tavola 1
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
CRITERI PROGETTUALI
tavola 2
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
I criteri a cui lelaborazione progettuale si informa si possono ricondurre:
tavola 3
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
1. al rapporto con la morfologia urbana e territoriale di Grumello nella composizione architettonica del nuovo intervento;
vista da sud
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
2. al rapporto con il paesaggio agricolo e con la valenza ambientale del sito;
tavola 4
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
3. alla progettazione secondo i principi della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e della bioarchitettura
vista da est
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
1. Composizione urbana e architettonica
vista da nord
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
La struttura urbana del nucleo di Grumello si identifica nellinsediamento costituito dalla grande corte aperta sullodierna piazza Aquileia e dallantistante chiesa di S Vittore. Questo edificio, con la forma di un rettangolo allungato sullasse est ovest, ha il lato a sud prospiciente lattuale via Gorizia che collega piazza Aquileia alla strada statale del Brembo. Tra la metà dell800 e la metà del 900 alcuni edifici limitrofi, posti immediatamente a sud e a nord di questo insediamento, attraverso edificazioni successive sono stati compresi in altri due insediamenti a corte, dando origine così ad un sistema architettonico fortemente caratterizzato.
vista da sud-ovest
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
Lo sviluppo successivo di Grumello non si è confrontato con tali emergenze dando luogo ad unespansione priva di qualità architettonica ed urbana.
particolare
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
Il nostro progetto, adottando un linguaggio architettonico contemporaneo, cerca di costituire un sistema urbano in forte relazione con il nucleo storico.
prospettiva ovest
© Stefano Sartori . Pubblicata il 11 Ottobre 2007.
Nel lotto assegnato la nuova edificazione sarà costituita da un complesso di tre edifici a tre piani fuori terra che danno luogo a tre lati di un rettangolo di forma allungata sullasse est ovest:.
Un edificio posto sul lato ovest, contrapponendosi al mulino costituisce un limite chiuso, mentre a est lassenza di edificazione apre la corte sulla campagna.
I lati lunghi a nord e a sud sono formati da due edifici gemelli che si attestano alledificio posto a ovest con due elementi architettonici che costituiscono le due Porte alberate dingresso alla corte.
Gli elementi fondanti la progettazione sono stati:
la scelta di privilegiare la vista di tutte le zone giorno verso il Parco Agricolo e quindi verso est e sud-est; di conseguenza la zona notte viene a trovarsi a ovest e a nord;
il linguaggio usato per i prospetti a ovest e a nord, le cui forometrie richiamano quelle dei fronti esterni delle corti del nucleo storico, vuole significare un muro oltrepassato il quale, attraverso le due Porte alberate, ci si trova in una corte luminosa, quasi un invito privilegiato verso il Parco Agricolo
La scelta di progettare un tetto verde non è solo informata ai principi della bio-architettura ma costituisce anche un elemento di integrazione paesaggistica.
La realizzazione dellautorimessa interrata è una scelta funzionale che consente una differenziazione tra i percorsi ciclopedonali e carrabili che mai interferiscono tra loro allinterno dellambito di intervento.
2. Viabilità e rapporto con il paesaggio
Il nuovo intervento sarà collegato alla viabilità principale di Grumello attraverso il prolungamento verso sud di via Zignoni con la realizzazione di un ponte sulla Roggia Piuggia. Questa nuova strada permetterà laccesso al parcheggio pubblico previsto dal PRG e allautorimessa interrata di pertinenza del nuovo insediamento.
Il parcheggio pubblico avrà la strada pavimentata in masselli autobloccanti in calcestruzzo di cemento fotocatalitico. La pavimentazione degli stalli, sempre in masselli di calcestruzzo fotocatalitico, permetterà linerbamento che insieme alle alberature previste mitigherà limpatto ambientale e consentirà una continuità visiva con il contesto.
