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Roma (RM), Italia

Ar003

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SEZIONI DI STUDIO CENTRO CIVICO E PROFILO GENERALE

Il principio guida dell’idea progettuale relativa alla sistemazione complessiva dell’area centrale all’interno del comprensorio Tor Marancia è consistito nel determinare connessioni e continuità percettive e di fruizione oltre che di percorrenza, tra i diversi comparti oggetto del concorso e con le altre presenze previste dal piano.

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SCHEMI DEI PERCORSI E DEL SISTEMA DEL VERDE

Si è cercato di definire un sistema di relazioni tra i diversi comparti tale da rendere unitario un intervento composto da una addizione di funzioni e destinazioni d’uso eterogenee.

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TAVOLA

Si è posta particolare attenzione sulle diverse modalità di accesso all’area e sulle successive possibili relazioni tra le diverse parti ed il suo cuore.

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RENDER

Dalla analisi delle quote dell’area verde (V4) e quelle previste dal piano, specialmente per quanto relativo a (ZR6), è scaturita l’idea di individuare gli elementi atti alla massima integrazione tra la stessa piazza con detta area verde e con le altre parti limitrofe integrate o ai margini dell’intera area presa in esame.

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RENDER

Sotto tale profilo, la ampia e articolata gradonata che collega ZR6 con il verde è sembrata la risposta più idonea per collegare senza soluzione di continuità i due principali luoghi di aggregazione sociale all’aperto.

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RENDER

La tangenza del comparto S3 destinato a centro civico con un lungo tratto di ZR6 ci ha indotto a ricercare una relazione con quest’ultimo individuata nella estensione della piazza che si inoltra sulla copertura dello stesso centro civico in un largo percorso che conduce all’interno del parco in corrispondenza delle più elevate curve di livello in prossimità dei resti del mausoleo che viene così reso non casuale presenza all’interno dell’intero intervento.

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RENDER

Il centro civico

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RENDER

Il centro civico, dotato di parcheggio interrato, ospita su due livelli le funzioni richieste ed ha l’intera copertura fruibile alla stessa quota della piazza in ZR6. Utilizzata in parte come percorso, in parte per attività all’aperto, consente l’affaccio sia verso il parco, sia verso il centro commerciale ZR5 ed è ad esso collegata con una rampa pedonale.

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RENDER

Le relazioni tra il centro civico e il parco si articolano su tutti i suoi livelli. Oltre alla continuità di percorrenza esterna, già descritta, tra la sua copertura e la quota più elevata del parco, si connette ad esso anche dal suo primo livello in corrispondenza del “ponte verde” e al piano terra, che coincide con la “piazza bassa” (l’area a quota inferiore del parco + 32,00), che diviene anche punto di incontro dei percorsi pedonali provenienti da ZR6, dall’asse della antica via Laurentina, dalla strada di piano che costeggia ZR5 e sottopassa la piastra a quota 38,50 costeggiando il centro c.c., oltre che dai parcheggi.

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PLANIMETRIA

La sagoma di ingombro del centro civico, ridotta rispetto al perimetro del proprio comparto, consente una maggiore integrazione tra ZR6 ed il verde del parco attraverso gli elementi connettivi individuati e la sistemazione dell’area a verde prevalentemente minerale che costituisce uno dei fronti, al piano terra, dello stesso centro civico.

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ESPLOSO ASSONOMETRICO

L’asilo nido

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SCHEMI BIOCLIMATICI E SEZIONI DI STUDIO ASILO NIDO

Pur rispettando la necessaria autonomia dell’asilo, si è tuttavia ritenuto opportuno individuare una relazione ed una contiguità di tipo ambientale con l’intero intervento, favorita dalle quote di imposta del lotto.

Le caratteristiche del lotto hanno indotto a considerare uno sviluppo lineare dell’edificio. I servizi, attestati a ridosso della scarpata confinante con l’area a parcheggio P21 consentono una maggiore integrazione del volume costruito con il verde limitrofo ed esteso sulla copertura. L’area destinata alle attività all’aperto dei bambini insiste nella fascia compresa tra l’edificio stesso ed il parco sovrastante, lontana dalla viabilità tangente al lotto.

La conformazione dell’edificio è studiata per garantire le migliori caratteristiche prestazionali dei diversi ambienti quali una efficiente ventilazione e illuminazione naturale ed un orientamento ottimale rispetto ai percorsi solari

Il parco

Tranne che per l’area adiacente al centro civico e a ZR6, per il parco (V4) sono previsti esclusivamente interventi relativi a:

- identificazione di percorsi pedonali in stabilizzato;

- identificazione di percorso ciclabile con pavimentazione diversificata in ragione del tracciato;

- illuminazione dei principali percorsi e per la valorizzazione di reperti archeologici emergenti;

- luoghi di sosta attrezzati con sedute;

- luoghi attrezzati per il percorso vita;

- area riservata al pascolo dei cani.

