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Pavia (PV), Italia

Lascia O Raddoppia

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Tavola di Concorso

LASCIA O RADDOPPIA

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Tavola di Concorso

COME RADDOPPIARE L’AREA SU DUE LIVELLI: PARCO URBANO/PARCO SPORTIVO

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Tavola di Concorso

1.Illustrazione sintetica della proposta progettuale

Il progetto cerca di risolvere le problematiche ambientali, funzionali e di mobilità dell’area

da riqualificare proponendo uno schema di utilizzo del suolo indipendente dalla futura

destinazione d’uso.

La nostra proposta suggerisce una possibile soluzione per l’utilizzo delle aree a rischio

inondazione e risolve questa problematica proponendo di “raddoppiare il parco”, cioè di

creare due livelli uno sovrapposto all’altro.

Il primo livello, alla quota del vecchio palazzo delle Esposizioni, ospiterà il nuovo Parco

Urbano della città di Pavia con funzioni che non risentono in maniera eccessiva del

devastante effetto dello straripamento del fiume Ticino.

Il secondo livello, posto alla quota del sistema viario cittadino, accoglierà funzioni di

supporto al Parco Urbano e compatibili con gli strumenti urbanistici e la normativa vigenti.

Esse avranno carattere sportivo, ricreativo, commerciale ed espositivo.

Questo livello si sovrapporrà al primo con una serie di edifici e piattaforme sopraelevate

tipologicamente assimilabili al vecchio fabbricato dell’Idroscalo. Queste andranno a

costituire il “Parco Sportivo” e sovrapponendosi ad una parte di Parco urbano, daranno

luogo a spazi coperti attrezzati a servizio della collettività.

Un altro importante punto di riflessione è stato quello della fruibilità nonché quello dell’

integrazione con le aree vicine, considerato il fatto che questa zona si troverà coinvolta in

tutte le future trasformazioni ed interventi che investiranno Pavia.

Dall’ area in questione si accederà ad esempio alle arterie di penetrazione del centro

storico e alla rete viaria di circonvallazione. Per questo motivo, seguendo le indicazioni del

bando, abbiamo deciso di inserire nella zona ex Gasometro un parcheggio interrato in

modo da creare un’ area di interscambio strategica, in previsione di un potenziamento

delle linee urbane ed interurbane. Inoltre il progetto terrà conto del sistema di piste

ciclabili a scala territoriale (Greenway) e in tal senso lo integrerà al suo interno

garantendone la continuità.

La posizione strategica dell’area la porta ad essere al centro di una serie di problematiche

che il nuovo assetto risolverà.

La futura implicazione del Naviglio Pavese nello sviluppo di attività turistiche è stato per

noi il motivo per chiudere al traffico una parte delle strada che lo costeggia connettendolo

direttamente al nuovo parco.

Come sul Naviglio anche sul Ticino si propone la realizzazione di una zona attrezzata che

affacciandosi direttamente su di esso ospiterà funzioni commerciali, aree di ristoro, zone

relax e una piscina (che andrà a sostituire la vecchia Piscina Comunale).

Il Parco si allargherà congiungendosi agli Orti Borromaici grazie ad un naturale

prolungamento sotterraneo. In questa maniera si creerà un nuovo sistema continuo del

verde capace di ricollegare i piccoli parchi e giardini del centro con il più ampio Parco

Urbano.

Per aumentare e migliorare l’ accessibilità al lotto la roggia Carona (oggi ricettacolo di

immondizia) che divideva l’area di concorso dalla città verrà tombata e sopra di essa verrà

realizzata la nuova viabilità parallela alla preesistente con annessi altri parcheggi a

supporto del Parco Sportivo.

Il sistema viario pedonale prevede invece una serie di percorsi che attraversano il parco

urbano caratterizzandone l’aspetto, definendo i perimetri delle piantumazioni e

diversificando l’utilizzo del suolo.

2. Illustrazione della proposta progettuale con riferimenti al quadro funzionale e della vita

associata, alla storia ed al paesaggio del luogo

La zona oggetto del concorso possiede una importante valenza paesaggistico-ambientale:

si affaccia sul fiume Ticino ed è lambita dal Naviglio Pavese, due elementi protagonisti nel

futuro sviluppo in ambito turistico di Pavia. Un’ area questa molto particolare perchè

soggetta ad inondazione da parte del Ticino e quindi disponibile ad accogliere solo

determinate tipi di funzioni.

Alla luce di queste considerazioni si è deciso di proporre la realizzazione di un Parco

Urbano e di un Centro Sportivo Polivalente ribattezzato “Parco Sportivo”.