Questo intervento è stato studiato in funzione del paesaggio, di cui si avrà la percezione anche rimanendo allinterno degli alloggi dato che tutte le zone a giorno prospettano con grandi pareti vetrate sulla campagna. In particolare nelledificio a sud un dolce declivio congiungerà le pareti vetrate con lacqua della roggia che diventa così elemento integrante dellarchitettura
Dalla corte, si accederà attraverso percorsi degradanti ciclopedonali direttamente al Parco realizzando così una continuità ed un collegamento a tutte le zone di progetto . Questi percorsi saranno realizzati in ghiaia.
Via Santa Croce, considerata dal progetto come percorso ciclopedonale sarà pavimentata in masselli fotocatalitici sino allingresso del parco. Metterà in relazione il nucleo storico, piazza Aquileia e il nuovo intervento con gli scenari territoriali prospettati dal Parco Agricolo Ecologico Intercomunale.
La strada esistente lungo il mulino che fiancheggia la roggia, viene mantenuta e riqualificata con la realizzazione del tracciato e verrà collegata con il sistema dei percorsi ciclopedonali di progetto. La strada sarà anche piantumata ai bordi, con essenze a chioma larga per mitigare il rumore provocato dallattività del mulino.
Le rogge saranno rinaturalizzate attraverso la pulizia delle sponde e dei fondali, ripristinando la larghezza originaria dellalveo e ove possibile le aree di espansione nel rispetto delle funzioni idrauliche ed ecosistemiche: operazioni prioritarie per la salvaguardia dei corsi dacqua come ecosistemi.
La riqualificazione avverrà anche attraverso il rinfoltimento della vegetazione di riva con flora autoctona come il salice ed il pioppo e con erbacee tipiche di zone umide .
3. Bio-architettura
Il diritto allo sviluppo deve essere realizzato in modo tale da soddisfare equamente i bisogni inerenti lo sviluppo stesso e lambiente delle generazioni attuali e future (III principio della Carta di Rio 1992).
Il nostro progetto prevede il contenimento energetico delledificio attraverso limpiego di materiali isolanti naturali, di impianti a risparmio energetico, lutilizzo di energie provenienti da fonti rinnovabili, di azioni di sostenibilità ambientale nonché la riduzione di fattori inquinanti e climalteranti.
Orientamento
Attenzione particolare è stata posta nella disposizione planimetrica degli edifici posizionati secondo lasse longitudinale principale lungo la direttrice nord-ovest sud-est. In particolare le zone giorno degli alloggi degli edifici posti a nord e a sud della corte sono ruotate di circa 15 ° verso sud-est per avere una libera visione verso la campagna. Le zone a notte sono di conseguenza orientate verso nord ovest.
Le pareti trasparenti delle zone a giorno sono schermate da dispositivi che ne consentiranno la schermatura e loscuramento (brise-soleil)
Scelte tecnologico-impiantistiche
Impianto Termico
Limpianto termico è costituito da una caldaia a condensazione centralizzata con contabilizzazione autonoma dei consumi per le singole utenze, collegata ad un sistema a bassa temperatura formato da pannelli radianti integrati nei pavimenti.
Il 50% del fabbisogno di acqua calda sanitaria sarà fornita da un impianto solare termico costituito da collettori solari a tubi sottovuoto collegati ad un serbatoio di accumulo a stratificazione connesso alla caldaia centralizzata . Sono previsti un numero di trenta collettori solari di questo tipo
Ogni alloggio sarà provvisto di un sistema di termoregolazione automatico.
Impianto Elettrico
Un impianto fotovoltaico realizzato con linstallazione di pannelli fotovoltaici monocristallini produrrà circa 17 Kw/h di potenza che integrerà il consumo di energia elettrica attraverso il collegamento in rete attraverso la contabilizzazione del consumo
Nelle zone comuni sarà installato un interruttore crepuscolare e ove necessario dei sensori di presenza.
Materiali
Nella progettazione degli edifici e delle opere di riqualificazione urbana, si è previsto limpiego di materiali naturali o che contribuiscano alla riduzione dei fattori inquinanti e climalteranti.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
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