La restante area V4 verrà trattata prevalentemente a “giardino”.

Il progetto osserva il massimo rispetto per i reperti archeologici evitando qualsiasi costruzione o piantumazione in loro corrispondenza. Su alcuni di essi è previsto il riporto di terreno al fine di realizzare le volute condizioni morfologiche progettuali del verde, prevalentemente minerale, previsto in adiacenza dell’area ZR6.

Le aree per il gioco dei bambini e degli adulti, una piccola cavea ed il punto ristoro sono concentrati sul giardino pensile sovrastante l’area P21 che quindi si ipotizza coperta ma aperta sul fronte stradale e da quest’ultimo separata da una parete realizzata con verde rampicante adagiato su una maglia strutturale aperta e leggera. Tale soluzione consente di estendere il parco sino a ridosso del fronte stradale favorendo la continuità del verde sino al comparto S2.

Il parco, privo di recinzioni, diviene al contempo elemento di aggregazione dei vari interventi perimetrali e di connessione tra questi ultimi per mezzo dei molteplici sentieri che lo attraversano.

I parcheggi

Il loro disegno scaturisce dalla volontà di massima integrazione con il parco ed i vari comparti

Da P21 si accede al sovrastante tetto-giardino per mezzo di una rampa pedonale a cielo aperto. Tuttavia, al fine del superamento delle BB.AA. non si può escludere l’inserimento di un ascensore aperto al pubblico. Una parte di P21, prospiciente l’asilo nido, è dedicata alla sosta breve per l’accompagno e la ripresa dei bambini.

Per P16, a raso e a cielo aperto, si propone la piantumazione di essenze arboree ad alto fusto e la realizzazione di un piccolo margine volumetrico di terreno sagomato al fine di isolare l’area a parcheggio dall’adiacente percorso pedonale di penetrazione al parco in corrispondenza del centro civico.

La porzione del centro civico fronteggiante detto P16 lascia libero il livello del terreno che viene così utilizzato per determinare una diretta relazione tra la viabilità comune con il centro commerciale da un lato e il parco dall’altro lato e, al contempo, accoglie l’accesso al parcheggio interrato sottostante lo stesso centro civico.

ZR6 e La piazza

La “piazza alta” prevista in ZR6, è stata oggetto di ridefinizione in quanto elemento fondamentale per la qualificazione dell’intera area.

Nel sottrarre ad essa parte di superficie piana in favore della scalinata che la pone in relazione con il parco e con esso la integra, si è verificata la possibilità di realizzazione di due livelli di parcheggi al di sotto di essa.

La sua funzione di luogo di aggregazione, sottolineata anche dalla presenza del commerciale, si arricchisce quindi di una articolazione di ambiti e spazi ad essa correlati quali:

- la scalinata stessa: luogo dello stare e del percorrere. Transito pedonale e al contempo luogo di sosta sui gradoni che, con alzate crescenti verso la scarpata artificiale, assumono funzione di seduta e, nel loro complesso, di cavea rivolta verso il parco. Su di essa si sovrappone l’opera d’arte integrandosi nell’architettura del luogo, sottolineando con il suo segno a scala urbana e la propria componente dinamica, la relazione tra il costruito ed il verde;

- le piastre di copertura del commerciale e dei volumi n.r., nella definizione proposta per le “quinte” della piazza costituiscono un ulteriore luogo di estensione articolata della sua superficie e luoghi di percorrenza e di affaccio sulla stessa piazza e sulla aree circostanti;

- la copertura praticabile del centro civico, naturale prosecuzione della residua superficie della piastra ZR6.

C3 Turistico

Il disegno dell’area C3 si basa sulla volontà di dilatare il parco ed estenderlo al suo interno con l’articolazione di una piastra con tetto verde sotto la quale sono poste le funzioni commerciali e sopra la quale si stacca, garantendo una connessione visiva con il parco, l’edificio destinato ad attività turistico-recettive declinato in una molteplicità di affacci differenziati in relazione alle diverse funzioni richieste dalla tipologia. Sotto il commerciale, con accesso dalla strada, si sviluppano i parcheggi pertinenziali interrati.

L’opera d’arte

Alla ricerca della massima integrazione alla scala microurbana l’opera sceglie di definirsi con un segno composto di più parti, percepibile anche a distanza. Fruibile nella percorrenza della scalinata, leggibile da ogni luogo dell’intero intervento. Essa consiste nella realizzazione di tre “nastri” di pietra (o cemento) lunghi circa 60 metri e di larghezza pari a circa 50 cm. adagiati su parte della gradonata in corrispondenza delle alzate maggiori, conformati in modo da accogliere un velo d’acqua a perenne scorrimento che (con un sistema di recupero), una volta giunto nella vasca posta al livello del fondo della scalinata, viene riimmesso all’origine superiore dei nastri. Il continuo fluire dell’acqua determina un gioco di riflessi sempre mutevole che induce alla smaterializzazione del segno.