Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Napoli (NA), Italia

Un Parco: Sei Racconti

1554054043_large

planimetria generale

Un parco, sei racconti per descriverlo

1702361242_large

il parco della musica: viste prospettiche

Il progetto di parco può essere compreso attraverso l’interazione di sei diversi racconti :

1920997810_large

il pontile attrezzato e il sistema dunale

• una grande conchiglia aperta verso il mare

577600772_large

il parco dell'acqua: sezioni

• il sistema delle acque e la trama dei canali come memoria della fabbrica

1339729483_large

il parco dell'acqua: il canale del treno nastri

• l’abbraccio fertile di due paesaggi, il bosco e l’ambiente umido

984500189_large

sezioni di paesaggio

• un mosaico vegetale in movimento che si dilata oltre i confini del parco

86112381_large

matrici di paesaggio e schemi evolutivi

• i parchi del parco per una molteplicità di fruitori

748509_large

la spirale verde e i tracciati

• la spirale verde dei tracciati fino al cuore del parco

453568856_large

il mosaico vegetale in movimento

1. una grande conchiglia aperta verso il mare

1226776598_large

il bosco e l'ambiente umido: i due paesaggi

La forma del parco è segnata da una densa promenade di bordo

2122003428_large

il sistema dell'acqua

Il bordo alto è anche l’attrattore lineare delle grandi centralità che trovano ospitalità in due dei quattro settori in cui è articolato il progetto, il Parco della memoria industriale affacciata sul porto canale, che comprende la gran parte degli edifici recuperati della fabbrica dismessa, e il Parco della musica con l’acciaieria-cattedrale e le attrezzature connesse che interessano la parte in rilevato del bordo alto. Racchiusi nella conchiglia trovano posto gli altri due settori del parco, anch’essi dotati di una peculiare identità paesaggistica e funzionale ma caratterizzati da una maggiore complessità vegetale e, allo stesso tempo, da una maggiore delicatezza ecologica, il Parco dell’acqua con la trama dei canali e il Parco del mare con la spiaggia dunale di ripascimento.

1492545281_large

il sistema di bordo-promenade

2. Il sistema delle acque e la trama dei canali come memoria della fabbrica

1352117080_large

vista a volo d'uccello

Il riaffioramento dell’acqua è la matrice del disegno di suolo e dei giardini del parco

797313733_large

vista generale da Posillipo

Dentro la grande conchiglia, il suolo viene ridisegnato e ricolonizzato partendo dall’acqua, che è stata particolarmente sacrificata nella storia di questo brano di territorio nell’ultimo secolo e che, tuttavia, ha rappresentato una componente importante dello stesso ciclo siderurgico

39656922_large

l'ambiente umido: sezioni sul canale bianchettaro

3. L’abbraccio fertile di due paesaggi, il bosco e l’area umida

1184386624_large

il parco della storia: la passerella promenade

La ricchezza vegetale del bosco planiziale e la sua metamorfosi agraria sono messi in scena lungo le giaciture longitudinali del parco

1346922125_large

il parco della storia: i giardini tematici, la stanza della ghisa

Il progetto vegetale del parco è costruito innanzitutto attorno all’idea di far interagire due grandi paesaggi ed ecosistemi lungo le direttrici parallele alla linea di costa disegnate dal sistema di canali.

729419191_large

il pontile attrezzato e il sistema dunale: sezioni

Il bosco mesofilo fitto del versante settentrionale della collina di Posillipo si estende nell’attacco a valle con una fascia di rinaturalizzazione dai caratteri analoghi e si dilata verso nord per tramutarsi in un bosco rado che si incunea nel Parco dell’acqua lungo direttrici parallele e alternate al sistema dei canali, avvolgendo l’acciaieria e affiancando i percorsi di attraversamento longitudinale che si spingono sino al canale Bianchettaro e al Parco della memoria industriale.

