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Arezzo (AR), Italia

Riqualificazione Di Piazza Sant'agostino

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L’intento del progetto è quello di coniugare il contesto storico della piazza con una nuova e contemporanea

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immagine adeguata al suo utilizzo e alla sua conformazione irregolare. Con questo intervento si vuole garantire

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alla piazza una vitalità e vivibilità durante tutto l’anno realizzando un punto di ritrovo e incontro piacevole e poco

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disturbato dal traffico e dalle auto in sosta per gli abitanti della zona e della città.

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Il progetto prevede per questo la riqualificazione complessiva attraverso sostanzialmente due sole tipologie di

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intervento:

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- una nuova pavimentazione di elevata qualità per tutta l’estensione della piazza;

- la realizzazione di una serie di vasche che delimitano le diverse zone e raccordano i diversi salti di

quota.

Attraverso questi due interventi si vuole dare alla piazza un volto completamente nuovo, duraturo nel tempo e

adeguato alle diverse utilizzazioni dello spazio pubblico.

La pavimentazione in pietra serena viene estesa in maniera omogenea su tutta la zona e si differenzia solamente

per due ambiti: le zone carrabili principali di Via Garibaldi e Via Margaritone e la restante parte completamente

pedonale.

I percorsi carrabili vengono riconfigurati prevedendo carreggiate a due sole corsie e zone a solo utilizzo pedonale

evitando cosi la fruizione disordinata per la sosta. La Via Margaritone viene deviata leggermente al suo imbocco

nella piazza raccordandosi poi a Via Garibaldi in maniera ortogonale. In questa maniera viene creato un ambito

pedonale di maggiore estensione nella zona verso la chiesa.

Le zone carrabili sono delimitate dalle zone pedonali dalle grandi vasche ad andamento irregolare oppure da

elementi paracarro in ghisa. La pavimentazione è prevista in pietra serena con, per le zone carrabili, elementi di

media dimensione, mentre per le zone pedonali gli elementi sono di dimensione più grandi. Tutti gli interventi

previsti sulle carreggiate tendono a far ridurre la velocità di percorrenza in questo ambito urbano.

Le vasche che caratterizzano la nuova immagine della piazza sono concepite come zone nelle quali affiora la

natura nella pavimentazione solida e compatta. Anche le vasche sono rivestite di pietra serena, ribadendo così la

scelta di due soli elementi cromatici: il grigio della pietra e il verde della natura che affiora dalle vasche.

Gli elementi vasca riassumo in maniera semplice una serie di funzioni:

- raccordano i diversi livelli;

- delimitano zone pedonali da zone carrabili;

- accolgono le piantumazioni sia di tipo basso e estensivo sia di singole alberature;

- rappresentano elementi di seduta evitando singoli elementi di arredo urbano;

- integrano una scenografica illuminazione radente.

Concorso di progettazione per la riqualificazione di piazza Sant’Agostino relazione generale pag.2/8

Le vasche sono concepite come elementi che hanno una scarsa necessità di manutenzione con caratteristiche

solide e durature.

Per le piantumazioni si prevede alberi di ulivo (Olea Europea) inseriti singolarmente nelle vasche che invece

hanno una piantumazione diffusa di piante di capperi (Capparis Sinosa Inermis) un arbusto sempreverde, che

raggiunge un’altezza massima di 1 m e copre quindi la superficie con una colorazione verde glauco. Queste scelte

sono dettate dal particolare effetto scenografico che tali piante raggiungono e dalla scarsa manutenzione di cui

necessitano.

La nuova configurazione della piazza garantisce un utilizzazione per le diverse funzioni:

- per il normale utilizzo quotidiano vengono definiti chiaramente gli ambiti pedonali attrezzati con la

possibilità di sedute lungo le vasche e intorno alla nuova fontana;

- per il mercato rionale può essere attrezzata agevolmente la zona pedonale più estesa, senza interferire

con la viabilità come evidenziato nei grafici;

- per manifestazioni e spettacoli la scalinata può essere attrezzata con sedute sfruttando il naturale

declivio;

- la zona davanti alla chiesa definisce un ambito riservato legato alle attività liturgiche.

Per l’edificio dell’ex lavatoio l’intenzione progettuale prevede una funzione pubblica rivolta a tutti i cittadini: negli

spazi possono essere ospitati una biblioteca con zone di lettura di periodici e uno spazio per piccole esposizioni e

conferenze. Inoltre vi trovano collocazione servizi igienici e spazi di deposito anche per le attrezzature utilizzate

nella piazza per manifestazioni pubbliche.

Per quanto riguarda la sosta degli autoveicoli è stato scelto di prevedere un numero limitato di posti auto perché si

ritenie che per la riqualificazione sia imprescindibile la pedonalizzazione più estesa possibile per garantire un uso

adeguato e rinnovato. Dovrà essere pertanto incentivato l’accesso pedonale, in bicicletta o con i mezzi pubblici. I

parcheggi sono previsti quindi esclusivamente in una zona chiaramente delimitata sul lato sud. Qui possono

essere previsti ca. 8 posti riservati accessibili da Via Margaritone attraversando la zona pedonale e da Via

Garibaldi passando davanti alla chiesa. Altri posti potranno essere ricavati nelle vie circostanti.

Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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