L’edificio si trova sul confine del centro storico di Forlì, all’interno di una parte della città che in questi ultimi anni è stata oggetto di innumerevoli interventi urbanistici ed architettonici volti alla riqualificazione complessiva della zona. Questa infatti, come in gran parte delle città italiane, costituiva il tessuto edilizio, a ridosso del centro, all’interno del quale si concentravano le principali attività di tipo artigianale, industriale e di commercio all’ingrosso. Mano a mano che si è anche qui verificato quel progressivo trasferimento di queste attività verso aree più periferiche e maggiormente asservite da servizi e grande viabilità, si è a poco a poco verificato quel progressivo processo di riconversione di tali edifici in residenze, studi, pub, ristoranti, piccole attività commerciali e turistiche ricettive, processo che è tutt’ora in corso di attuazione.
L’edificio, accessibile attraverso una corte sulla quale convivono ancora piccole realtà artigianali, era un semplice volume a pianta rettangolare con due livelli calpestabili e con copertura a falda unica in legno. L’intervento, attuato tramite l’impegno dei diversi proprietari, protagonisti presenti fin dalle prime fasi di progettazione, ha previsto la realizzazione di 8 piccoli open-space per giovani coppie, disposti sui due diversi livelli del fabbricato originario, ed in ognuno di essi, grazie alle grandi altezze dell’edificio, è stato possibile ricavare spazi soppalcati dove ubicare le zone notte delle varie unità. Il fronte interno del vecchio fabbricato artigianale è stato trattato con la realizzazione di un intonachino colorato in pasta di colore grigio posto a contrasto col colore bianco degli infissi delle grandi aperture in pvc; il sistema di oscuramento è stato ottenuto con l’inserimento di tende in tessuto esterne motorizzate, anch’esse di colore bianco. La piccola corte interna è stata suddivisa in piccoli patii caratterizzati da un comune trattamento nell’uso dei materiali; pavimentazioni e pannelli di divisione in legno bankirai, fasce con ciotoli posati a secco in marmo, aree verdi a prato.