1809629945_large

il parco della musica: sistemazione generale

4. un mosaico vegetale in movimento che si dilata oltre i confini del parco

1891725781_large

il parco della musica: viste prospettiche

Sistemi vegetali intensivi ed estensivi coesistono e interagiscono con velocità differenziate di sviluppo nel tempo

Strettamente legata alla dinamica di interazione ora descritta, è la scelta di immaginare il parco come un patchwork di sistemi vegetali caratterizzati da dinamiche evolutive differenziate che vanno gestite, monitorate e curate affinché ciascun tassello sia in grado di relazionarsi e integrarsi nel tempo agli altri dentro una trama unitaria da un punto di vista paesaggistico ed ecologico.

In questo senso, è possibile individuare sistemi vegetali con processi e dinamiche evolutive di diversa natura e forma:

a. aree intensive ad elevato e continuativo impegno manutentivo, con processi di crescita guidata;

b. aree intensive a gestione produttiva con elevate esigenze di manutenzione e rotazione d’uso;

c. aree estensive a basso e ciclico impegno manutentivo, con processi di crescita stagionali, indirizzati e costantemente compressi

d. aree estensive a manutenzione controllata in fase d’impianto con successivi processi di crescita autonomi, lenti e progressivi

e. aree estensive di rinaturazione guidata con processi di crescita autonomi, diffusivi e veloci da controllare e verificare costantemente.

5. i parchi del parco per una molteplicità di fruitori

Il Parco della memoria industriale, il Parco della musica, il Parco dell’acqua e il Parco del mare propongono la coesistenza vitale di usi per la contemplazione, la cultura e il loisir

I quattro parchi in cui è possibile articolare l’area di progetto, ciascuno dotato di una specifica identità e tuttavia fortemente interagenti tra loro, si caratterizzano per la capacità di offrire, attraverso la compresenza virtuosa di una pluralità di attività, risposte adeguate ed efficaci alla varietà di domande dei potenziali fruitori che si rivolgono ai nuovi spazi pubblici con aspettative e culture molto diverse. E di garantire, al contempo, quella necessaria mescolanza e integrazione di offerte capace di salvaguardare quelle identità avviando un processo culturale di progressivo innalzamento della qualità delle domande stesse, rendendole più consapevoli e complesse..

Il Parco della memoria industriale coincide con l’area di massima concentrazione degli edifici di archeologia industriale

Il Parco della musica e la promenade boscata Questo settore del parco è fortemente conformato dalla presenza della grande acciaieria e dell’uso in essa previsto dal PUA.

Il Parco dell’acquaCoincide con il grande invaso centrale delimitato a nord dal Bianchettaro, ad est e sud dall’area dell’acciaieria e della promenade boscata e, ad ovest, dalla spiaggia..

Il Parco del mare infine ospita com’è noto, una delle operazioni più complesse e più straordinarie di rinaturazione conseguente alla eliminazione della colmata. La scelta effettuata è stata quella di confermare, nella parte a sud del porto-canale, l’ipotesi del PUA di un unico arco sabbioso di ripascimento sulla scorta delle indicazioni tecnico-scientifiche di settore che consentono di ritenere non soggetto ad erosione questo tratto di costa, almeno finché non saranno riaperti i fornici del ponte di collegamento con Nisida.

6. La spirale verde dei tracciati fino al cuore del parco

Un’idea di accessibilità capace di depotenziare la gomma, privilegiare il ferro, valorizzare l’esperienza corporale della pedonalità

Il progetto di parco fa propria, approfondisce e sviluppa le previsioni del PUA di riorganizzazione radicale dell’accessibilità all’area della ex acciaieria e della spiaggia, basata sulla doppia scelta combinata di eliminare via Coroglio per congiungere il parco al mare e di prevedere un nuovo tracciato della Cumana (la linea 8), inserita nella rete metropolitana e regionale del trasporto collettivo e in grado di assorbire quote consistenti dei flussi previsti in esito alle trasformazioni urbane progettate.

Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav