Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Torino (TO), Italia

0424537

630880423_large

Per la scuola di via Millio si è scelto un linguaggio razionale, rigoroso, scevro di decori, in cui la gerarchia tra le diverse parti dell’edificio sia immediatamente riconoscibile. Dall’ingresso si accede alla corte interna coperta che disimpegna le attrezzature comuni, diversamente aperte sul giardino e la scala. Al primo piano, in luogo più riservato, trovano posto le aule per la didattica raggruppate per età. A ogni età viene riservato un corridoio, ma allo stesso tempo i corridoi affacciano sulla corte interna in doppia altezza, lo spazio collettivo di identificazione della comunità scolastica.

2088189554_large

L’edificio è aperto prevalentemente sul giardino. Su via Millio presenta un parziale arretramento planimetrico che da un lato salva l’allineamento stradale e dall’altro dà luogo a uno spazio esterno d’ingresso, per la sosta, l’attesa dei genitori, il deposito delle biciclette. Tramite tale scarto la scuola riqualifica la via sia sotto l’aspetto funzionale che spaziale.

577630092_large

Dal punto di vista della sostenibilità ambientale si è scelto di adottare una serie di strategie e dispositivi utili alla rendere minimi i costi economici ed ecologici di gestione del fabbricato a fronte della migliore qualità termoigrometrica dell’ambiente interno. Tale scelta, come spesso avviene, porta come conseguenza una buona qualità acustica (serramenti e vetri migliori, assenza di impianti rumorosi ecc.) e la consuetudine di materiali da costruzione non tossici e dal basso costo ambientale di produzione. Le scelte si esprimono attraverso l’osservazione ragionata di tecniche e materiali da costruzione e senza pregiudizi. Se per esempio si prevede l’adozione di serramenti e frangisole in alluminio, vuol dire che si è consapevoli del loro altissimo costo energetico di prima produzione, ma che altresì si è anche consapevoli che sono facilmente riciclabili ed economicamente manutenibili. Si tratta di una opzione ragionevole anche se la loro immagine risulterà meno rassicurante sotto il profilo della rappresentazione “romantica” dell’ecologia.

650076963_large

Nel complesso si è scelto di prevedere un’importante isolamento termico sia sulle facce opache verticali che su quelle orizzontali degli edifici. La necessità di un frequente ricambio d’aria nelle aule e il loro impiego prevalentemente diurno e non estivo, considerata anche la letteratura e l’esperienza in merito, ha fatto propendere per il progetto di un edificio ben isolato ma dalla scarsa inerzia termica. Un edificio rapido da scaldare la mattina, economico da tenere in temperatura attraverso riscaldamento a bassa temperatura a pannelli, e che la sera e nei giorni festivi potrà essere tenuto a bassa temperatura. Il cuore sociale e climatico della scuola è costituito dalla corte chiusa posta al centro del fabbricato. D’inverno come una serra capta il calore del sole e riduce la superficie d’esposizione, e d’estate, una volta aperte le finestre in copertura e opportunamente orientati i frangisole, funziona come camino solare che aspira l’aria viziata dalle aule per espellerla in sommità.

1631318078_large

Un contributo efficace a questo sistema di ricambio naturale dell’aria è fornito dall’ampio vespaio aerato previsto sotto l’intero edificio e dotato di un appropriato camino posto in giardino. Nella buona stagione, una volta aperte le griglie filtrate poste sui condotti di aerazione, l’aria raffrescata dal passaggio nel sottosuolo verrà convogliata nelle aule per alimentare il ricircolo dovuto al camino solare.

481498280_large

363123653_large

934744602_large

2078543689_large

1536287425_large

Wewerg

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav