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Cremona (CR), Italia

Riqualificazione Area Urbana Stazione Ferroviaria Di Cremona

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L’area è caratterizzata dalla presenza della stazione ferroviaria e dal terminale dei trasporti ferroviari, delle linee urbane ed extraurbane pubbliche e del servizio taxi. È prossima al centro città ed è a ridosso della cintura dei viali. Il contesto urbano in cui l’ambito è situato si caratterizza per la ricca dotazione infrastrutturale e al contempo per la difficoltà di attraversamento delle aree ferroviarie costituenti una barriera fisica tra la città storica consolidata e la prima espansione della periferia a nord della ferrovia. Nella città storica sono prevalenti le funzioni residenziali, commerciali e terziarie, nella zona d’espansione della periferia a nord dell’area convivono un’edilizia residenziale prevalentemente economico-popolare insediamenti misti produttivo – artigianali ed aree destinate alle attività sportivo-ricreative. Queste caratteristiche danno all’insieme un aspetto “fortemente urbano”, ma anche “fortemente disomogeneo” nel rapporto con il contesto. Questa lettura specifica un’evidente perdita del rapporto tra disegno del suolo e costruzione dell’edificato. La piazza della stazione e le aree di interscambio sono definite nel disegno del suolo pubblico, indifferentemente dalla natura e dalla qualità degli edifici, in una sostanziale organizzazione dei luoghi fatta di strade, di spazio verde a macchia, di attraversamenti, di edifici pubblici, che mancano di qualunque momento di relazione. Il sistema è dunque uno spazio pubblico di un certo interesse che suggerisce al progetto di risistemazione, una fruizione specifica e qualificata. La proposta per la risistemazione della piazza e delle aree attorno alla stazione gravita attorno a tre concetti fondamentali che affrontano le trasformazioni della situazione attuale. La piazza attualmente si trova in un chiaro stato solido di inerte attività a cavallo tra il centro storico e l’area del nuovo insediamento. Il processo di fusione gravita attorno alla capacità della piazza di rispondere alle necessità della città. Con il cambio di stato si enuncia una strategia generatrice di riqualificazione della piazza apportando nuove disposizioni relative a se stessa e relativa al suo intorno, affrontando la problematica del contesto esistente e potenziale. Le nuove prospettive aprono scenari interessanti e fortemente strategici per la vita cittadina: la circolazione; le attività quotidiane; la gestione ambientale; il richiamo turistico; gli eventi e feste per la città.

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Le direttrici principali del progetto, in questa ottica, implicano l’incremento:

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- della connessione dello spazio della piazza con la stazione degli autobus extraurbani, con il centro storico, con gli accessi alla città e il sistema paesaggistico circostante;

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- della versatilità della piazza attraverso condizioni capaci di ospitare programmi locali e/o turistici in termini di accessibilità fisica –informativa – partecipativa del cittadino;

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- della offerta di spazio ludico-formativo;

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- della efficienza ambientale della stessa.

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L’impianto dell’area di progetto viene immaginato come un HUB immerso nelle pieghe di questo paesaggio di pianura: l’area come grande spazio pubblico, viene integrata da un sistema di LOOP urbani che determinano il cambiamento, raccogliendo i flussi e le dinamiche esistenti, ed aggiornando il sistema con un nuovo collegamento aereo che raggiunge la zona a nord della ferrovia, zona di possibili nuovi impulsi per la città. Un network di opportunità, di scambi, di socializzazione, che trasforma l’infrastruttura ferroviaria e degli autobus in sistema urbano, flessibile e contemporaneo, in una sequenza di spazi disegnati, un ambiente naturale e funzionale protetto da un sistema di coperture leggere, che collega la stazione della ferrovia con il nuovo terminale degli autobus urbani ed extraurbani, vertice del nuovo sistema connettivo cittadino. Un nuovo paesaggio che interagisce con il paesaggio esistente fatto di elementi artificiali e naturali, ideati sulla base di una necessaria sostenibilità e fruibilità.

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