© Francesca Da Canal . Pubblicata il 04 Gennaio 2007.
La proposta progettuale per lo sviluppo dellarea oggetto di concorso si articola
© Francesca Da Canal . Pubblicata il 04 Gennaio 2007.
secondo tre fronti distinti ma saldamente interconnessi sia funzionalmente che
© Francesca Da Canal . Pubblicata il 04 Gennaio 2007.
formalmente .
Il Parco della Salute diventa lasse portante intorno al quale si articola il processo
di trasformazione e riqualificazione dellarea. Esso rappresenta una felice
mediazione tra spazio pubblico e area servizi: le passeggiate e i percorsi
attrezzati che costeggiano il Ticino e il Naviglio si fondono, senza scontrarsi con le
attrezzature sportive a fruizione controllata. Il vasto parcheggio ricavato nella
parte nord dellarea è, nello stesso tempo, di supporto al Parco e punto daccesso
facilitato al centro storico.
Connessioni
La rete di connessioni che il Parco crea con le aree limitrofe, è di tipo
fondamentalmente ciclo-pedonale. La viabilità carrabile interessa il perimetro del
Parco, senza mai attraversarlo, restando limitata alle strade preesistenti di
servizio ai residui comparti residenziali: via Cantieri Spada e via Cesare Correnti.
Lo studio della mobilità della città di Pavia suggerisce che larea diventi
dinterscambio, mediando laccesso al centro attraverso collegamenti pubblici o
noleggio di biciclette o ciclomotori ad alimentazione elettrica.
E per questo motivo che si suggerisce la realizzazione di un nuovo
attraversamento ciclo pedonale del Naviglio che permetta il collegamento con la
futura area residenziale dellex-fabbrica SNIA, arrivando fino al congiungimento
del percorso con il parco che costeggia il torrente Vernavola.
Sul fronte opposto del Parco lintervento costituisce il necessario completamento
della già esistente passeggiata che costeggia il viale Lungo Ticino Sforza e che
attualmente si conclude bruscamente alla sua congiunzione con viale della
Resistenza.
Recupero Palazzo delle Esposizioni
La proposta di recupero del Palazzo delle Esposizioni punta ad una
ristrutturazione e valorizzazione delledificio risalente alla prima metà del 900.
Il corpo centrale nasconde uninteressante struttura portante, costituita da arconi
in cemento armato, non percepibile dallesterno a causa dellimponente facciata
principale che ne scherma il fronte verso la città.
Il progetto di recupero prevede la messa a nudo della struttura portante che
verrà schermata con pennellature semitrasparenti colorate, lasciandone invariata
la copertura a doppio spiovente con lucernaio. Questo ultimo non è solo una
sorgente luminosa per il vasto spazio sottostante, ma ne sottolinea linteressante
sviluppo longitudinale scandito dalla ritmicità della struttura portante .
È proprio questo tipo di spazialità che ci si propone di valorizzare restituendone
una più immediata percezione e fruizione alla cittadinanza tramite lintegrazione
nel parco urbano di progetto
Il Palazzo delle Esposizioni e le strutture adiacenti entrano così a far parte del
sistema di percorsi del parco che li attraversa materialmente come una grande
arteria dei flussi pedonali che dal Naviglio o dal centro della città, porta sulla
passeggiata sulle rive del Ticino. Una serie di funzioni inanellate, dunque, nel
sistema parco e che in esso e con esso si strutturano per andare a creare quei
percorsi salute e relax che caratterizzano larea.
Al fine di preservare i caratteri principali del Palazzo delle Esposizioni nella nuova
articolazione interna degli spazi, le differenti funzioni trovano la loro
strutturazione in una gestione su due livelli di distribuzione e attraverso un gioco
di tramezzi opachi e semitrasparenti e collegamenti sospesi. Il tutto nel rispetto di
quella che è lantica vastità dello spazio interno, che si va in questo modo
arricchendo di volumi sporgenti e rientranti e percorsi che lo attraversano o che
fluttuano al suo interno. A questi ultimi si agganciano i nuovi volumi, strutture
leggere, moduli prefabbricati al fine di non intaccare lequilibrio statico
delledificio.
È così che le diverse funzioni del nuovo centro sportivo si distribuiscono lungo uno
dei percorsi principali che conduce alla passeggiata sul Ticino: il campo da basket,
la palestra e la scuola di ballo trovano spazio nelledificio dellex palazzo delle
esposizioni, affiancati da servizi per il benessere e lestetica del corpo (sauna,
bagno turco, massaggi, ).
Nei tre padiglioni esterni sono allestite attrezzature per lo sport allaperto e lo
svago (campo di bocce, tavolini fissi) che fanno il paio con quelle distribuite
nellarea parco che le affianca, e punti ristoro .
Il Parco della Salute
Il disegno del Parco della Salute nasce dal desiderio di voler ricreare la
suggestione di curve che il Ticino crea nel suo scorrere verso il mare: lingue di
sabbia ritagliate dalle acque in un continuo allargamento e affinamento dellalveo.
Allo stesso modo i diversi livelli di percorsi allinterno del Parco, ritagliano lingue
di terra adibite alle differenti attività.
I due percorsi principali sono rappresentati dal lungo Ticino e dallarteria d
attraversamento del centro sportivo. Nella gerarchia dei percorsi interna al Parco,
essi hanno valenza equivalente, ma se il primo guida la passeggiata lungo il
Ticino, suggerendone la fruizione attraverso sport fluviali come il canottaggio; il
secondo percorso attraversa tutta larea attrezzata per gli sport allaperto:
atletica, campi da tennis e calcetto, fino ad arrivare alle strutture attrezzate
coperte del Palazzo delle Esposizioni. Entrambi i percorsi, infine trovano sbocco
sulle due strade carrabili che circondano larea.
La passeggiata lungo il Ticino ricostruisce largine su tre livelli distinti: il primo,più
alto costeggia il parco fornendo una vista rientrata che concentra lo sguardo sulla
sponda opposta del fiume. Il secondo livello, vero e proprio lungo fiume
attrezzato, permette allo sguardo di spaziare dal suggestivo edificio dellidroscalo
a ovest fino a perdersi nel verde, ad est, oltre il futuro ponte di attraversamento.
Le terrazze pensili che caratterizzano il percorso intermedio coprono il terzo ed
ultimo livello di servizio alla fruizione della sponda fluviale; laccesso è guidato da
rampe che conduce alle due insenature artificiali nelle quali trovano ricovero
canoe e piccole imbarcazioni.
Percorsi secondari interni al Parco permettono di raggiungere tutte le aree più
nascoste: verso il Bosco di Platani che prende spunto dalla presenza di alcuni
alberi secolari per ricreare un piccolo esempio di ecosistema forestale, il Giardino
Botanico nel quale si fornisce una panoramica della flora che popola la valle del
Ticino, per arrivare agli spazzi più chiassosi dedicati ai bambini. Questa rete di
percorsi, pur tracciando nuovi confini e delimitazioni, non vuole rompere la
continuità del verde e a questo scopo è stata scelta una pavimentazione a
blocchetti di pietra che viene completa con la semina di un manto erboso che
cresce tra un elemento e laltro, proponendo la stessa continuità percettiva tra
percorso e spazio verde. Anche lilluminazione scelta, realizzata attraverso piccole
lampade segna passi ad alimentazione solare, ne traccia sommessamente il
percorso nelle ore serali e notturne.
Il Parcheggio e la Piscina allaperto
Nella parte nord dellarea trovano spazio la già presente Piscina Comunale
scoperta e un nuovo parcheggio che può ospitare circa 350 posti auto.
Questultimo intende rispondere ad unesigenza più volte sottolineata dal Comune
di creare aree parcheggio di servizio al centro storico.
La rete di servizi pubblici cittadini già prevede il passaggio di alcune importanti
linee autobus lungo la direttrice di Viale della Resistenza, tuttavia la realizzazione
di un vero parcheggio di scambio, richiede il potenziamento ulteriore del servizio
pubblico prevedendo eventuali bus navetta ad alta frequenza che mettano in
collegamento con i punti principali della città. Sarebbe interessante preveder
anche la possibilità di usufruire di un servizio pubblico di biciclette o ciclomotori
elettrici, così come spesso avviene in molte città del nord Europa come
Amsterdam e Copenaghen.
Per schermare la vista del parcheggio, si è creata , sul perimetro nord del Parco
della Salute, una duna di separazione con una fitta copertura vegetale che funge
da barriera; inoltre anche in questo caso, è stata usata una pavimentazione a
massetti grigliati da completare con terreno vegetale e semina di prato che ricrea
una superficie carrabile verde.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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