Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Cernusco sul Naviglio (MI), Italia

Nuovo Polo Scolastico

527264021_large

L’edificio appare come uno speciale oggetto modellato e conformato che diventa un grande spazio pubblico, come metafora del paesaggio che circonda la città.

728092282_large

Il tema del progetto è una possibile risposta ad una serie di rapporti tra la città esistente ed il paesaggio circostante. L’intervento mira alla valorizzazione dell’identità della città, suggerendo una soluzione di complessità spaziale di questo particolare sito.

1619561643_large

Si è scelto di fare riferimento all’immagine di una sorta di paesaggio originario, nel quale l’architettura trova le sue origini e del quale diventa metafora.

266667568_large

Grazie a questo paesaggio artificiale, creato attraverso modellazione e piegatura di superfici e grandi spazi di copertura illuminati dall’alto, il progetto definisce un grande spazio di relazioni “main hall”, in continuità col terreno circostante.

634299714_large

Pertanto non sarà un cortile, non sarà un atrio, non sarà una piazza, sarà piuttosto uno spazio pensato e dedicato ai bambini ed alla loro naturale voglia di socializzare, di giocare, di appartarsi, di nascondersi…

1595980923_large

Sarà uno spazio interstiziale sul quale insistono gli edifici che compongono il nuovo plesso scolastico: saranno luoghi, concepiti come gusci atti a proteggere la crescita degli scolari, che, con i loro riflessi cangianti coloreranno ed arricchiranno lo spazio sviluppato su più livelli, che affaccia sul lotto preposto ad ospitare la scuola. L’obiettivo del progetto è quello di riunire tutte le attività del complesso programma funzionale in un unico elemento unitario, tale da creare un elemento forte, generando un rapporto con la scala più vasta della città, e soprattutto con il paesaggio circostante.

825502919_large

È stata la suggestione di poter concepire tre distinti edifici dedicati alla didattica, più il quarto che ospita la palestra a muovere le fila del progetto: poter dare loro autonomia formale e funzionale ha creato i presupposti per studiare le relazioni tra di essi; da ciò la qualità spaziale intrinseca che deriva proprio dal progetto degli spazi interstiziali.

1991300439_large

I quattro gusci che racchiudono al loro interno le scuole e la palestra, comprimono e dilatano lo spazio creando scorci, eliminando angoli, generando piegature, enfatizzano gli ingressi.Si progetta un luogo nuovo e contemporaneo in linea con una nuova concezione di plesso scolastico.

1300221555_large

L’immagine degli edifici e degli spazi che essi creano determinano una sequenza di percorsi, capaci di rendere visibile il movimento delle persone all’interno dello spazio, determinando una serie di contenitori dinamici, capaci di stimolare nuove relazioni tra le persone e le attività che vi si svolgono.

1426351438_large

Il risultato è una specie di sequenza, in cui ogni spazio si relaziona e confluisce in un altro, orizzontalmente e verticalmente, in cui gli utenti possano sentirsi parte di un unico luogo continuo in tutte le dimensioni.

643295648_large

Si è detto della multifunzionalità che in qualche modo contraddistingue la hall: la sua valenza è quella di creare di fatto un’ anticamera per gli ingressi delle singole scuole, essi si differenziano a loro volta tra di loro per essere trattati in maniera diversa: l’ingresso alla scuola materna, nella fattispecie, avviene attraverso la struttura del guscio in metallo ed ha come fondale un patio di pertinenza esclusiva dei bambini della scuola materna.

2080683307_large

Lo spazio che denominato “hall” è accessibile da quattro ingressi: il principale, posto a nord, è quello direttamente collegato al parcheggio posto lungo la via Cavour, gli altri ingressi posti rispettivamente ad est, ad ovest ed a sud, consentono ugualmente gli accessii al plesso e sono pensati in prossimità delle singole scuole, nonché della mensa che a sua volta ha una sua uscita dedicata per un eventuale ristoro all’ aperto oltre ad un accesso merci autonomo.

1229397098_large

La palestra, posta nel settore nord ovest del lotto, si sviluppa ad un livello sottostante e mantiene per la sua autonomia un ingresso dedicato limitrofo all’area dedicata ai parcheggi, posto alla quota -1.20 m

664871613_large

La hall, posta prevalentemente alla quota +0.75 è sostanzialmente uno spazio a doppia altezza, caratterizzato dal piano mezzanino che consente la circuitazione tra i livelli superiori delle scuole media ed elementare. La copertura della hall, sostenuta, come il piano mezzanino da pilastri fusiformi, è caratterizzata dai numerosi lucernari, che “pixelano” la copertura ed un grande lucernaio posto ad est che assicurano un’illuminazione zenitale complessa ed articolata.

758634941_large

L’illuminazione artificiale è garantita da plafoniere sospese installate ad altezza differente.

La combinazione delle due fonti di luce è preposta ad enfatizzare in maniera naturale ed artificiale i riflessi e le sovrapposizioni delle lastre metalliche che ricoprono le facciate degli edifici che insistono sulla hall sottolineandone la loro eterogeneità e mutevolezza.

Gli ingressi alla scuola media ed elementare avvengono invece passando dietro il guscio di metallo al fine di consentire una maggior privacy ed anche per facilitarne la loro autonomia funzionale. Lo spazio della hall ha poi una ulteriore connotazione funzionale rappresentata da un’ area che, nel mediare i diversi livelli di accesso (0,00 e +0,75) organizza delle gradinate che, disegnate seguendo l’impostazione planimetrica del progetto, offrono spunti per sostare e socializzare.

