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Trescore Balneario (BG), Italia

Un Sistema Di Spazi Pubblici Per Trescore Balneario

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la nuova sala comunale

Un sistema di spazi pubblici per Trescore Balneario

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il palazzo comunale e la nuova sala

Il progetto proposto assume il disegno dello spazio aperto come fondamento della attivazione di un nuovo sistema di relazioni tra il nucleo consolidato di Trescore Balneario e la rarefazione delle espansioni recenti che si innestano in un contesto paesaggistico e ambientale di grande valore.

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la nuova sala comunale

Il progetto persegue l’obiettivo della valorizzazione degli elementi emergenti del paesaggio e del nucleo cittadino riconnettendoli in una sequenza di spazi aperti pubblici e di percorsi attraverso un disegno che interpreta la gradualità del passaggio dalla naturalità del nuovo giardino nel Prato del Marchese all’artificialità degli spazi collettivi urbani: la piazza Cavour, la via Locatelli con la nuova Sala che affianca la sede comunale, la Chiesa Parrocchiale di S. Pietro Apostolo e il suo sagrato.

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Il sistema degli spazi pubblici

Gli elementi emergenti che compongono lo sfondo dello spazio aperto sono messi in rilievo attraverso un attento disegno del suolo che determina nuove misure, indica prospettive e apre a punti di vista inediti: si pongono così in una sequenza significativa la villa Terzi-Canton e i rilievi collinari disegnati dai terrazzamenti che la circondano, le cortine edilizie che compongono la cornice architettonica della piazza Cavour, i recapiti visivi della Torre Suardi e della cupola e del campanile della chiesa parrocchiale.

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Piazza Cavour - planimetria

Un nuovo giardino pubblico al Prato del Marchese

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Piazza Cavour

Il prolungamento dell’asse del giardino della Villa Terzi è l’armatura del nuovo disegno proposto, che ne interpreta l’originario impianto settecentesco. Il progetto mantiene il Prato del Marchese come intervallo di grande misura, ma stabilire una nuova sequenza di spazi a riconnettere il sistema della villa al centro cittadino. La discesa dalla villa e organizzata con terrazzamenti realizzati con semplici muri di sostegno in cemento e pietra, che richiamano i muri a secco dei rilievi circostanti,e delimitano al contempo spazi pavimentati dedicati a manifestazioni cittadine, al gioco, alla sosta e allo svago.

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La nuova sala comunale - pianta alla quota della citt����¯�¿�½���¯���¿���½������¯������¿�Ã

Sul lato del torrente Tadone e verso le colline la prospettiva è lasciata libera, mentre le piantumazioni si concentrano a ridefinire il bordo parallelo alla via Paglia. Su questo stesso versante si dispone un unico edificio lineare di servizio: una semplice pensilina che offre riparo e contiene piccoli volumi destinati a una ludoteca, a un punto di ristoro e ai servizi igienici.

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La nuova sala -vista laterale da ovest, con la nuova piazza e l'accesso al parcheggio interrato

Ridefinizione della Piazza Cavour

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La nuova sala comunale - Il fronte lungo via Locatelli

Il progetto perimetra lo spazio centrale della piazza, rialzandolo leggermente e calibrandone la misura in rapporto ai bordi. La tessitura della pavimentazione indica la torre Suardi come edificio emergente nella cortina edilizia e il suo spazio di pertinenza è delimitato da una sequenza di fioriere. Il tracciato della via Marconi- Locatelli è sottolineato da una fila di paracarri e sono mantenuti e ricollocati i lampioni esistenti. Gli arredi sono in pietra di Sarnico.

