© Stefano Moroni . Pubblicata il 02 Aprile 2008.
Viste le indicazioni del bando di concorso, due sembrano le questioni principali alle quali il progetto deve rispondere.
© Stefano Moroni . Pubblicata il 02 Aprile 2008.
La prima riguarda il complesso polifunzionale, che raggruppa due diversi ordini di scuole ed il centro civico, la sua forma, la sua riconoscibilita’, la chiarezza tipologica del suo impianto, l’identificazione delle sue varie parti e la semplicita’ dei percorsi interni ed esterni.
© Stefano Moroni . Pubblicata il 02 Aprile 2008.
La seconda riguarda invece il rapporto con il sito, i suoi caratteri specifici, la definizione di un principio insediativo in un’area tra spazio costruito e spazio naturale e il collegamento con le nuove arterie stradali ed i parcheggi previsti.
© Stefano Moroni . Pubblicata il 02 Aprile 2008.
L’intervento proposto aspira ad attivare un ordine in grado di relazionarsi sia allintorno urbano che alla scala del paesaggio, rappresentato dal Parco della Tenuta dei Massimi.
© Stefano Moroni . Pubblicata il 02 Aprile 2008.
A partire dal contesto, il progetto cerca di formulare una nuova ipotesi, in grado di dare un volto e una struttura funzionale all’intero comparto.
Fatte queste premesse, la proposta si caratterizza essenzialmente per la sua immagine forte e semplice al tempo stesso, anche se la sua forma tanto chiara diventa supporto a molteplici interpretazioni ed utilizzi.
Un grande cerchio di 110 metri circa di diametro definisce l’area di pertinenza del centro civico, del centro scolastico e dei loro spazi aperti, mentre al suo interno un quadrato iscritto di 70 metri di lato genera gli edifici richiesti.
La tipologia scelta sembra la più idonea a rispondere a quanto richiesto dal bando: al carattere di insieme dell’intervento; alla gestione degli spazi e dei servizi condivisi dai vari fabbricati; alla distanza dalle strade previste; al contenimento dei costi di gestione; all’individuazione di spazi in relazione ai comparti perimetrali Z1 e V1.
Il grande anello definisce i principali percorsi pedonali e ciclabili al suo interno, collegando insieme funzionalmente e spazialmente le scuole con il centro civico e la piazza.
Internamente all’anello trovano collocazione anche le aree verdi ed i giardini a servizio delle scuole: il sistema chiuso intorno alle corti permette di articolare gli spazi aperti, la maggior altezza del centro civico rispetto agli altri due edifici rende possibile utilizzare le coperture della scuola materna e dell’asilo nido come tetto giardino, in modo da creare ad ogni livello spazi di aggregazione sociale.
Uno degli obiettivi principali del progetto è proprio quello di creare un sistema che permetta ad ogni livello di avere il suo spazio aperto corrispondente, al piano terra come al piano primo.
Il complesso si trasforma così in un microsistema urbano: corti e concatenazione di piazze, con diversi livelli di possibilità per i percorsi aperti.
I fabbricati dell’asilo nido e della scuola materna diventano una sorta di basamento, affiancato al volume principale delledificio di quartiere, diventano un belvedere ed un punto di vista privilegiato per cogliere la Vallata del Fosso della Magliana.
L’unitarietà dell’intervento è inoltre confermata dall’uso dei pannelli marrone in cemento e fibra di vetro tipo Rieder, che rivestono tutto il complesso, enfatizzando il suo carattere monolitico.
I percorsi pedonali così definiti intorno allanello consentono di collegare il complesso proposto allarea V8, destinata alle attività sportive e allarea V14, utilizzata per attività didattiche particolari.
I due assi principali, nel senso est-ovest e nord-sud, definiscono rispettivamente la direttrice tra larea urbana ed il parco naturale e quella tra laccesso ai due istituti scolastici e la piazza.
Questultima, posta sul lato sud dellarea è in rapporto diretto con il centro civico, i parcheggi dellarea P2 e la zona sportiva V8, ma diventa anche una porta di accesso alla Riserva Naturale.
Sul lato nord, in continuità con quelli gia previsti dellarea P2, sono stati collocati i parcheggi per i due edifici scolastici, a margine del verde definito dallanello pedonale.
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