SISTEMAZIONI ESTERNE

Vista la complessità del plesso scolastico, che occupa come braccia il lotto di progetto, per ciò che concerne le sistemazioni esterne, si è scelto di posizionare l’area dedicata ai parcheggi in posizione parallela alla via Cavour, nell’area più a nord del lotto. In posizione ortogonale a questi ultimi viene assicurata una viabilità secondaria che assicura ad ovest l’accesso al lotto confinante e un’area dedicata al carico e scarico merci di pertinenza della mensa mentre ad est un altro accesso carrabile conduce ad un’area di parcheggi privati.

E’ stato inoltre progettato il sottopasso pedonale nell’area più ad ovest del lotto.

I quattro gusci hanno tutti uno sviluppo planimetrico prevalente lungo l’asse nord-sud, ma l’orientamento delle aule è rivolto prevalentemente verso est.

L’area pavimentata in battuto di cemento si pone da filtro tra l’area dedicata ai parcheggi e lo spazio volutamente lasciato a prato dove la piantumazione di essenze quali Magnolia grandiflorea, acer robrum e robinia pseudoacacia con l’alternarsi delle stagioni creeranno paesaggi differenti.

Nel parco sono inoltre sono state posizionate le attrezzature sportive per attività all’aperto.

ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE

Come già ricordato, la hall, oltre ad essere il centro multifunzionale del plesso è anche il luogo dove si interscambiano e si incrociano i percorsi orizzontali e verticali.

La grande scala garantisce l’interconnessione tra il livello -3.00 m e il livello +4.25 m

Al livello +0.75 i quattro gusci materici segnati da tagli orizzontali e verticali racchiudono rispettivamente le tre scuole e la palestra .

A nord-est la scuola materna, si sviluppa tutta a piano terra: le aule per attività ordinate hanno affaccio diretto all’esterno, mentre quelle per attività pratiche, i depositi e i locali dedicati all’assistenza godono di ampi lucernai. Alla scuola materna è stato inoltre riservato un patio privato. Per assicurare un funzionamento autonomo della scuola materna è stata progettata anche una mensa con doppio turno.

Nei gusci in basso sono collocate rispettivamente la scuola elementare e la scuola media.

La particolarità di questi due gusci e quindi di queste due scuole, è la presenza all’interno degli stessi di una serra bioclimatica a tutta altezza e di camini per la ventilazione naturale.

Per la scuola elementare, al piano terra sono collocate le prime due aule di ogni sezione per le attività normali, una grande aula per le attività integrative e parascolastiche, una sala per l’educazione musicale, i servizi sia per gli alunni che per gli insegnanti e parte degli spazi dedicati alla direzione didattica. Un corpo scala e relativo ascensore permettono il collegamento con il piano superiore dove oltre alle rimanenti aule destinate alle attività normali e i servizi, sono collocate le aule per le attività interciclo e la biblioteca professori.

La scuola media prevede distributivamente: al piano terra le prime tre aule per le attività normali, i servizi divisi per sesso per gli alunni ed il corpo docente, aula per attività integrative ed aula speciale, oltre agli ambienti dedicati alla direzione didattica. Tramite corpo scala ed ascensore si accede al piano superiore dove sono poste le rimanenti tre aule per le attività normali e gli annessi servizi, le aule speciali e integrative, l’aula per l’educazione musicale.

Nel guscio posto a nord ovest sono stati collocate la palestra, la mensa, una caffetteria ed una mediateca.

L’accesso alla palestra dalla hall avviene attraverso una scala ed un ascensore che scende al livello del seminterrato posto alla quota -3.00m

A tale livello sono collocati tutti i locali tecnici, gli spogliatoi e i servizi degli alunni divisi per sesso e gli spogliatoi ed i servizi degli allenatori anche questi divisi per sesso. Dagli spogliatoi si accede direttamente all’area di gioco, mentre il pubblico avrà accesso indipendente da quello degli alunni in tribuna alla quota -1.20m

Alla quota +0.75 è collocata la mensa progettata per doppia turnazione.

Alla mensa si accede attraverso la caffetteria che, pensata come spazio a servizio della hall affaccia anche sulla palestra.

Alla quota superiore si è pensato di introdurre una mediateca, dove, oltre alla normale consultazione di materiale didattico e libri di testo di varia natura, sarà possibile avere collegamenti ad internet ed eventualmente attrezzata, poter ospitare piccole conferenze, in modo da poter essere utilizzata anche da utenti esterni.

Sulla copertura della mensa sono stati collocati pannelli solari fotovoltaici per sistemi solari attivi.

Quest’ultimo corpo di fabbrica, concepito come stralcio funzionale e costruttivo, si differenzia dagli altri gusci anche per tipologia di sistema strutturale: infatti se i gusci delle scuole sono progettati in cermento armato, quest’ultimo, anche per le grandi luci dell’impianto sportivo è progettato con struttura in profili in acciaio e grandi travi reticolari.

L’intento progettuale è quello di reinterpretare il concetto classico di scuola tale da evitare il funzionalismo, che non da risposte alla dimensione emotiva degli studenti e produce spazi ripetitivi ed autoritari.

La giacitura e l’orientamento delle scuole sono in stretto rapporto: il ciclo solare accompagna il ciclo scolastico.

A questa valenza architettonica si associa poi quella sociale: gli alunni entrano in un primo momento in uno spazio speciale e successivamente nella propria scuola, così come, nell’ arco della loro carriera scolastica, vivranno questi luoghi in modo sempre differente.

La complessa articolazione formale delle diverse zone funzionali rappresenta un’opportunità di articolare un grande segno territoriale attraverso una serie di spazi alla scala dell’edificio, creando un luogo, come un grande spazio pubblico dalla forte identità.

Ere

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav