© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
L’edificio appare come uno speciale oggetto modellato e conformato che diventa un grande spazio pubblico, come metafora del paesaggio che circonda la città.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Il tema del progetto è una possibile risposta ad una serie di rapporti tra la città esistente ed il paesaggio circostante. L’intervento mira alla valorizzazione dell’identità della città, suggerendo una soluzione di complessità spaziale di questo particolare sito.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Si è scelto di fare riferimento all’immagine di una sorta di paesaggio originario, nel quale l’architettura trova le sue origini e del quale diventa metafora.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Grazie a questo paesaggio artificiale, creato attraverso modellazione e piegatura di superfici e grandi spazi di copertura illuminati dall’alto, il progetto definisce un grande spazio di relazioni main hall, in continuità col terreno circostante.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Pertanto non sarà un cortile, non sarà un atrio, non sarà una piazza, sarà piuttosto uno spazio pensato e dedicato ai bambini ed alla loro naturale voglia di socializzare, di giocare, di appartarsi, di nascondersi
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Sarà uno spazio interstiziale sul quale insistono gli edifici che compongono il nuovo plesso scolastico: saranno luoghi, concepiti come gusci atti a proteggere la crescita degli scolari, che, con i loro riflessi cangianti coloreranno ed arricchiranno lo spazio sviluppato su più livelli, che affaccia sul lotto preposto ad ospitare la scuola. L’obiettivo del progetto è quello di riunire tutte le attività del complesso programma funzionale in un unico elemento unitario, tale da creare un elemento forte, generando un rapporto con la scala più vasta della città, e soprattutto con il paesaggio circostante.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
È stata la suggestione di poter concepire tre distinti edifici dedicati alla didattica, più il quarto che ospita la palestra a muovere le fila del progetto: poter dare loro autonomia formale e funzionale ha creato i presupposti per studiare le relazioni tra di essi; da ciò la qualità spaziale intrinseca che deriva proprio dal progetto degli spazi interstiziali.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
I quattro gusci che racchiudono al loro interno le scuole e la palestra, comprimono e dilatano lo spazio creando scorci, eliminando angoli, generando piegature, enfatizzano gli ingressi.Si progetta un luogo nuovo e contemporaneo in linea con una nuova concezione di plesso scolastico.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Limmagine degli edifici e degli spazi che essi creano determinano una sequenza di percorsi, capaci di rendere visibile il movimento delle persone allinterno dello spazio, determinando una serie di contenitori dinamici, capaci di stimolare nuove relazioni tra le persone e le attività che vi si svolgono.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Il risultato è una specie di sequenza, in cui ogni spazio si relaziona e confluisce in un altro, orizzontalmente e verticalmente, in cui gli utenti possano sentirsi parte di un unico luogo continuo in tutte le dimensioni.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Si è detto della multifunzionalità che in qualche modo contraddistingue la hall: la sua valenza è quella di creare di fatto un anticamera per gli ingressi delle singole scuole, essi si differenziano a loro volta tra di loro per essere trattati in maniera diversa: lingresso alla scuola materna, nella fattispecie, avviene attraverso la struttura del guscio in metallo ed ha come fondale un patio di pertinenza esclusiva dei bambini della scuola materna.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Lo spazio che denominato hall è accessibile da quattro ingressi: il principale, posto a nord, è quello direttamente collegato al parcheggio posto lungo la via Cavour, gli altri ingressi posti rispettivamente ad est, ad ovest ed a sud, consentono ugualmente gli accessii al plesso e sono pensati in prossimità delle singole scuole, nonché della mensa che a sua volta ha una sua uscita dedicata per un eventuale ristoro all aperto oltre ad un accesso merci autonomo.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
La palestra, posta nel settore nord ovest del lotto, si sviluppa ad un livello sottostante e mantiene per la sua autonomia un ingresso dedicato limitrofo allarea dedicata ai parcheggi, posto alla quota -1.20 m
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
La hall, posta prevalentemente alla quota +0.75 è sostanzialmente uno spazio a doppia altezza, caratterizzato dal piano mezzanino che consente la circuitazione tra i livelli superiori delle scuole media ed elementare. La copertura della hall, sostenuta, come il piano mezzanino da pilastri fusiformi, è caratterizzata dai numerosi lucernari, che pixelano la copertura ed un grande lucernaio posto ad est che assicurano unilluminazione zenitale complessa ed articolata.
© marco gigliotti architetto_zerocinquearchitetture . Pubblicata il 10 Aprile 2008.
Lilluminazione artificiale è garantita da plafoniere sospese installate ad altezza differente.
La combinazione delle due fonti di luce è preposta ad enfatizzare in maniera naturale ed artificiale i riflessi e le sovrapposizioni delle lastre metalliche che ricoprono le facciate degli edifici che insistono sulla hall sottolineandone la loro eterogeneità e mutevolezza.
Gli ingressi alla scuola media ed elementare avvengono invece passando dietro il guscio di metallo al fine di consentire una maggior privacy ed anche per facilitarne la loro autonomia funzionale. Lo spazio della hall ha poi una ulteriore connotazione funzionale rappresentata da un area che, nel mediare i diversi livelli di accesso (0,00 e +0,75) organizza delle gradinate che, disegnate seguendo limpostazione planimetrica del progetto, offrono spunti per sostare e socializzare.
