© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
Una composizione a doppio parallelepipedo che incrociando i propri assi e traslando diviene una L ad incastro, un sistema pensato in linea con i caratteri, i segni e le direttrici del contesto tanto da determinare un vuoto antistante progettato come luogo pubblico. Due corpi che si compenetrano nella loro assoluta essenzialità geometrica di impianto e di composizione (nel tentativo di minimizzare i linguaggi) cui fa eco anche la scelta dei materiali e della struttura. Una prima scatola continua trasparente con un ritmo e un passo tenuto dal sistema strutturale in acciaio, visibile lungo tutti i fronti pensati in lastre vetrate dal taglio verticale. Un contenitore, questo, che nella trasparenza dei suoi prospetti mostra gli ambienti interni, quelli a tutta altezza e quelli su due livelli, per poi interrompersi e scontrasi con un secondo corpo e in un attimo divenire cieco. Qui la chiusura delle superfici inclinate e completamente rivestite in tessere di ceramica triangolari di color .si definisce in un volume maggiore, irregolare, destinato allauditorium da 300 posti.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
Uno trasparente e laltro cieco. Così i due corpi, come in un gioco di positivo e negativo, si incontrano e mentre il primo, più pubblico, destinato alla distribuzione, alla biglietteria ma anche alla sala riunioni di minore entità ( 100 posti) o alle sale polivalenti , con i laboratori e atelier per la scuola nei piani superiori, mantiene la propria rigida geometricità, il secondo
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
destinato allauditorium e flessibile in maniera da divenire teatro – con un palcoscenico a scomparsa guarda alle necessità della scuola come a quelle del comune e piegandosi su se stesso, si inclina modificando la gradazione dei propri angoli quasi a lanciarsi sul territorio circostante. Nel momento di contatto tra i due elementi si inserisce il foyer a doppia altezza, anchesso pensato come elemento di massima flessibilità: la parete di fondo dellauditorium infatti si apre con una bocca o la prua di una nave creando una continuità degli spazi, mentre di giorno questa grande hall si trasforma in mensa a tutta altezza per i ragazzi della scuola con la cucina nelle adiacenze.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
Un breve corpo, quasi un box pensilina libero sui lati posto sul fronte lungo del parallelepipedo minore segna laccesso principale verso la piazza. Mentre, dal prospetto laterale, più corto, si diparte un passaggio sospeso, una galleria di connessione, tra la scuola e il nuovo intervento che, al livello del piano terreno è pensilina e portico di attraversamento dal carattere assolutamente pubblico.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
Grande attenzione è stata rivolta ai temi del risparmio energetico e della sostenibilità, come nel caso dei tre fronti dellauditorium trattati a parete ventilata: in questo caso, soprattutto nelle mezze stagioni, si determina un ciclo continuo di ventilazione naturale.. In stretta relazione con tale impostazione anche la copertura sulla cui sommità, lo sfondato nasconde un sistema allaperto a pannelli fotovoltaici destinati al riscaldamento degli ambiente e dellacqua. Per quanto riguarda invece il parallelepipedo minore, su due livelli e destinato anche ai laboratori, le tre superfici completamente vetrate permettono, con la loro apertura, il riciclo daria pensato in stretta relazione con un sistema di tagli a sheds che disegnano la copertura piana, divenendo anche dei pozzi di luce per le aule sottostanti. Gli interni in linea con la composizione generale dellintervento sono stati pensati come spazi essenziali in cui vi è però una continua variazione dimensionale in maniera da poter rispondere alle necessità indicate nel bando e rivolte sia alla scuola che al comune.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
© Park Associati . Pubblicata il 28 Settembre 2005.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci