SEZIONI DI STUDIO CENTRO CIVICO E PROFILO GENERALE
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Il principio guida dellidea progettuale relativa alla sistemazione complessiva dellarea centrale allinterno del comprensorio Tor Marancia è consistito nel determinare connessioni e continuità percettive e di fruizione oltre che di percorrenza, tra i diversi comparti oggetto del concorso e con le altre presenze previste dal piano.
SCHEMI DEI PERCORSI E DEL SISTEMA DEL VERDE
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Si è cercato di definire un sistema di relazioni tra i diversi comparti tale da rendere unitario un intervento composto da una addizione di funzioni e destinazioni duso eterogenee.
TAVOLA
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Si è posta particolare attenzione sulle diverse modalità di accesso allarea e sulle successive possibili relazioni tra le diverse parti ed il suo cuore.
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Dalla analisi delle quote dellarea verde (V4) e quelle previste dal piano, specialmente per quanto relativo a (ZR6), è scaturita lidea di individuare gli elementi atti alla massima integrazione tra la stessa piazza con detta area verde e con le altre parti limitrofe integrate o ai margini dellintera area presa in esame.
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Sotto tale profilo, la ampia e articolata gradonata che collega ZR6 con il verde è sembrata la risposta più idonea per collegare senza soluzione di continuità i due principali luoghi di aggregazione sociale allaperto.
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
La tangenza del comparto S3 destinato a centro civico con un lungo tratto di ZR6 ci ha indotto a ricercare una relazione con questultimo individuata nella estensione della piazza che si inoltra sulla copertura dello stesso centro civico in un largo percorso che conduce allinterno del parco in corrispondenza delle più elevate curve di livello in prossimità dei resti del mausoleo che viene così reso non casuale presenza allinterno dellintero intervento.
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Il centro civico
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Il centro civico, dotato di parcheggio interrato, ospita su due livelli le funzioni richieste ed ha lintera copertura fruibile alla stessa quota della piazza in ZR6. Utilizzata in parte come percorso, in parte per attività allaperto, consente laffaccio sia verso il parco, sia verso il centro commerciale ZR5 ed è ad esso collegata con una rampa pedonale.
RENDER
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Le relazioni tra il centro civico e il parco si articolano su tutti i suoi livelli. Oltre alla continuità di percorrenza esterna, già descritta, tra la sua copertura e la quota più elevata del parco, si connette ad esso anche dal suo primo livello in corrispondenza del ponte verde e al piano terra, che coincide con la piazza bassa (larea a quota inferiore del parco + 32,00), che diviene anche punto di incontro dei percorsi pedonali provenienti da ZR6, dallasse della antica via Laurentina, dalla strada di piano che costeggia ZR5 e sottopassa la piastra a quota 38,50 costeggiando il centro c.c., oltre che dai parcheggi.
PLANIMETRIA
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
La sagoma di ingombro del centro civico, ridotta rispetto al perimetro del proprio comparto, consente una maggiore integrazione tra ZR6 ed il verde del parco attraverso gli elementi connettivi individuati e la sistemazione dellarea a verde prevalentemente minerale che costituisce uno dei fronti, al piano terra, dello stesso centro civico.
ESPLOSO ASSONOMETRICO
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Lasilo nido
SCHEMI BIOCLIMATICI E SEZIONI DI STUDIO ASILO NIDO
© Stefano Salvi . Pubblicata il 15 Gennaio 2007.
Pur rispettando la necessaria autonomia dellasilo, si è tuttavia ritenuto opportuno individuare una relazione ed una contiguità di tipo ambientale con lintero intervento, favorita dalle quote di imposta del lotto.
Le caratteristiche del lotto hanno indotto a considerare uno sviluppo lineare delledificio. I servizi, attestati a ridosso della scarpata confinante con larea a parcheggio P21 consentono una maggiore integrazione del volume costruito con il verde limitrofo ed esteso sulla copertura. Larea destinata alle attività allaperto dei bambini insiste nella fascia compresa tra ledificio stesso ed il parco sovrastante, lontana dalla viabilità tangente al lotto.
La conformazione delledificio è studiata per garantire le migliori caratteristiche prestazionali dei diversi ambienti quali una efficiente ventilazione e illuminazione naturale ed un orientamento ottimale rispetto ai percorsi solari
Il parco
Tranne che per larea adiacente al centro civico e a ZR6, per il parco (V4) sono previsti esclusivamente interventi relativi a:
- identificazione di percorsi pedonali in stabilizzato;
- identificazione di percorso ciclabile con pavimentazione diversificata in ragione del tracciato;
- illuminazione dei principali percorsi e per la valorizzazione di reperti archeologici emergenti;
- luoghi di sosta attrezzati con sedute;
- luoghi attrezzati per il percorso vita;
- area riservata al pascolo dei cani.