Partendo nel descrivere l’intervento da nord verso sud incontriamo per primo il comparto di

Prg denominato “Gasometro”. Qui sorgerà un parcheggio di interscambio sotterraneo che

fornirà un valido collegamento al Campo Sportivo, al Parco Urbano ed anche al Centro

Città. Inoltre la parte dell’ex fabbrica comprendente i gasometri verrà restaurata e

convertita ad uso della collettività con spazi espositivi e serre tematiche per mostre ed

eventi. In questo modo i gasometri diventeranno un landmark di segnalazione di accesso

al parco poiché proprio tramite essi sarà possibile raggiungere la quota del parco urbano.

Sempre in questa zona verrà realizzato un edificio polifunzionale contenente l’ingresso ai

parcheggi interrati, il centro direzionale del Campo Sportivo, delle residenze private ed una

galleria commerciale. Una eventuale conformazione a terrazzamenti fornirà una visuale di

pregio alle abitazioni su tutto il Parco, il Ticino ed il Naviglio Pavese.

L’accesso a tutti i campi da gioco e alla piscina disposti lungo Viale della Resistenza sarà

possibile grazie alla costruzione di una strada di servizio parallela a quella già esistente e

posta sopra l’attuale roggia. Una serie di parcheggi collocati nello spazio di risulta

compreso tra le strade consentirà una fruizione diretta di tutte le funzioni.

Scendendo alla quota dell’attuale Palazzo delle Esposizioni troviamo il Parco Urbano. Ad

esso si può accedere dai gasometri, da via Cantieri Spada, dal Naviglio Pavese e

direttamente dagli Orti Borromaici. Il Parco contiene una fitta rete di percorsi pedonali e

ciclabili che si connettono con la rete territoriale prevista dal progetto Greenway. Questi

tracciati delimitano anche delle porzioni di parco con diverse destinazioni creando una

maglia composta da zone a prato, zone piantumate, aree attrezzate per i bambini, campi

da gioco, skate-park, palestra di roccia. La maggior parte di queste aree si trovano al di

sotto degli edifici del centro sportivo di cui godono il riparo. Questo fa si che possano

essere utilizzate anche in giornate piovose o, con un opportuno impianto di illuminazione,

anche di sera, sopratutto in inverno.

Continuando verso il centro dell’area troviamo la costruzione più importante. Un edificio su

pilotis verrà realizzato in prossimità della zona centrale del lotto in modo da diventare il

cuore pulsante del parco. Questo edificio a due livelli accoglierà al piano superiore un

centro benessere,un ristorante ed alcuni negozi. Al piano terra troveremo invece spazi

dedicati ad esposizioni e conferenze.

In prossimità di questo edificio verrà localizzato un parcheggio a servizio anche del campo

da calcio con pista da atletica che, viste le sue dimensioni regolamentari, potrà ospitare

importanti manifestazioni sportive. Un nuovo edificio sorgerà al di sopra del campo ed

ospiterà servizi ad esso dedicati, come gli spogliatoi e gli uffici.

Dal parcheggio in poi la strada verrà chiusa al traffico (tranne ai residenti) e sarà realizzata

un’area pedonale in continuità con il parco e affacciata direttamente al Naviglio Pavese.

La passeggiata sul Naviglio Pavese verrà resa pedonale in modo da incentivarne l’utilizzo

a scopo ludico/sportivo da parte dei cittadini. Verrà rifatta la pavimentazione e ridefinito

l’argine.

Avanzando ancora si arriva in prossimità del Ticino. In questa zona si vuole creare un

sistema di servizi e attività che riqualificheranno l’area in prossimità del fiume. Sarà

costruito un altro edificio su pilotis a sbalzo sul fiume che ospiterà attività terziarie legate al

divertimento come locali, ristoranti ecc… Una spiaggia attrezzata riqualificherà la zona a

diretto contatto con il fiume e lo collegherà direttamente al Parco Urbano.

Inoltre il Parco si allargherà congiungendosi agli Orti Borromaici grazie ad un naturale

prolungamento sotterraneo. In questa maniera si creerà un nuovo sistema continuo del

verde capace di ricollegare i piccoli parchi e giardini del centro con il più ampio Parco

Urbano. Questo accorgimento permetterà al nuovo parco di espandersi ancora di più

all’interno della città storica e agli Orti Borromaici di diventare più fruibili e meglio serviti da

un punto di vista funzionale ed infrastrutturale.

Le abitazioni private esistenti non saranno oggetto di intervento. L’unico accorgimento

sarà quello di separare le abitazioni dal parco pubblico, schermando le zone a diretto

contatto con dei filari di alberi che altresì andranno a segnare un chiaro percorso

distributivo.

Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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