SISTEMAZIONI ESTERNE
Vista la complessità del plesso scolastico, che occupa come braccia il lotto di progetto, per ciò che concerne le sistemazioni esterne, si è scelto di posizionare larea dedicata ai parcheggi in posizione parallela alla via Cavour, nellarea più a nord del lotto. In posizione ortogonale a questi ultimi viene assicurata una viabilità secondaria che assicura ad ovest laccesso al lotto confinante e unarea dedicata al carico e scarico merci di pertinenza della mensa mentre ad est un altro accesso carrabile conduce ad unarea di parcheggi privati.
E stato inoltre progettato il sottopasso pedonale nellarea più ad ovest del lotto.
I quattro gusci hanno tutti uno sviluppo planimetrico prevalente lungo lasse nord-sud, ma lorientamento delle aule è rivolto prevalentemente verso est.
Larea pavimentata in battuto di cemento si pone da filtro tra larea dedicata ai parcheggi e lo spazio volutamente lasciato a prato dove la piantumazione di essenze quali Magnolia grandiflorea, acer robrum e robinia pseudoacacia con lalternarsi delle stagioni creeranno paesaggi differenti.
Nel parco sono inoltre sono state posizionate le attrezzature sportive per attività allaperto.
ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE
Come già ricordato, la hall, oltre ad essere il centro multifunzionale del plesso è anche il luogo dove si interscambiano e si incrociano i percorsi orizzontali e verticali.
La grande scala garantisce linterconnessione tra il livello -3.00 m e il livello +4.25 m
Al livello +0.75 i quattro gusci materici segnati da tagli orizzontali e verticali racchiudono rispettivamente le tre scuole e la palestra .
A nord-est la scuola materna, si sviluppa tutta a piano terra: le aule per attività ordinate hanno affaccio diretto allesterno, mentre quelle per attività pratiche, i depositi e i locali dedicati allassistenza godono di ampi lucernai. Alla scuola materna è stato inoltre riservato un patio privato. Per assicurare un funzionamento autonomo della scuola materna è stata progettata anche una mensa con doppio turno.
Nei gusci in basso sono collocate rispettivamente la scuola elementare e la scuola media.
La particolarità di questi due gusci e quindi di queste due scuole, è la presenza allinterno degli stessi di una serra bioclimatica a tutta altezza e di camini per la ventilazione naturale.
Per la scuola elementare, al piano terra sono collocate le prime due aule di ogni sezione per le attività normali, una grande aula per le attività integrative e parascolastiche, una sala per leducazione musicale, i servizi sia per gli alunni che per gli insegnanti e parte degli spazi dedicati alla direzione didattica. Un corpo scala e relativo ascensore permettono il collegamento con il piano superiore dove oltre alle rimanenti aule destinate alle attività normali e i servizi, sono collocate le aule per le attività interciclo e la biblioteca professori.
La scuola media prevede distributivamente: al piano terra le prime tre aule per le attività normali, i servizi divisi per sesso per gli alunni ed il corpo docente, aula per attività integrative ed aula speciale, oltre agli ambienti dedicati alla direzione didattica. Tramite corpo scala ed ascensore si accede al piano superiore dove sono poste le rimanenti tre aule per le attività normali e gli annessi servizi, le aule speciali e integrative, laula per leducazione musicale.
Nel guscio posto a nord ovest sono stati collocate la palestra, la mensa, una caffetteria ed una mediateca.
Laccesso alla palestra dalla hall avviene attraverso una scala ed un ascensore che scende al livello del seminterrato posto alla quota -3.00m
A tale livello sono collocati tutti i locali tecnici, gli spogliatoi e i servizi degli alunni divisi per sesso e gli spogliatoi ed i servizi degli allenatori anche questi divisi per sesso. Dagli spogliatoi si accede direttamente allarea di gioco, mentre il pubblico avrà accesso indipendente da quello degli alunni in tribuna alla quota -1.20m
Alla quota +0.75 è collocata la mensa progettata per doppia turnazione.
Alla mensa si accede attraverso la caffetteria che, pensata come spazio a servizio della hall affaccia anche sulla palestra.
Alla quota superiore si è pensato di introdurre una mediateca, dove, oltre alla normale consultazione di materiale didattico e libri di testo di varia natura, sarà possibile avere collegamenti ad internet ed eventualmente attrezzata, poter ospitare piccole conferenze, in modo da poter essere utilizzata anche da utenti esterni.
Sulla copertura della mensa sono stati collocati pannelli solari fotovoltaici per sistemi solari attivi.
Questultimo corpo di fabbrica, concepito come stralcio funzionale e costruttivo, si differenzia dagli altri gusci anche per tipologia di sistema strutturale: infatti se i gusci delle scuole sono progettati in cermento armato, questultimo, anche per le grandi luci dellimpianto sportivo è progettato con struttura in profili in acciaio e grandi travi reticolari.
Lintento progettuale è quello di reinterpretare il concetto classico di scuola tale da evitare il funzionalismo, che non da risposte alla dimensione emotiva degli studenti e produce spazi ripetitivi ed autoritari.
La giacitura e lorientamento delle scuole sono in stretto rapporto: il ciclo solare accompagna il ciclo scolastico.
A questa valenza architettonica si associa poi quella sociale: gli alunni entrano in un primo momento in uno spazio speciale e successivamente nella propria scuola, così come, nell arco della loro carriera scolastica, vivranno questi luoghi in modo sempre differente.
La complessa articolazione formale delle diverse zone funzionali rappresenta un’opportunità di articolare un grande segno territoriale attraverso una serie di spazi alla scala dell’edificio, creando un luogo, come un grande spazio pubblico dalla forte identità.
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