Concorso didee per la costruzione o ricostruzione di stazioni di esazione di svincolo e di barriera sulla rete autostradale dal s.p.a. AUTOVIE VENETE.
OBBIETTIVI – CRITERI PROGETTUALI
Il progetto che proponiamo con le quattro tavole allegate alla presente, intende raggiungere gli obiettivi posti dal bando con chiarezza e semplicità. Infatti, la linearità delle forme del costruito, la riconoscibilità dello stesso, la facile interpretazione filosofica progettuale, intendono essere gli elementi di forza della proposta.
La copertura si eleva con naturalezza fino alla quota desiderata, definendo la superficie per i pannelli segnaletici di distribuzione ai caselli. La superficie appena sotto la pelle di copertura potrebbe anche essere adatta per ospitare un display elettronico per future interpretazione tecnologiche delle problematiche connesse alla segnaletica ed alla sua intercambiabilità. Laccessibilità alla segnaletica è fornita dal tunnel che si forma molto semplicemente ed economicamente, tra la copertura e lintradosso del passaggio al casello.
Il passaggio assume rilievo non trascurabile per la possibile sostituzione di quello sotterraneo che comporta problemi di interferenze con il sottosuolo: falde, acqua, infiltrazioni, manutenzione e pulizia. Inoltre, tale soluzione darebbe la possibilità di raggiungere il posto di esazione dallalto con un elevatore fornendo la possibilità ai portatori di handicap su sedia a rotelle, di svolgere la mansione di esazione. Lipotesi, comporterà lo studio di una cabina più lunga dellattuale, in modo da contenere, al centro, lelevatore.
La copertura presenta una finitura a verde estensivo. Idealmente: la strada toglie verde, noi lo restituiamo per la parte possibile. Ancora, la stazione diventa compatibile con lambiente, una lingua di terra viene sollevata per fornire riparo.
Analogamente si procede per gli edifici della stazione, la cui copertura presenta struttura in legno lamellare, con manto sempre a verde. Le pareti perimetrali del fabbricato presentano grandi superfici vetrate rese possibili dalla struttura in prefabbricato in travi e pilastri. E così privilegiato lapporto di luce naturale ed il rapporto con il lambiente circostante. E necessario anche che ledificio venga protetto dallirraggiamento solare, per cui, oltre a prevedere vetrate basso emissive, il fabbricato viene schermato con elementi orizzontali in materiale ecocompatibile, sorretti da una sottostruttura in acciaio zincato.
Le stazioni sono ulteriormente arricchite di personalità e visibilità dalla grande torre che ospita i pannelli fotovoltaici, il loro impianto e la scala per laccesso al tunnel sopraelevato.
LA PROPOSTA STRUTTURALE
E improntata a grande semplicità concettuale in modo da favorire la ripetibilità, la modularità e lestensibilità.
Si tratta di una struttura in C.A. prefabbricato a travi e pilastri e solai a piastre sempre in prefabbricato con getti in opera limitati alle connessioni e alle cappe strutturali. I fronti per il posizionamento dei pannelli segnaletici sono previsti in materiale leggero. I giunti tecnici della struttura possono essere facilmente risolti in analogia con quanto viene normalmente fatto per fabbricati in c.a.p. modulari.
La sezione, presente nelle tavole grafiche, fornisce lindicazione visiva di massima dei dimensionamenti possibili e della proporzione delle strutture compatibili con la proposta architettonica.
Sempre con strutture prefabbricate, si potrà procedere alla realizzazione degli edifici previsti. Per questultimi, la struttura della copertura sarà in elementi prefabbricati di legno lamellare. Le calcolazioni strutturali dovranno considerare che un numero considerevole di caselli ricade in zona sismica di S9.
