Planimetria generale
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
La proposta progettuale è impostata su un approccio multiscalare i cui i problemi della scala territoriale e quelli del progetto architettonico concorrono alla costituzione di un quadro complessivo e organico. Il progetto è qui inteso come globalità , nel suo cotesto di paesaggi costruiti e paesaggi naturali senza privilegiare alcune parti rispetto ad altre. Il ruolo che in questo contesto assume il progetto non è quello di costruire né quello di trasformare ma quello di modificare il paese il territorio. Il nostro progetto assume come punto di partenza la geografia del borgo esistente, interpretandone le esigenze, cogliendone i suggerimenti e non tentando di contrapporle qualcosa daltro , in breve, il progetto è qui inteso come il tentativo di disvelare una verità seppur piccola insita nel luogo.
Piazza sul porto con servizi
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
Quello che il progetto si propone è proprio quello di recuperare il rapporto con il contesto; la ricerca di un principio insediativo desunto dalla natura geologica del suolo, dalla vastità dei suoi orizzonti, dagli insediamenti e dalle emergenze presenti.
La "strada-piazza"
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
E a partire dagli innumerevoli segnali i che il territorio, costruito e paesaggio, ci trasmettono dalla loro reciproca relazione che maturano le nostre proposte progettuali . I temi individuati riguardano la riqualificazione complessiva delledificato e degli spazi pubblici, il miglioramento dellaccessibilità, della sosta e della qualità di servizi in relazione alle criticità che derivano soprattutto dalla fruizione turistica stagionale.
Waterfront arenili
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
In ampia sintesi si riportano gli elementi strutturanti il progetto:
La "piazza-cerniera"
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
La nuova porta del borgo:
Sezioni piazza
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
Chi attualmente arriva allIsola Rossa l’ingresso percepisce un evidente senso di disorientamento , non percepisce un dentro e un fuori attraversa percorsi scarsamente gerarchizzati e ostaggio del traffico automobilistico, i luoghi di sosta e di socializzazione sono casuali e spesso residuali rispetto ad un tessuto urbano cresciuto velocemente e disordinatamente, dove lo spazio pubblico assume un ruolo marginale. Nella nostra proposta laccesso allIsola Rossa sarà fortemente connottata dalla presenza di una sorta di “front office” del paese dove il turista utente ma anche il cittadino residente possa avere tutti i servizi e le informazioni per poter fruire in maniera consapevole del borgo e dei servizi che può offrire.
waterfront
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
Il luogo della sosta veicolare:
Tav. 2
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
Il parcheggio diventa l’occasione per ripensare uno spazio urbano attualmente indefinito e allo stesso tempo contribuisce a dare soluzione al problema della accessibilità. Infatti uno degli assunti della nostra proposta progettuale è il convincimento che non possa attuarsi nessun recupero urbano se non si recupera una consapevole dimensione della fruizione dei luoghi. A tal fine riteniamo virtuoso limitare l’accessibilità al borgo ai soli residenti e alle auto di servizio, perciò abbiamo pensato di dimensionare lo spazio del parcheggio per far fronte al gran numero di turisti utenti. L’accessibilità al centro potrà essere garantita con sistemi di trasporto pubblico o noleggio di mezzi alternativi.
Tav. 3
© Marco Terzitta . Pubblicata il 13 Novembre 2007.
La strada piazza:
Tav. 1
© Marco Terzitta . Pubblicata il 14 Novembre 2007.
la riconnessione degli spazi pubblici trova nella strada-piazza e nella vicina piazza, gli elementi strutturanti e ordinatori del disegno urbano. L’obiettivo è quello di gerarchizzare e rifunzionalizzare l’insieme degli spazi di risulta che attualmente frammentano lo spazio urbano. La strada da elemento solamente infrastrutturale, diventa nuovo spazio di relazione e di nuova socialità ponendosi come elemento fondamentale nella strutturazione del borgo. Il coordinato ed integrato intervento sulla pavimentazione, sulla illuminazione e sull’arredo urbano, contribuiranno alla formazione della nuova qualità urbana.
