© domenico delfini . Pubblicata il 25 Giugno 2007.
Relazione illustrativa di progetto
© domenico delfini . Pubblicata il 25 Giugno 2007.
Lintervento progettuale prende inizio da unanalisi più ampia dellarea dintervento che interessa piazza Cristoforo Colombo e traccia le linee guida per una configurazione complessiva della fascia costiera, antistante la piazza di studio, del golfo di Castellammare di Stabia.
© domenico delfini . Pubblicata il 25 Giugno 2007.
Questa operazione permette una ricercata progettazione che ha come principale obiettivo la creazione di un diretto rapporto spaziale fra il fronte-mare e la piazza e conseguentemente tra questi e il tessuto storico retrostante della città di Castellammare di Stabia.
Tale rapporto è fondamentale per recuperare il ruolo di anello di connessione (che storicamente la piazza ha avuto) tra il mare e il centro storico, oggi compromesso dalle volumetrie presenti nellarea portuale.
Inizialmente il ridisegno dellarea portuale ha offerto loccasione di intervenire anche nellarea della Capitaneria di Porto e della Dogana stabilendo una nuova connessione tra le parti e relazionandole con forza alla piazza Cristoforo Colombo.
Il disegno dellarea è articolato su due concetti base:
1) Il recupero della visuale verso il mare mediante un cono visivo privilegiato
piazza-porto.
2) La creazione di unideale asse di connessione che stabilisce un collegamento visivo e panoramico tra la torre dellOrologio e la vecchia Lanterna posta sul fronte opposto del golfo.
Su queste direttrici di progetto si articola un macrosistema che comprende la fascia costiera tra il mare e la strada litoranea e si suddivide in tre elementi principali :
A) Il Boulevard (viale attrezzato)
B) La passeggiata a mare
C) Il verde mediterraneo
Il Boulevard ;corre lungo larteria litoranea ed è concepito come fascia urbana compresa tra ledificato e la banchina portuale con la funzione di accogliere i servizi legati alla mobilità di attraversamento dellarea, supporta il funzionamento della fascia portuale e della fascia delledificato storico.
Offre alla città una sezione stradale articolata che accoglie una pista ciclabile, il riuso delle rotaie esistenti e spazi destinati a parcheggio. E un razionale collegamento viario concepito come piattaforma dedita alla sosta ed al servizio della città con ampie zone destinate a verde e spazi pubblici attrezzati che vedrà la rimozione di ingombranti strutture pubblicitarie a favore di una migliore fruizione degli spazi
La passeggiata al mare;è costituita da due percorsi che partono dalla piazza e vanno verso il mare innestandosi in maniera trasversale alla piattaforma del boulevard, sono materialmente distinti dal resto del pavimentato progettato.
Individuano direzioni visive privilegiate, mettendo in diretto collegamento la piazza Cristoforo Colombo con il molo e recuperano nuove vedute del mare ora negate. Valorizzano il percorso a piedi verso la banchina borbonica e quella storico relazione che la piazza aveva con il mare.
Il Verde; lo spazio tra via Bonino e la fascia costiera è concepito per accogliere un sistema di giardini a carattere mediterraneo.
Un nuovo polmone verde dislocato in prossimità della fascia costiera a disposizione della città in sintonia con la migliore tradizione dei giardini campani, raccoglie essenze arboree caratteristiche della zona, organizzate in parco a tema.
Il giardino mediterraneo, oltre ad essere un parco pubblico, potrà anche essere luogo di esposizione di opere d’arte, mostre, allestimenti.
I tre sistemi si integrano tra loro formando spazi peculiari per la mobilità di carattere meccanizzato, ciclo-pedonale, aree pedonali connesse ad aree verdi e volumi funzionali relativi all attività portuale, costituendo un definito organismo che migliora le valenze simboliche, storiche e culturali tra la piazza e il contesto urbano di cui fa parte.
RIQUALIFICAZIONE PIAZZA CRISTOFORO COLOMBO
Il disegno della piazza è conseguenza delle linee guida tracciate per lintera area della fascia costiera ed ha come obiettivo quello di valorizzare gli elementi che la caratterizzano:
la torre dellOrologio, vera emergenza architettonica e le cortine edilizie che le delimitano.
Il progetto prevede il mantenimento delle quote altimetriche attraverso la definizione di un nuovo piano inclinato che diviene un ideale spalto verso il mare permettendone una sua migliore visuale.
Lorganizzazione degli spazzi funzionali della piazza , prevede il mantenimento di un tracciato carrabile lungo i fronti edificati sud ed est, in modo da garantire il collegamento meccanizzato tra via Bonino e via S.Caterina, il quale delimita lo spazio legato alla sosta pedonale nella piazza.
Attraverso la differenziazione delle superficie pavimentate si sono individuate le aree idonee per lo svolgimento di attività diversificate nella piazza.
Lungo la cortina edilizia a nord una pedana lignea segna lo spazio adibito ad accogliere esternamente le attività commerciali presenti (bar).
Unaltra pedana è presente nel centro della piazza, incornicia la base della torre dell orologio ,sottolinea la sua importanza storica e crea lideale connessione con il fronte mare.
Le pedane in legno vogliono inoltre rimandare alla tradizione della cantieristica navale del territorio stabiense, richiamando i ponti dei vascelli e delle navi della metà del 700 che sono state costruite a Castellammare di Stabia.
La restante superficie della piazza è pavimentata in basoli di pietra vesuviana disposti a file parallele , intervallati da ricorsi di pietra bianca.
I ricorsi oltre ad arricchire il disegno della pavimentazione, ordinano lorganizzazione ed il posizionamento dellarredo urbano.
Lungo il lato Nord si attesta il sistema delle panche e delle alberature, luogo di sosta protetta ed orientato in modo da poter offrire la migliore visuale verso il mare.
Unaltra seduta di forma ottagonale si attesta alla base della torre civica,volutamente riproposta a ricordo di quella perduta che era nella medesima posizione.
La parte centrale della piazza è volutamente uno spazio privo di ostacoli poiché si dà la possibilità di organizzare il mercato che tradizionalmente vi si svolgeva
La piazza viene illuminata da sistemi diversificati dilluminazione; lungo il tracciato carrabile da una serie di pali dilluminazione e da proiettori incassati nella pavimentazione.
Nei due fronti opposti della piazza questi ultimi sono posizionati in maniera puntuale sottolineando la matrice progettuale dello spazio.
Questi due sistemi determinano un diverso tipo di atmosfera luminosa nella piazza:
sui fronti Sud e Est unilluminazione dallalto garantisce la corretta fruizione della strada, mentre sui lati opposti unilluminazione da terra è ideale alla permanenza ed alle attività di svago.
È auspicabile la riqualificazione delle cortine murarie dei palazzi che cingono la piazza mediante il ripristino di colori adeguati secondo la tavolozza del Piano Colore previsto dal comune di Castellammare di Stabia .
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
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