raggiunge l’interno dell’edificio e si collega direttamente con i gruppi scale/ascensori previsti all’interno della corte e collegati da un percorso sospeso anche al primo piano,  che unisce le due ali dell’edificio.

Piano terra: Sulla sinistra si accede ad un atrio generale che ospita il Settore Anagrafico/Informativo. Una vetrata con porte automatiche dà accesso alla sala di aspetto, arredata con divani centrali per l’attesa degli utenti, sulla sinistra nove postazioni con sportelli, mentre sulla destra l’ufficio per la firma digitale, una postazione di servizi ausiliari (reception-informazioni) e un point service oltre al corpo scala/ascensore esistente ristrutturato. Su quest’ala trovano posto tutti gli uffici del Settore Anagrafico/Informativo. In fondo al corridoio il foyer della sala conferenze. Quest’ultima ha la possibilità di avere un accesso diretto dall’esterno (su via Pelagatti); la facciata verso via Pelagatti infatti, essendo una di quelle più interessanti dal punto di vista architettonico, è stata ristrutturata e in accordo con la disposizione delle aperture ne sono stati ricavati due accessi: uno per la sala conferenze e uno carrabile per i mezzi diretti al magazzino generale e al locale impianti. L’accesso alla sala conferenze dà su un foyer a doppia altezza, in questo spazio è infatti stata prevista la parziale demolizione del solaio fra il piano terra e il primo piano in modo da lasciare a vista la struttura in tutta la sua ampiezza fino alla copertura. Al foyer accedono la reception, un guardaroba e un gruppo di servizi per il pubblico, il corridoio verso gli uffici può essere chiuso da una porta scorrevole per dare la possibilità di utilizzare la sala conferenze anche in orario di chiusura al pubblico degli uffici. Il magazzino generale (diviso in archivio, magazzino e deposito vino/olio) ha un accesso diretto da via Pelagatti, con la possibilità di sosta per un automezzo per il carico e lo scarico delle merci, mentre a fianco il locale impianti è diviso su due piani e comprende gli impianti per la climatizzazione dell’edificio, collegati ai pannelli solari sulla copertura per la produzione di acqua calda sanitaria e la parziale fornitura di energia elettrica per l’edificio. Nell’ala sud verso il giardino trova posto il Settore Affari economici e di Regolazione del Mercato, che termina con la biblioteca e sala riunioni (con la possibilità di accesso diretto dall’esterno).

Piano primo: nel locale sopra l’atrio di ingresso è posta, come già detto- la Sala del Consiglio e della Giunta, con un aggetto verso via del Romito rivestito da una vetrata continua che comprende una piccola gradinata per le sedute del pubblico, verso via del Romito trovano posto tutti gli uffici della segreteria e la Presidenza, mentre all’angolo è la sala per videoconferenze attrezzata degli apparati tecnologici relativi. A questo piano trova posto il Settore Affari Generali Amministrazione e Contabilità, Sull’ala verso via Baldanzi gli uffici del Servizio Amministrativo/contabile, si concludono con una grande sala riunioni (anche per il collegio dei Revisori dei Conti) e con il foyer superiore della sala conferenze, che affaccia su quello del piano terra. Anche a questo piano una porta scorrevole consente la divisione tra gli spazi della sala conferenze e gli uffici del Servizio Amministrativo/contabile.

La sala Conferenze è articolata in modo da avere l’ingresso alla quota del pavimento rialzato per poi degradare leggermente fino alla postazione degli oratori. Abbiamo disposto delle poltroncine imbottite con 444 posti in 8 gruppi, che lasciano ampi spazi di circolazione, nella zona dei conferenzieri un banco attrezzato con sistemi audio/video ha alle spalle una parete/schermo che cela gli ingressi verso il locale ristorazione e la sala regia audio/traduzioni.
Un percorso esterno, protetto da superfici vetrate, consente il collegamento con l’altro corpo scale/ascensori e con l’ala sud, dove altri uffici del settore trovano posto. All’angolo tra via del Romito e il giardino dell’ala sud è collocato l’asilo/nido materna aziendale, con accesso diretto dall’atrio al piano terra. Questo locale è stato realizzato con l’apertura di una parte della copertura a volta, in modo da lasciare una corte centrale attrezzata a tetto-giardino divisa in due spazi per le attività autonome dei bambini del nido e di quelli della materna. Dall’atrio al primo piano si accede sulla destra al nido, strutturato con uno spazio attività per 10/ 15 bambini, aperto con una vetrata sul giardino (durante la stagione primaverile/estiva la vetrata sarà lasciata aperta in modo da consentire una fruizione contemporanea delle due aree), quindi un locale attrezzato per il sonno dei piccoli con un locale per il cambio. La materna è invece articolata con un percorso vetrato che divide la corte-giardino e dà accesso allo spazio attività. Quest’ultimo è stato pensato per circa 10/15 bambini e ha un accesso diretto sul giardino come il nido ed è un unico spazio aperto divisibile dalle attrezzature in spazio giochi, spazio sonno e spazio mensa.
Capogruppo
Franco Bernardini
Collaboratore
Altri Collaboratori
Roberto De Angelis
Immagini (12)
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rendering del cortile interno, vista del nuovo collegamento fra le due ali dell'edificio
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rendering del cortile, vista del trattamento dei fronti laterali interni della corte
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rendering del cortile, vista dell'ingresso dall'interno
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rendering della facciata posteriore, vista dei nuovi ingressi dai parcheggi
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rendering dei nuovi corpi scala in vetro
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rendering del cortile, vista dello specchio d'acqua nel cortile
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rendering dell'edificio, dettaglio della sala consiliare
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rendering dell'edificio, vista zenitale del cortile
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dettaglio del giardino pensile per l'asilo aziendale
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vista prospettica della sala consiliare
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planimetria generale dell'intervento, sistemazione dei parcheggi e dello spazio verde
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esploso assonometrico, distribuzione degli spazi interni