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Maranello (MO), Italia

Pro-post- Liberty Il Giardino Della Cultura

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Tavola 01 - Image: Damiano N. G. Falco Architects © All rights reserved

RELAZIONE GENERALE

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Tavola 02 - Image: Damiano N. G. Falco Architects © All rights reserved

Aspetti generali Negli ultimi anni il concetto di biblioteca è mutato in modo decisivo, soprattutto con l’introduzione dell’elaborazione dei dati e della diffusione di Internet. La biblioteca non è più solo un “magazzino di libri“ più o meno passivo, ma è diventata un partner attivo per tutti coloro che cercano informazioni ed in particolare anche uno spazio sociale, un luogo di incontro e di relazione. La moderna biblioteca mette a disposizione oggi, oltre a un patrimonio di libri, riviste, giornali, audiovisivi, liberamente accessibili, anche la vasta rete di informazioni che si diffonde attraverso Internet.

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Schizzo - Image: Damiano N. G. Falco Architects © All rights reserved

Idea progettuale. L’edificio per la cultura è un giardino. E’ il giardino stesso che diventa edificio e il suo interno altro non è se non luogo protetto da alberi i cui rami si intrecciano lasciando infiltrare solo la luce.

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Fronte ovest - Image: Damiano N. G. Falco Architects © All rights reserved

In questo giardino, luogo di incontro circondato dai libri, si svolgono le più diverse manifestazioni culturali, dalle mostre ai dibattiti, dalle conferenze alle proiezioni di video, ecc.

Una grande struttura che si articola su tre diversi livelli di cui il più importante è quello a terra: un grande spazio indiviso aperto alle attività più diverse: informazioni, consultazione, studio, internet, gioco, aree per bambini e ragazzi, conferenze, esposizioni e intrattenimenti, ristoro; sul livello superiore uffici amministrativi e nell’interrato depositi, magazzini e i locali tecnici. Una serie di percorsi collegati fra loro consentono un chiaro riconoscimento del luogo in cui si è riuniti e dei suoi significati.

Obiettivo del progetto è rendere riconoscibile quel significato attraverso l’esperienza che si ha dell’edificio, andandoci percorrendolo, stando al suo interno o anche solo passandoci davanti. Il piacere di un riposo tranquillo all’ombra nel giardino della cultura.

Programma funzionale L’edificio si articola su tre livelli: il piano terra, l’interrato e un parziale primo piano. Tutte le attività aperte al pubblico si svolgono evidentemente al piano terra, dove le diverse aree si aprono con connotazioni ben riconoscibili, in relazione alle funzioni che in esse si devono svolgere: emeroteca con caffetteria, ludoteca e spazi per esposizioni e/o eventi, sala conferenza, informazioni e distribuzione, settore per bambini e ragazzi, sale computer con collegamenti internet, aree di lettura e consultazione. Nel piano superiore solo uffici amministrativi e la sede del Consorzio “Maranello sede del Mito”. Nel piano interrato sono situati i magazzini a scaffale chiuso, l’eventuale garage sotterraneo e i locali degli impianti tecnici.

I diversi spazi si intersecano tra loro e hanno una forma differente, chiusi / aperti, chiari / scuri, ecc., creando così un paesaggio di lettura molto vario e con interessanti collegamenti visivi verso l’interno e l’esterno. Un criterio fondamentale nella configurazione e nella disposizione spaziale delle diverse zone funzionali è quello della massima flessibilità degli ambienti interni in modo da permettere in ogni momento di spostare le varie funzioni e le destinazioni dei singoli spazi in relazione ai nuovi indirizzi strutturali della biblioteca. Per favorire tale flessibilità sono previste anche attrezzature mobili, ad esempio scaffali su rotelle, in modo da permettere di destinare i locali ad utilizzi diversi in tempi molto rapidi e senza eccessive spese.

Oltre a ciò le funzioni nell’edificio sono distribuite in modo tale che, procedendo dall’entrata verso l’interno la tranquillità aumenta. Accanto all’ingresso principale vi è la caffetteria, che confina a sua volta con una piccola sala di manifestazioni, la quale può essere eventualmente collegata direttamente. Essa può, in alternativa, servire come zona per la lettura dei giornali, conferendo così alla caffetteria un carattere di caffè letterario. Nella zona della caffetteria è previsto anche un piccolo negozio di cartoleria dove i lettori o in genere i visitatori della biblioteca si possono rifornire di carta o di altro materiale di cancelleria che gli necessiti. Subito dopo si trova il servizio accoglienza / prestito con il relativo spazio per la selezione/deposito temporaneo.

La grande sala per manifestazioni può essere aperta o chiusa ampliando o restringendo in modo flessibile la zona centrale di informazioni che costituisce il cuore dell’edificio. Ciò permette di adattare nel modo migliore le dimensioni dello spazio alle esigenze di vari tipi di manifestazioni. Adiacente alla zona centrale è prevista una piccola sala per esposizioni temporanee. Immediatamente accanto ad essa si trova il settore ragazzi / giovani con un cosiddetto centro “multimediale” per studenti, in considerazione delle numerose scuole presenti nel circondario. Le sale di lettura sono concepite come un salotti pubblici che trasmettono sensazioni di intimità privata insieme a libera comunicazione. La biblioteca offre al visitatore ed all’utente un accesso assolutamente semplice e diretto ai libri e a tutta una varietà di mezzi di informazione in un ambiente stimolante. Le zone di lettura sono oasi differenti di quiete, di meditazione e di riposo.

Struttura

L’esigenza di sostenere un ipotizzato carico sismico ha condotto a definire strutture il più possibile regolari, nelle geometrie e nella collocazione degli elementi resistenti, privilegiando la presenza di setti di controventamento in grado di sostenere l’azione sismica senza gravare eccessivamente su travi e pilastri. Le esigenze di durabilità, resistenza al fuoco ed economicità delle manutenzioni, hanno indirizzato le scelte dei materiali strutturali.

Oltre al calcestruzzo impermeabile delle vasche di fondazione, si privilegerà l’acciaio per le restanti strutture e in particolare l’utilizzo di elementi di Spitz Bèton per le tamponature.

Quest’ultima scelta potrà semplificare notevolmente la realizzazione garantendo una migliore qualità del risultato finale, e una maggiore resistenza all’azione termica del carico di incendio. La struttura della grande copertura a pianta rettangolare verrà realizzata in acciaio, per esigenze architettoniche e funzionali. La conformazione architettonica dell’edificio permetterà di disporre strutture verticali esclusivamente lungo le facciate di perimetro e in corrispondenza dei corpi scale, in modo da rispettare al massimo la libertà degli spazi immaginata dall’idea architettonica.

Elementi fondamentali del progetto:

1 Flessibilità

2 Compattezza

3 Buona accessibilità – luogo pubblico continuativo / ininterrotto

4 Rapido orientamento – facile individuazione dei percorsi e trasparenza

5 Articolazione: varietà, gerarchia di spazi e percorsi

6 Benessere: comfort termo- idrometrico, illuminotecnico e acustico

7 Attrattività dell’edificio e degli ambienti

8 Varietà di offerta: qualità degli ambienti, servizi e comunicazione

9 Sostenibilità in senso ecologico ed economico.

Pavilion

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav