© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
«Lumano è indissolubilmente legato allimitazione: un umano diventa del tutto umano imitando gli altri esseri umani ».
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Theodor Adorno
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Premessa (mimesis, reverie)
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Gli esseri umani e soprattutto i bambini hanno bisogno di riconoscersi non solo negli altri, ma anche nellambiente in cui vivono. Quindi linizio della comprensione degli altri e del mondo avviene con la messa in atto della mimesis, con lidentificarsi con laltro (entrare in relazione) o lappropriarsi dello spazio (abitare).
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Quale edificio, se non una scuola e per di più una scuola per linfanzia, potrebbe maggiormente necessitare di una riflessione su queste nozioni?
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Il teatro delle prime esperienze di mimesis con laltro non solo offre riparo a questi momenti, ma è al contempo oggetto del processo di immedesimazione.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Se alleducatore spetta il compito di condurre il bambino, attraverso il gioco, nel rapporto con laltro, larchitetto non deve far altro che offrire volumi, spazi e colori alla giovane immaginazione in modo che essa cominci a lavorare per produrre nuove immagini e nuovi significati. Non serve molto altro per fare questo progetto, forse solo la misura: non troppa forma, né troppo poca per far sì che il sogno ad occhi aperti, la rêverie dei piccoli abitanti sia la più libera possibile.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Progetto
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Lidea di progetto si basa sullostensione dei volumi contenenti le varie attività portando limpianto e limmagine degli edifici ad essere metafora di un piccolo centro urbano dove le sezioni con i relativi spazi a loro servizio rappresentano le abitazioni, mentre le aule per attività libere e speciali, gli edifici pubblici. Tutti questi volumi affacciano su una corte chiusa e protetta, trattata a verde, e possono avere accesso sia dallinterno che dallesterno.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Laccessibilità agli edifici scolastici è garantita, a partire dal parcheggio e dal parco con semplici cambi di pavimentazione sulle superfici stradali e con una zona protetta da vegetazione nello spazio antistante gli edifici, ai quali si accede poi, tramite ascensori o scale allaperto.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
L impianto è unitario, ma con la chiara individuazione dei due edifici scolastici e dei loro spazi aperti, in modo tale da garantirne la totale autonomia duso.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Sono stati immaginati, come richiesto, i rimodellamenti del terreno sui lati stradali. Larea potrà accogliere in futuro altri servizi pubblici ai quali si potrà accedere con la rampa di progetto.
© Greppi&Bianchetti studio . Pubblicata il 15 Febbraio 2007.
Gli spazi aperti intorno agli edifici sono trattati con alberature con densità molto superiore a 20 alberi/ha e essenze di tipo arbustivo con densità non inferiore a 40 arbusti/ha.
Sono rispettate tutte le normative vigenti, e nel caso di affidamento dincarico saranno dimostrate.
Nella scuola materna, alla corte si aggiunge luso dello spazio a verde esterno alledificio.
Le superfici aggiuntive hanno permesso di incrementare la dimensione delle attività libere e soprattutto di sovradimensionare gli spazi distributivi in modo da renderne possibile lutilizzo anche per la didattica in funzione dellevoluzione delle esigenze educative.
Data la costruzione per padiglioni è possibile la trasformabilità con aggiunta di nuovi corpi edilizi secondo esigenze future.
La flessibilità degli spazi interni è permessa dalle ante visibili in pianta che permettono di utilizzare parti del corridoio di distribuzione anche come aule.
Trattamento del verde
Il progetto non chiude su se stesse, intorno ai futuri residenti, le aree destinate a verde pubblico, di questo piano di urbanizzazione, ma le apre al paesaggio più ampio, facendolo divenire elemento di identità storica e ambientale (NPRG) per i cittadini. I filari di pino domestico sui crinali, il bosco di cerro e farnetto , la vegetazione ripariale sono gli elementi della campagna che entrano nel progetto e strutturano lintervento.
Il progetto prevede un percorso principale, dalla stazione sino ad unirsi al viale a sud, di cui diviene il naturale proseguimento. Il percorso distribuisce senza soluzione di continuità gli edifici pubblici (la stazione, il parcheggio, lasilo, il parco, il bar, il tennis esistente), e al contempo attraversa i luoghi topici del paesaggio (la zona umida, la linea di crinale, la conca prativa rivolta a sud). Diviene la spina alberata con pini domestici degli spazi aperti, e unisce le aree pavimentate ed attrezzate per la sosta e per i giochi. Le aree a verde (V1) del piano sono individuate dalla topografia: la conca prativa rivolta a sud, con al centro il lago in cui lacqua piovana viene raccolta, e la sommità, che risolve la strozzatura dellarea a disposizione e diviene belvedere, area in cui è collocato un bar e i giochi. Lampio parcheggio (P3) viene alberato uniformemente per dilatare nel territorio la presenza della stazione; un sistema di drenaggio costituito da fossi scolmatori raccolgono lacqua piovana. Infine la sommità dellarea è alberata, in maniera da attutire limpatto dei lunghi edifici residenziali.
Didattica
Per lorganizzazione degli spazi della scuola materna la scelta pedagogica di fondo è quella di formare sezioni composte di bambini delle tre fasce detà con lobiettivo educativo che i più grandi, con il tramite delle insegnanti, siano daiuto ai più piccoli nel raggiungimento delle varie autonomie. E naturalmente anche possibile dividere le sezioni per fasce detà come proposto dal bando. Gli spazi per le attività libere e speciali quali leducazione allanimazione e allimmagine sono pensati allesterno delle sezioni: in tali spazi gli alunni vengono raggruppati per fasce di età (intersezione) poiché differenti sono le capacità nel disegno, nellanimazione e nelle altre attività simili. Per quanto riguarda lasilo nido, invece, lorganizzazione proposta è per fasce detà.
Bioedilizia, sistemi bioclimatici e tecnologia costruttiva
La tipologia di edificio proposta, con elevate superfici disperdenti in rapporto ai volumi riscaldati risulta, per quanto riguarda laspetto energetico, apparentemente irrazionale, ma è al contempo irrinunciabile per le ragioni della didattica e della psicologia del bambino sopra esposte. Per le coibentazioni è quindi previsto luso di fibra di legno in forti spessori che garantisce sfasamenti dellonda termica superiori ad 11 ore, paragonabili quindi con soluzioni tradizionali in muratura. Anche per le coperture non piane (per le quali si propone il tetto verde) si potrà utilizzare lo stesso sistema. Lobbiettivo resta comunque di garantire un intervento con un valore di energia dissipata non superiore a 50 kWh/m2 x anno, cioè in classe B con riferimento al sistema Casa Clima (Bolzano).
La copertura degli spazi amministrativi e delle sezioni viene trattata con tetto verde: in questo modo si ottiene un ottimo controllo del surriscaldamento estivo (che può essere affrontato anche con una struttura in legno data lesiguità delle luci strutturali).
I vetri esposti al sole devono avere un fattore solare g non superiore a 0.42 ed un valore U non superiore a 1.4 W/(m²*K).
Per le caratteristiche planimetriche e di sezione delledificio è possibile pensare la struttura portante in materiali tradizionali come richiesto dal bando, ma anche in legno; in questo modo ci sarebbe una maggior sensibilità ambientale con luso di un materiale rinnovabile (nel rispetto delle norme di prevenzione incendi e di quelle sismiche, in considerazione dei bassi valori di massa messi in gioco) ed un costo probabilmente inferiore.
Per quanto riguarda le pavimentazioni, in alternativa a quanto proposto dal bando, per le aree destinate ai bambini, sarebbe opportuno avere superfici in legno. Per tutti gli altri spazi sono previste le pavimentazioni richieste nel bando.
Il controllo del surriscaldamento estivo è garantito da pergolati ed alberature in corrispondenza di tutte le vetrate esposte a sud e ovest. Inoltre le corti, superfici problematiche per il surriscaldamento estivo, sono trattate a prato, con pavimentazioni chiare molto ridotte.
In ultimo, i corridoi di distribuzione delle sezioni presentano pareti vetrate che, dinverno, data lesposizione a sud-est, funzionano come serre e, destate vengono aperte completamente e la loro copertura diventa portico permettendo la distribuzione allaperto.
Energie alternative ed impianti
Si ipotizza un sistema di riscaldamento con pompa di calore alimentata a geotermia diretta o indiretta. Con il medesimo sistema si prevede di garantire un raffrescamento estivo nei mesi più caldi e nei locali che lo richiedono. E previsto Il sistema a elementi radianti diffusi installati a soffitto (essendo sconsigliabile luso del pavimento come elemento radiante freddo nella stagione estiva per evitare disagi ai piccoli occupanti). A completamento del sistema di controllo del microclima interno si prevede una ventilazione primaria (con deumidificazione estiva) in grado di garantire il necessario livello di purezza dellaria, con filtrazione particolare per la probabile presenza di forme di allergia.
E poi possibile attivare una ventilazione naturale (in periodi opportuni) grazie alla forma delle coperture a cono ed a piramide: la loro altezza permette di innescare un effetto caminocon lapertura dei lucernari in sommità. La ventilazione può anche essere innescata dalla presenza di brezza per leffetto estrattore dellinclinazione delle coperture stesse.
Il fabbisogno di acqua calda per usi igienici potrà essere soddisfatto con pannelli solari termici in percentuale pari all80% (il restante con la pompa di calore citata). In considerazione della limitata necessità di tale servizio per questi tipi di scuole (date principalmente dalle necessità della cucina) si prevedono due diversi piccoli gruppi di pannelli installati in prossimità delle due cucine.
Sulle coperture degli ascensori è prevista linstallazione di pannelli solari fotovoltaici, per complessivi 40 m2 (circa 5 kWp ed una produzione attesa non inferiore a 5.000 kWh/anno): la quantità limitata è però sufficiente a garantire un significato didattico ed una completezza dimpegno nellintervento. Potrà comunque essere incrementata la dotazione di pannelli fotovoltaici accedendo al Conto energia con una specifica copertura finanziaria sorretta da apposito intervento bancario privo di gravami per lEnte. In tal caso i pannelli potranno essere installati nella zona a parco anche con soluzioni diffuse ed integrate in opportuni movimenti del terreno.
Arte
Lopera darte proposta, una seduta che ripropone, in pianta, la mappa di Roma vuole avvicinare larte contemporanea al pubblico (public art) e quindi si propone anche come oggetto duso quotidiano che può anche essere visto sotto forma di gioco.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
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