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Interno della sala

Dal lato opposto alla torre, il disegno è bilanciato da una fonte costituita da una quinta muraria . rivestita in lastre di pietra di Sarnico che supporta un doccione: l’acqua sgorga ricadendo in un canale a raso della pavimentazione che termina ai piedi del monumento a “Filipù e Filomena”, allargandosi in uno specchio di forma quadrangolare, a completamento del basamento del gruppo scultoreo.Il monumento a “Filipù e Filomena” è stato spostato sul lato settentrionale della piazza, verso la via Terzi, a indicare la direzione verso il Prato del Marchese e la villa Terzi. La pavimentazione al perimetro è realizzata con fasce in pietra di Luserna e campiture in piastrelle di porfido, i campi della platea centrale sono pavimentati secondo la tecnica della rizzata, caratteristica delle piazze e delle strade storiche lombarde.

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Vista da via Locatelli

La sala civica: un nuovo “broletto” per Trescore Balneario

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Il porticato verso la nuova piazza

La sala pubblica è un nuovo caposaldo urbano, posto a cerniera tra la piazza Cavour e la chiesa parrocchiale. Se, da un lato, il progetto intende completare il filo della cortina edilizia di via Locatelli, dall’altro è apparso necessario dare forma e misura agli spazi aperti al contorno, lavorando sulla continuità dei suoli. Per questo si è deciso di sollevare la sala, riprendendo un tema ricorrente nello spazio civile in Lombardia. Si definisce così un nuovo “broletto” posto a connessione tra la via Locatelli, di cui si mantiene e valorizza il doppio filare arboreo, e una nuova piazza allungata a cerniera tra la grande corte realizzata da Sergio Crotti e Enrica Invernizzi, l’altro edificio a corte con accesso da via Lotto e il retro del palazzo del Comune.

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Il prato del Marchese e la piazza - planimetria generale

Si determina così un grande porticato di accesso alla sala che diviene uno spazio pubblico coperto, luogo di sosta e transizione. Sotto il porticato trovano spazio, con accesso indipendente dalla sala, i servizi igienici, la scala di sicurezza e l’ascensore che portano al parcheggio coperto. Questi ultimi raggiungono anche la quota della sala.

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Piazza Cavour - sezione

Dall’atrio, leggermente rialzato e delimitato da vetrate, si accede tramite una scala alla quota della sala. La grande copertura scandita da una sequenza di travi in cemento armato funge da filtro per la luce zenitale e si prolunga a definire i portici sui due lati lunghi dell’edificio. La soluzione strutturale proposta consente di disporre di una grande luce libera. La sala è perimetrata da vetrate schermabili con semplici tendaggi, ed è divisibile tramite una parete mobile in due parti, con accessi indipendenti, grazie a un ambulacro che la perimetra interamente offrendo viste privilegiate dell’esterno. Una lunga apertura inquadra le chiome degli alberi lungo la via Locatelli e una piccola loggia avanza sul filo di facciata come osservatorio verso la Torre Suardi, da un lato e il complesso della Parrocchiale. Le misure del corpo di fabbrica riprendono quelle dell’edificio esistente del Comune con l’intenzione di realizzare un nuovo complesso di edifici civili e spazi aperti pubblici.

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La nuova sala comunale - pianta alla quota della sala

Al di sotto della sala si dispone il parcheggio da 46 posti macchina. La rampa di accesso è disposta parallelamente alla via Lotto ed è schermata da un setto murario che riprende il tema della nuova fonte posta nella piazza Cavour. Il setto indica l’ingresso alla sala civica, l’acqua sgorga da un piccolo doccione in una vasca a raso della pavimentazione e una nicchia allungata potrà contenere un display per gli avvisi delle manifestazioni ospitate dalla sala e degli eventi organizzati nel Comune.

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La nuova sala comunale - Il fronte lungo via Locatelli

(Ilaria Valente)

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La nuova sala comunale - prospetto nord, verso la nuova piazza

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La nuova sala comunale - Prospetto ovest e accesso al parcheggio interrato

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La nuova sala comunale - Prospetto est - verso la palazzina del Comune

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La nuova sala comunale - sezione trasversale

Leco

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