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Bari (BA), Italia

Passeggio A Livello

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RIQUALIFICAZIONE DEGLI SPAZI PUBBLICI DEL BORGO MURATTIANO

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La proposta di riassetto del borgo murattiano si fonda sull’analisi dei sistemi “forti” presenti nell’area, con l’obiettivo di organizzare il sistema delle percorrenze veicolari e ciclo-pedonali, individuando tipologie di circolazione nel tessuto edilizio del borgo e come esse si relazionano con il restante tessuto urbano.

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Il borgo murattiano si rapporta con le parti di città, il centro storico ed il waterfront del porto, attraverso delle polarità che possono essere intese come vere e proprie “porte” di accesso al borgo. Polarità forti individuate in primo luogo nella stazione ferroviaria, per quanto concerne l’accessibilità da parte dei grandi flussi pedonali. Mentre per l’accessibilità meccanizzata, si sono ritrovati altre quattro polarità. Due , a sud dell’area di progetto, lungo il tracciato della ferrovia, la quale si configura come una cesura, una barriera fisica che separa nettamente la parte di città che si protende verso il mare e quella che si estende verso sud nell’entroterra, individuate nel sottopasso Quintino Sella, che mette in diretta comunicazione l’asse stradale di via G. Capruzzi con Corso Italia e nel cavalcavia Ponte XX settembre che collega viale Unità d’Italia a Corso Cavour.

A nord, lungo il tracciato di viale Vittorio Emanuele, si sono ritrovate altre due polarità: una all’intersezione con via Cairoli, punto di connessione con il fronte mare di Corso Vittorio Veneto e l’altra di fronte il Teatro Margherita, dove confluiscono il lungomare che penetra nel centro storico, corso Cavour e corso Vittorio Emanuele. L’individuazione di queste polarità ha dato le prime informazioni sulla riorganizzazione del traffico nel borgo.

Allo stesso modo la comprensione delle relazioni tra i sistemi presenti nel borgo, ha dato informazioni su come articolare le percorrenze. Si sono riconosciuti, nel tessuto del borgo, degli ambiti funzionali, legati alla prevalenza del tipo di attività che vi si svolgono: l’ambito legato principalmente al sistema dell’Università, l’ambito legato alle funzioni commerciali, di svago e delle attività che necessitano di un’area fortemente pedonalizzata, l’ambito a carattere residenziale subito a ridosso dell’area pedonalizzata e l’ambito a carattere residenziale della restante parte del borgo murattiano. In tali ambiti la circolazione e la sosta veicolare e la circolazione ciclo-pedonale, sarà regolamentata in maniera differenziata. Nell’ambito lungo via Sparano, connotato da una forte pedonalizzazione, è fatto divieto all’accesso da parte dei mezzi meccanizzati. L’ambito residenziale subito adiacente a via Sparano è inteso come un’area filtro, dove l’accessibilità e la sosta meccanizzata sarà in regime di Zona a Traffico Limitato. L’ambito legato all’Università prevede sia una accessibilità meccanizzata, atta a raggiungere il parcheggio interrato in piazza Cesare Battisti, sia un’organizzazione dei flussi pedonali e ciclabili, soprattutto in rapporto con la stazione ferroviaria e l’area pedonale di via Sparano. Il restante ambito residenziale presenta una circolazione organizzata per isole ambientali, attraverso l’utilizzo diffuso dei sensi unici alternati, i quali hanno la capacità di soddisfare due fondamentali criteri progettuali: rendere nulla o comunque scarsa la permeabilità dell’isola ambientale ai traffici di attraversamento e rendere relativamente facile la ricerca dei posti di sosta disponibili, evitando inutili ricircoli dei veicoli. L’uso dei sensi unici, inoltre, determina una riduzione dell’accessibilità all’isola (in termini di dimezzamento del numero di ingressi e uscite, rispetto alla situazione di accessi a doppio senso di marcia) e consente allo stesso tempo di massimizzare la disponibilità di posti di sosta lungo la carreggiata.

In ultimo lo studio del sistema di circolazione all’interno del borgo, è stato verificato ponendo in relazione il sistema dei parcheggi presenti e di previsione con i sistemi dell’università, della cultura e spettacolo, del terziario e delle aree pedonalizzate. Il risultato è stato quello di identificare due principali tipologie di viabilità nell’area di progetto: gli ASSI PORTANTI e gli ASSI DI PENETRAZIONE. Agli assi portanti è demandato il ruolo di gestire i grandi flussi di traffico verso il borgo murattiano, articolandosi in funzione soprattutto del sistema dei parcheggi. Gli assi di penetrazione, svolgono una funzione più capillare di distribuzione del traffico all’interno del tessuto edificato. Le due tipologie di viabilità si differenzieranno per il numero e dimensioni delle carreggiate, dalla tipologia di alberature, dalla larghezza dei marciapiedi, dalla presenza delle piste ciclabili e dal sistema dei parcheggi. Gli assi portanti avranno una connotazione da viale urbano, con doppia carreggiata per senso di marcia, ove possibile, parcheggi in linea o a spina di pesce e marciapiedi arredati con alberature di medie dimensioni. Gli assi di penetrazione, saranno connotati da unica carreggiata, con il sistema dei parcheggi possibilmente su entrambi i lati e marciapiedi attrezzati con alberature di piccole dimensioni.

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