La restante area V4 verrà trattata prevalentemente a giardino.
Il progetto osserva il massimo rispetto per i reperti archeologici evitando qualsiasi costruzione o piantumazione in loro corrispondenza. Su alcuni di essi è previsto il riporto di terreno al fine di realizzare le volute condizioni morfologiche progettuali del verde, prevalentemente minerale, previsto in adiacenza dellarea ZR6.
Le aree per il gioco dei bambini e degli adulti, una piccola cavea ed il punto ristoro sono concentrati sul giardino pensile sovrastante larea P21 che quindi si ipotizza coperta ma aperta sul fronte stradale e da questultimo separata da una parete realizzata con verde rampicante adagiato su una maglia strutturale aperta e leggera. Tale soluzione consente di estendere il parco sino a ridosso del fronte stradale favorendo la continuità del verde sino al comparto S2.
Il parco, privo di recinzioni, diviene al contempo elemento di aggregazione dei vari interventi perimetrali e di connessione tra questi ultimi per mezzo dei molteplici sentieri che lo attraversano.
I parcheggi
Il loro disegno scaturisce dalla volontà di massima integrazione con il parco ed i vari comparti
Da P21 si accede al sovrastante tetto-giardino per mezzo di una rampa pedonale a cielo aperto. Tuttavia, al fine del superamento delle BB.AA. non si può escludere linserimento di un ascensore aperto al pubblico. Una parte di P21, prospiciente lasilo nido, è dedicata alla sosta breve per laccompagno e la ripresa dei bambini.
Per P16, a raso e a cielo aperto, si propone la piantumazione di essenze arboree ad alto fusto e la realizzazione di un piccolo margine volumetrico di terreno sagomato al fine di isolare larea a parcheggio dalladiacente percorso pedonale di penetrazione al parco in corrispondenza del centro civico.
La porzione del centro civico fronteggiante detto P16 lascia libero il livello del terreno che viene così utilizzato per determinare una diretta relazione tra la viabilità comune con il centro commerciale da un lato e il parco dallaltro lato e, al contempo, accoglie laccesso al parcheggio interrato sottostante lo stesso centro civico.
ZR6 e La piazza
La piazza alta prevista in ZR6, è stata oggetto di ridefinizione in quanto elemento fondamentale per la qualificazione dellintera area.
Nel sottrarre ad essa parte di superficie piana in favore della scalinata che la pone in relazione con il parco e con esso la integra, si è verificata la possibilità di realizzazione di due livelli di parcheggi al di sotto di essa.
La sua funzione di luogo di aggregazione, sottolineata anche dalla presenza del commerciale, si arricchisce quindi di una articolazione di ambiti e spazi ad essa correlati quali:
- la scalinata stessa: luogo dello stare e del percorrere. Transito pedonale e al contempo luogo di sosta sui gradoni che, con alzate crescenti verso la scarpata artificiale, assumono funzione di seduta e, nel loro complesso, di cavea rivolta verso il parco. Su di essa si sovrappone lopera darte integrandosi nellarchitettura del luogo, sottolineando con il suo segno a scala urbana e la propria componente dinamica, la relazione tra il costruito ed il verde;
- le piastre di copertura del commerciale e dei volumi n.r., nella definizione proposta per le quinte della piazza costituiscono un ulteriore luogo di estensione articolata della sua superficie e luoghi di percorrenza e di affaccio sulla stessa piazza e sulla aree circostanti;
- la copertura praticabile del centro civico, naturale prosecuzione della residua superficie della piastra ZR6.
C3 Turistico
Il disegno dellarea C3 si basa sulla volontà di dilatare il parco ed estenderlo al suo interno con larticolazione di una piastra con tetto verde sotto la quale sono poste le funzioni commerciali e sopra la quale si stacca, garantendo una connessione visiva con il parco, ledificio destinato ad attività turistico-recettive declinato in una molteplicità di affacci differenziati in relazione alle diverse funzioni richieste dalla tipologia. Sotto il commerciale, con accesso dalla strada, si sviluppano i parcheggi pertinenziali interrati.
Lopera darte
Alla ricerca della massima integrazione alla scala microurbana lopera sceglie di definirsi con un segno composto di più parti, percepibile anche a distanza. Fruibile nella percorrenza della scalinata, leggibile da ogni luogo dellintero intervento. Essa consiste nella realizzazione di tre nastri di pietra (o cemento) lunghi circa 60 metri e di larghezza pari a circa 50 cm. adagiati su parte della gradonata in corrispondenza delle alzate maggiori, conformati in modo da accogliere un velo dacqua a perenne scorrimento che (con un sistema di recupero), una volta giunto nella vasca posta al livello del fondo della scalinata, viene riimmesso allorigine superiore dei nastri. Il continuo fluire dellacqua determina un gioco di riflessi sempre mutevole che induce alla smaterializzazione del segno.