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Roma (RM), Italia

Recupero Area Ex-deposito Atac Di Porta Maggiore

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veduta da Piazza Caballini

Quadro generale

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planivolumetria area generale

A una scala maggiore rispetto al perimetro di intervento dell’area ex-deposito ATAC, la proposta prevede il riordino e il potenziamento di alcuni assi urbani anche attarverso lo smantellamento di strutture viarie sopraelevate.

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planimetria quota parco

In una prospettiva ravvicinata, considerando gli alti costi di demolizione, si prevede infatti lo smantellamento del tratto di tangenziale lungo la Via Prenestina per sostituirla con un viale alberato. Nello stesso ambito di intervento, la rimozione della bretella che immette su Via del Pigneto ha il fine di saldare due parti separate del quartiere.

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planimetria spazi ipogei

Lo stesso principio unificante viene esteso al bordo del Quartiere Pigneto sul Vallo ferroviario. In questo tratto è prevista la intubazione e la successiva copertura con un sistema di attraversamento pedonalizzato ortogonale alla Via Prenestina. Questo nuovo perimetro verde si salda, attraverso una progressiva organizzazione degli spazi aperti, all’asse urbano che conduce sino a Porta Maggiore da un lato e al tracciato delle mura e degli acquedotti dall’altro. Analogo collegamento avviene attraverso il nucleo parco-piazza dell’area ex- depositi ATAC sia dalla parte finale di Via del Pigneto (attuale Piazza Caballini) sia dal percorso pedonale di attraversamento del tratto ferroviario e della linea Roma-Pantano. In questo modo il nucleo portante del progetto: il parco-piazza con le residenze, costituisce il perno attorno a cui ruotano e da cui si diramano gli assi urbani di collegamento Esquilino-Pigneto-Prenestina, Verano-Scalo S. Lorenzo-Porta Maggiore, tracciato mura-acquedotti.

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sezione sul parco

Disegno degli spazi aperti

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prospetto sulla ferrovia

Per quanto riguarda l’area di intervento che va dal fronte del fabbricato ex-Seronio su Piazza del Pigneto fino al fronte residenziale edificato su Via Teramo, l’operazione iniziale è quella di costruire una continuità fisico-spaziale tra le due sponde attualmente intercettate da una congerie di superfetazioni, facendo attenzione a salvaguardare quei reperti in grado di preservare la memoria del luogo.

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vista sul parco

Tutta l’area del deposito ATAC è liberata quasi per intero. Vengono rimossi l’edificio per uffici su Via Sondrio, l’edificio per la mensa a pianta poligonale, l’edificio al di sotto della tangenziale e tuuta la serie di aggiunte su Via del Pigneto e lungo il bordo sulla ferrovia, compresi i capannoni a falde inclinate addossati ai capannoni voltati a botte in cemento. Viene, inoltre, presa in considerazione la rimozione della bretella curvilinea che dalla tangenziale immette su Via del Pigneto.

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Piazza del Pigneto

Del sistema attuale sono conservati i due manufatti con volte a botte congiunti da soletta piana sull’angolo Via Sondrio-Via del Pigneto e un corpo a struttura trilitica per il deposito della sabbia situato in prossimità della tangenziale.

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schizzo planimetrico

Da queste premesse, una volta ripristinati i fronti opposti su Via Sondrio e Via Teramo, e una volta recuperato il fronte su Via del Pigneto attualmente occluso dalla bretella di immissione, la seconda operazione consiste nel distendere una rete a maglie curvilinee intrecciate: metafora delle tracce ferroviarie incise sul parterre dell’ATAC. Questo sistema di linee sinusoidali si solidifica progressivamente in alzato costruendo un nuovo parterre su cui si imprimono piani di verde campionato, a loro volta delimitati da tagli planimetrici entro cui, trasportati da un moto ondivago, si dispongono le matrici rettangolari degli edifici residenziali. Questi ultimi sono congiunti superiormente da braccia meccaniche per i collegamenti trasversali a ricordo della precedente vocazione industriale dell’area.

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modello planivolumetrico

Le impronte che si susseguono tracciano così un racconto parallelo entro cui i paesaggi architettonici di nuova concezione si saldano alle preesistenze articolando un crocevia tra arte e scienza, tra natura e industria, quale epitome del Quartiere.

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modello di studio

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veduta da Piazza del Pigneto

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modello di studio

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veduta dalla sopraelevata

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esploso assonometrico

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vista assonometrica

Steel

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