Un percorso diagonale parte dal vecchio cimitero e si insinua nella campagna. Contiene in sequenza 500 loculi e stabilisce un rapporto con il paesaggio e le sue colture attraverso una serie di varchi. Le “viti maritate” attraversano il territorio e si pongono come elemento di qualità e potenza. Un grande spazio circolare sistemato a prato si aggancia al percorso suddetto. All’intorno, come nello spessore del muro di cinta, sono localizzate le edicole private, tutte uguali, articolate su due livelli. La porta di ingresso costituisce l’unico spazio di personalizzazione del proprietario. Al piano superiore é prevista una chiesa che nella sua geometria allungata inverte il rapporto con l’esterno. Infatti il fronte alle spalle dell’altare é chiuso così da consentire la massima concentrazione, mentre le pareti laterali sono totalmente vetrate ed aperte alla natura circostante. L’anello perimetrale sarà rivestito all’esterno da pannelli di rame e un lungo taglio centrale consente l’illuminazione dall’alto alle cappelle inferiori.