La piazza:
La piazza si candida a diventare il vero cuore del borgo, lo spazio nel quale si realizzerà al massimo grado la socialità della comunità. Dal punto di vista urbano sarà il vero e proprio elemento ordinatore che ricondurrà a unitarietà l’attuale tessuto costituendo nuove relazioni tra il borgo di fondazione e le nuove edificazioni. Sarà realizzata su piani sfalsati che costituiranno altrettanti suggestivi elementi bastionati dai quali traguardare il mare
La promenade:
Sfruttando un percorso esistente si realizzerà una “passeggiata romantica”, una sorta di percorso sopra le mura. lungo il suo percorso, che sarà strutturato con pochi elementi di arredo, si ricaveranno con interventi di disegno di paesaggio suggestivi affacci sulla scogliera.
Il waterfront:
la riqualificazione e rifunzionalizzazione del fronte mare, in tutte le sue articolazioni, rappresenta uno dei punti strutturanti la proposta progettuale. Quello che attualmente è un sistema disordinato in cui gli elementi costruiti interferiscono in maniera invadente con le presistente paesaggistiche deve tornare ad essere un sistema urbano integrato e compatibile, il rispetto della fascia dunale o della foce del rio Vigna Veccia possono convivere con un uso consapevole ed educato del borgo e della spiaggia. Gli interventi che si prevedono si limiteranno al recupero dei segni già presenti, il rafforzamento dei percorsi pedonali, la piantumazione di essenze autoctone per evitare l’erosione della fascia dunale, la progettazione ambientale della foce del rio, si integreranno con l’inserimento di elementi di arredo urbano e assieme concorreranno alla formazione di una nuova qualità urbana
Nell’area parcheggio del porto si ipotizza la realizzazione di un sistema di stallatura per il rimessaggio delle imbarcazioni di dimensioni ridotte, in particolare i numerosi gommoni che occupano grande parte dello specchio acqueo portuale.
Il percorso sul blocco uffici direzione porto verrà risistemato con la semplificazione dei percorsi che attualmente risultano eccessivamente articolati
Realizzazione del grande affaccio sul mare in quota al di sotto del quale si potranno realizzare spazi per uffici, al servizio delle attività portuali
La Torre Aragonese :
rappresenta una vera emergenza architettonica e caratterizza fortemente lo skyline della borgata. Si prevedono interventi di sistemazione e rifunzionalizzazione delle sue aree di pertinenza
Il paesaggio naturale:
Per favorire la colonizzazione degli habitat, si favoriscono processi naturali di consolidamento con i criteri della massima sostenibilità ambientale ed ecologica.
Gli habitat delle garighe e della macchia presenti nell’ambito di La Marinedda e nei dei versanti costieri prospicienti, sono esposti ad un forte impatto antropico principalmente durante il periodo estivo, per il movimento veicolare indiscriminato con apertura di piste e strade di accesso verso il mare, con progressivo depauperamento della vegetazione, divisione degli habitat, erosione idrica dei suoli areale e incanalata.
La piantumazione di specie basse arbustive nelle aree in cui queste risultano degradate. In specifico, si tratterà di favorire la diffusione di specie di Cistus sp.pl. e altre tipiche delle garighe, della macchia (mirto, lentisco ed erica) e delle boscaglie a ginepro fenicio, specie della vegetazione dunale in aree in cui questa risulta degradata. In particolare, si tratterà di favorire la diffusione di specie erbacee pioniere quali Cakile maritima, Pancratium maritimum, e Ammophila littoralis per poi passare alla piantagione di specie arbustive che tendono a stabilizzare le dune (Juniperus spp.) Laddove necessario, agli interventi di restauro della vegetazione se ne assoceranno altri di contenimento dell’erosione del suolo e di restauro dei versanti con tecniche di ingegneria naturalistica, anche con l’inserimento di dissuasori per l’impedimento degli accessi agli autoveicoli.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
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