IL MANTO VERDE
Il verde estensivo in copertura ha una funzione di ridare al territorio una parte anche solo simbolica, del verde che le strutture si prendono. La proposta vuole rappresentare, superando i simbolismi, un contributo di sostanza alla mitigazione dellimpatto ambientale e di esempio di comportamento per la realizzazione di una struttura di rilevanza pubblica. Il tetto verde per le sue caratteristiche di alto isolamento termo – acustico, di compatibilità ambientale, di ritenzione idrica che fa si che lacqua meteorica non si riversi immediatamente e molte volte impetuosamente nel territorio, sarà sempre più utilizzato per edifici pubblici e privati. In sintesi, esso garantisce una migliore conservazione della sottostante struttura. Limitando gli shock termici viene prolungata la vita della copertura; il manto verde garantisce un maggiore isolamento acustico; trattiene la polvere; permette un considerevole risparmio energetico. Lo spessore necessario per tutta la struttura del verde in copertura rientra in 15 cm con un peso compatibile con la struttura portante pensata. Il verde estensivo è a bassissima manutenzione. Le ditte che lo realizzano di solito garantiscono la manutenzione almeno per il primo anno. Poi necessitano due interventi allanno. Non si interviene mai ad irrigarlo. In caso di assoluta emergenza, si prevede comunque una mandata dacqua in copertura.
I MATERIALI IMPIEGATI
Il materiale previsto per li rivestimento esterno degli edifici, è un composito legno plastica riciclato e riciclabile, ecocompatibile al 100% e impermeabile allacqua. Esso è ideale per risolvere le criticità acustiche. Può essere trattato per resistere efficacemente nel tempo allazione degradante dei raggi solari.
Per le pareti vetrate, la schermatura prima accennata, viene prevista con doghe in legno realizzate con specie arboree in linea con le normative internazionali sulla sostenibilità delle foreste e rispondono alla norma UNI EN 350. Il materiale presenta anche capacità a resistere agli attacchi biotici. Si utilizzeranno essenze con grado di durabilità 1, di almeno 25 anni.
I vetri saranno di tipo basso emissivi su serramenti a taglio termico.
I calcestruzzi a vista, saranno pitturati con un ciclo protettivo rispetto allinquinamento ambientale e alla salsedine. Anche in questo caso la manutenzione è ridotta, in media, a un intervento di ripasso generale della pittura ogni cinque anni.
GLI IMPIANTI
Fonte di energia primaria
Verrà installato un impianto del tipo fotovoltaico in grado di sopperire ai carichi assorbiti dallunità motocondensante dellimpianto ad espansione diretta.
La rimanente potenza andrà ad integrare lassorbimento del gruppo frigorifero e carichi di illuminazione.
Dati relativi al dimensionamento pannello fotovoltaico
Potenza necessaria al condizionamento e/o riscaldamento caselli.
Ogni singolo casello necessita di una potenza frigorifera pari a 1300 w, con un totale di 7800 w. La zona spogliatoi e uffici necessitano di una potenzialità frigorifera di circa 30 kw.
Si prevede linstallazione di 250 mq di pannelli fotovoltaici.
Di seguito vengono presentate le analisi dei sistemi, le rese, le potenze richieste e quantaltro necessario al fine della determinazione del soddisfacimento del fabbisogno termico e di condizionamento annuale. La resa del sistema 18 kw in grado di sopperire alla potenza relativa al condizionamento e riscaldamento.
Il COP della macchina a pompa di calore installata è pari a 2.8 con temperatura esterna limite pari a -7 °C, mentre si può ipotizzare una media annuale pari a un COP 3,2.
Questi valori ci garantiscono un residuo di potenza di circa il 50%, utilizzati per la potenza assorbita dal gruppo frigorifero e da altri carichi dovuti allilluminazione.
Impianto solare produzione sanitaria.
Limpianto sarà costituito da n° 4 collettori solari con superficie utile di 2.15 mq cadauno. I pannelli saranno di tipo piano ad alto rendimento con vetro trasparente a basso contenuto di ferro.
Limpianto sarà del tipo a circolazione forzata, con bollitore da 500 lt. installato in locale centrale termica. La produzione di acqua sanitaria verrà integrata in regime invernale dalla caldaia presente in locale centrale che agirà direttamente sul serbatoio di accumulo.
Impianto Elettrico.
Verrà realizzato limpianto secondo le ultime normative vigenti, con sistemi di ultima generazione, completo di rete dati e alimentazioni elettriche alle apparecchiature normali e speciali.