planimetria generale
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
La sistemazione stradale cerca di risolvere linefficienza del sistema delle connessioni, sia del quartiere verso la città che al suo interno. La necessità di creare nuovi collegamenti trasversali e longitudinali ha suggerito il disegno di due nuovi assi viari posti su lato sud che collegano rispettivamente via Stella con via Pigna e via Alassio con via Urbe. Il sistema delle strade esistenti viene riconfigurato con la previsione di aree adibite a parcheggio, razionalizzate mediante la creazione di spartitraffico e banchine che contribuiscono anche alla riqualificazione ambientale dellintero quartiere.
zone pedonali
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
I quattro accessi al quartiere (via Stella, via Pigna, via Alassio e via Urbe), in prossimità degli incroci con via Torricelli, saranno muniti di isola spartitraffico per garantire una maggiore fluidità del traffico in condizioni di sicurezza.
vista
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
Su via Torricelli, principale collegamento con il centro città, si è prevista, infine, la realizzazione di due rondò aventi uno sviluppo di 30 metri di diametro che, imponendo una riduzione della velocità, creano condizioni di sicurezza al traffico veicolare ed ai pedoni.
vista
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
Nellattuale assetto urbanistico del quartiere è facilmente riscontrabile la carenza assoluta di spazi destinati alla aggregazione e più in generale alla fruizione da parte dei pedoni. La densa edificazione di case in linea, con le relative aree di pertinenza interamente recintate, ha impedito per ovvie ragioni di natura economica (costi di esproprio), di disegnare uno scenario distributivo più fluido ed organico delle dinamiche interne al quartiere. Tuttavia già con la creazione dei nuovi assi viari di collegamento interno si è potuto finalmente garantire una correlazione tra i diversi isolati e, con la creazione della strada posta al margine sud, in uno alla futura edificazione del Centro di quartiere e degli impianti sportivi, costruire un nuovo rapporto tra il quartiere e la campagna, oggi totalmente inesistente malgrado la compenetrazione delluno nellaltro. Il progetto inoltre, facendo propria lesigenza di creare aree di aggregazione e di svago, prevede, nella zona maggiormente connotata da degrado urbanistico, edilizio e sociale, la realizzazione di tre grandi aree pedonali. Due aree, dispiegandosi per oltre cento metri da via Urbe verso il quartiere IACP, sono immaginate come attraversamenti pedonali tra fasce di verde, che culminano in una grande piazza posta nel cuore delle case comunali e dello IACP. Una vasta area di 80 metri di lunghezza e di 20 di larghezza, delimitata sui lati sud ed ovest da un sistema di quinte alternate di pietra e di verde naturale, quasi a simboleggiare il limite fisico del quartiere verso la campagna e lo scambio reciproco di relazioni. Sul lato est un filare di alberi ad alto fusto completa la linea di alberatura che si protrae da est ad ovest e delimita verso la strada ed il costruito la piazza, luogo per la sosta, la passeggiata, il gioco e levento effimero.
vista
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
vista
© Marco Robecchi . Pubblicata il 07 Dicembre 2005.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
© Marco Robecchi . Pubblicata il 24 Marzo 2008.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci