Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Bergamo (BG), Italia

Il Paesaggio E La Storia

410638883_large

tavola 1

CRITERI PROGETTUALI

1498256268_large

tavola 2

I criteri a cui l’elaborazione progettuale si informa si possono ricondurre:

140891571_large

tavola 3

1. al rapporto con la morfologia urbana e territoriale di Grumello nella composizione architettonica del nuovo intervento;

826093711_large

vista da sud

2. al rapporto con il paesaggio agricolo e con la valenza ambientale del sito;

864443522_large

tavola 4

3. alla progettazione secondo i principi della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e della bioarchitettura

621814135_large

vista da est

1. Composizione urbana e architettonica

229014338_large

vista da nord

La struttura urbana del nucleo di Grumello si identifica nell’insediamento costituito dalla grande “corte” aperta sull’odierna piazza Aquileia e dall’antistante chiesa di S Vittore. Questo edificio, con la forma di un rettangolo allungato sull’asse est ovest, ha il lato a sud prospiciente l’attuale via Gorizia che collega piazza Aquileia alla strada statale del Brembo. Tra la metà dell’800 e la metà del 900 alcuni edifici limitrofi, posti immediatamente a sud e a nord di questo insediamento, attraverso edificazioni successive sono stati compresi in altri due insediamenti a “corte”, dando origine così ad un sistema architettonico fortemente caratterizzato.

853941320_large

vista da sud-ovest

Lo sviluppo successivo di Grumello non si è confrontato con tali emergenze dando luogo ad un’espansione priva di qualità architettonica ed urbana.

188559060_large

particolare

Il nostro progetto, adottando un linguaggio architettonico contemporaneo, cerca di costituire un sistema urbano in forte relazione con il nucleo storico.

2123830646_large

prospettiva ovest

Nel lotto assegnato la nuova edificazione sarà costituita da un complesso di tre edifici a tre piani fuori terra che danno luogo a tre lati di un rettangolo di forma allungata sull’asse est ovest:.

Un edificio posto sul lato ovest, contrapponendosi al mulino costituisce un limite chiuso, mentre a est l’assenza di edificazione apre la corte sulla campagna.

I lati lunghi a nord e a sud sono formati da due edifici gemelli che si attestano all’edificio posto a ovest con due elementi architettonici che costituiscono le due “Porte alberate” d’ingresso alla corte.

Gli elementi fondanti la progettazione sono stati:

• la scelta di privilegiare la vista di tutte le zone giorno verso il Parco Agricolo e quindi verso est e sud-est; di conseguenza la zona notte viene a trovarsi a ovest e a nord;

• il linguaggio usato per i prospetti a ovest e a nord, le cui forometrie richiamano quelle dei fronti esterni delle corti del nucleo storico, vuole significare un “muro” oltrepassato il quale, attraverso le due “Porte” alberate, ci si trova in una “corte” luminosa, quasi un invito privilegiato verso il Parco Agricolo

• La scelta di progettare un tetto “verde” non è solo informata ai principi della bio-architettura ma costituisce anche un elemento di integrazione paesaggistica.

• La realizzazione dell’autorimessa interrata è una scelta funzionale che consente una differenziazione tra i percorsi ciclopedonali e carrabili che mai interferiscono tra loro all’interno dell’ambito di intervento.

2. Viabilità e rapporto con il paesaggio

Il nuovo intervento sarà collegato alla viabilità principale di Grumello attraverso il prolungamento verso sud di via Zignoni con la realizzazione di un ponte sulla Roggia Piuggia. Questa nuova strada permetterà l’accesso al parcheggio pubblico previsto dal PRG e all’autorimessa interrata di pertinenza del nuovo insediamento.
Il parcheggio pubblico avrà la strada pavimentata in masselli autobloccanti in calcestruzzo di cemento fotocatalitico. La pavimentazione degli stalli, sempre in masselli di calcestruzzo fotocatalitico, permetterà l’inerbamento che insieme alle alberature previste mitigherà l’impatto ambientale e consentirà una continuità visiva con il contesto.

Questo intervento è stato studiato in funzione del paesaggio, di cui si avrà la percezione anche rimanendo all’interno degli alloggi dato che tutte le zone a giorno prospettano con grandi pareti vetrate sulla campagna. In particolare nell’edificio a sud un dolce declivio congiungerà le pareti vetrate con l’acqua della roggia che diventa così elemento integrante dell’architettura

Dalla corte, si accederà attraverso percorsi degradanti ciclopedonali direttamente al Parco realizzando così una continuità ed un collegamento a tutte le zone di progetto . Questi percorsi saranno realizzati in ghiaia.

Via Santa Croce, considerata dal progetto come percorso ciclopedonale sarà pavimentata in masselli fotocatalitici sino all’ingresso del parco. Metterà in relazione il nucleo storico, piazza Aquileia e il nuovo intervento con gli scenari territoriali prospettati dal Parco Agricolo Ecologico Intercomunale.

La strada esistente  lungo il mulino che fiancheggia la roggia, viene mantenuta e riqualificata con la realizzazione del tracciato e verrà collegata con il sistema dei percorsi ciclopedonali di progetto. La strada sarà anche piantumata ai bordi, con essenze a chioma larga per mitigare il rumore provocato dall’attività del mulino.
Le rogge saranno rinaturalizzate  attraverso la pulizia delle sponde e dei fondali, ripristinando la larghezza originaria dell’alveo e ove possibile le aree di espansione nel rispetto delle funzioni idrauliche ed ecosistemiche: operazioni prioritarie per la salvaguardia dei corsi d’acqua come ecosistemi.

La riqualificazione avverrà anche attraverso il rinfoltimento della vegetazione di riva con flora autoctona come il salice ed il pioppo e con erbacee tipiche di zone umide .

3. Bio-architettura

“Il diritto allo sviluppo deve essere realizzato in modo tale da soddisfare equamente i bisogni inerenti lo sviluppo stesso e l’ambiente delle generazioni attuali e future” (III principio della Carta di Rio 1992).

Il nostro progetto prevede il contenimento energetico dell’edificio attraverso l’impiego di materiali isolanti naturali, di impianti a risparmio energetico, l’utilizzo di energie provenienti da fonti rinnovabili, di azioni di sostenibilità ambientale nonché la riduzione di fattori inquinanti e climalteranti.

Orientamento

Attenzione particolare è stata posta nella disposizione planimetrica degli edifici posizionati secondo l’asse longitudinale principale lungo la direttrice nord-ovest sud-est. In particolare le zone giorno degli alloggi degli edifici posti a nord e a sud della “corte” sono ruotate di circa 15 ° verso sud-est per avere una libera visione verso la campagna. Le zone a notte sono di conseguenza orientate verso nord ovest.
Le pareti trasparenti delle zone a giorno sono schermate da dispositivi che ne consentiranno la schermatura e l’oscuramento (brise-soleil)

Scelte tecnologico-impiantistiche

Impianto Termico

L’impianto termico è costituito da una caldaia a condensazione centralizzata con contabilizzazione autonoma dei consumi per le singole utenze, collegata ad un sistema a bassa temperatura formato da pannelli radianti integrati nei pavimenti.

Il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria sarà fornita da un impianto solare termico costituito da collettori solari a tubi sottovuoto collegati ad un serbatoio di accumulo a stratificazione connesso alla caldaia centralizzata . Sono previsti un numero di trenta collettori solari di questo tipo

Ogni alloggio sarà provvisto di un sistema di termoregolazione automatico.

Impianto Elettrico

Un impianto fotovoltaico realizzato con l’installazione di pannelli fotovoltaici monocristallini produrrà circa 17 Kw/h di potenza che integrerà il consumo di energia elettrica attraverso il collegamento in rete attraverso la contabilizzazione del consumo

Nelle zone comuni sarà installato un interruttore crepuscolare e ove necessario dei sensori di presenza.

Materiali

Nella progettazione degli edifici e delle opere di riqualificazione urbana, si è previsto l’impiego di materiali naturali o che contribuiscano alla riduzione dei fattori inquinanti e climalteranti.

Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav