000 Laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
IL PLESSO SCOLASTICO
001 Progetto di concorso vista del laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Il concorso di progettazione
002 Prospetto nord
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Nel 2003 l’Amministrazione Comunale di Costa Volpino bandisce un concorso di progettazione per la realizzazione del nuovo plesso scolastico, che comprende la scuola per l’infanzia, la scuola elementare, la scuola media, i laboratori, la mensa e la palestra. L’Amministrazione intende trasferire gli istituti scolastici presenti sul territorio, e costruire un campus a nord del capoluogo, nell’area della Malpensata, in un lotto di grandi dimensioni in prossimità del fiume Oglio. Ai partecipanti al concorso l’Amministrazione richiede una soluzione progettuale, che possa essere costruita per lotti funzionali, e che si sviluppi su soli due piani. Risulta vincitore il progetto presentato da Lorenzo Noè e Marco Valentino.
003 Prospetto nord i blocchi dei servizi
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Il progetto
004 Prospetto sud
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Il progetto prevede la costruzione di cinque corpi di fabbrica paralleli ed ortogonali alla strada provinciale. Una collina artificiale li separa dalla strada, ed è attraversata da un percorso vetrato che collega la scuola elementare e la scuola media ai laboratori, alla palestra ed alla mensa. La scuola per l’infanzia è separata dalle altre scuole da una piazza pedonale, che si estende sul tracciato storico che collega Volpino con il fiume. Verso l’Oglio i corpi di fabbrica sono separati da giardini, che formano con la riva del cavo Ramello, un unico sistema del verde. I parcheggi per gli operatori e per gli accompagnatori sono dislocati sui bordi dell’area, in modo che le aree aperte esterne ed interne al plesso, siano riservate ai pedoni. Il servizio pubblico di scuolabus ha la fermata a ridosso della collina artificiale, e gli studenti possono raggiungere in sicurezza gli ingressi del plesso. La strada provinciale per il Tonale, che attraversa la val Cavallina, è una sequenza tipica delle zone urbanizzate di montagna della Lombardia. Gli insediamenti storici si alternano a capannoni industriali, centri commerciali ed edilizia corrente. Con il progetto del nuovo plesso scolastico, si è voluto inserire un elemento di discontinuità, trasformando il terrain vague, compreso fra l’edificato e l’asse stradale , nel punto di forza dell’insediamento. La collina artificiale ha inoltre un ruolo di schermo acustico, che isola le scuole dal rumore della strada.
005 La copertura del laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
LA SCUOLA PER L’INFANZIA
006 Il giardino
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
L’impianto
007 Il muro del giardino
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
La scuola per l’infanzia ha un impianto semplice e regolare. La scuola si sviluppa in lunghezza, lungo una promenade che collega l’atrio vetrato con il giardino. A nord della promenade sono situati i blocchi, che costituiscono l’unità tipologica di base, costituiti da due aule, uno spogliatoio ed un bagno, dove le diverse attività della giornata – didattiche, ricreative, e di cura del corpo – possono svolgersi in continuità. Gli spogliatoi ed i bagni sono direttamente confinanti con le aule, cosicché sia possibile per i bambini, apprendere ad usare il bagno in sicurezza senza la presenza delle educatrici. A sud si trovano le aule per le attività speciali: il dormitorio, un laboratorio per la pittura ed il laboratorio per le attività di psicomotricità. Il laboratorio per le attività psicomotorie è uno spazio avvolgente: dall’esterno ricorda una navicella spaziale e dall’interno una grotta. La luce entra da diciotto oblò, disposti a diverse altezze sulla parete e sulla volta, e si riflette sul pavimento. Nel corso della giornata, e dell’anno, il gioco di luci e di ombre è sempre diverso, pur rimanendo ottimali le condizioni di illuminamento. L’aula è rivestita esternamente da scaglie di rame ed internamente con un intonaco di calce naturale, che contrasta con la pavimentazione in resina.
008 Vista dal torrente
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Gli spazi interni
009 Copertura del laboratorio- i lucernari
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Tutte le aule comunicano direttamente con gli spazi esterni. La scuola ha un grande giardino a sud ovest, e dei piccoli giardini che fronteggiano le sezioni. La luce naturale illumina gli ambienti in modo vario: le aule hanno finestre tradizionali, i bagni finestre a nastro ad altezza dello sguardo dei bambini, il dormitorio finestre alte. La promenade interna è stata immaginata come una sequenza cinematografica. Dall’atrio – vetrato e luminoso – si attraversa una zona più scura e si raggiungono le prime sezioni, i cui spazi per l’accoglienza sono illuminati dall’alto. Quindi si prosegue verso il giardino lungo una vetrata, che si sviluppa per più di un terzo del prospetto, e sulla quale è incastonata l’aula per le attività psicomotorie, che si presenta all’interno con una parete rettangolare. Dalla promenade si scorge anche la forma esterna, che si staglia contro sulla vetrata, dove quest’ultima inquadra il centro storico del capoluogo.
010 La strada interna
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Il colore e la luce
011 Spogliatoi lo spogliatoio arancio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Non poteva mancare uno studio dei colori delle superfici orizzontali e verticali. Per le pareti ed i soffitti delle aule si è optato per un colore neutro, che favorisca la concentrazione. Gli spazi per l’accoglienza ed i bagni sono in quattro colori: verde, blu, rosso ed arancione. La parete nord della promenade è gialla. Il colore prosegue sulla parete esterna in giardino. Questa con la parete sud ovest della centrale tecnologica, sono le due uniche superfici esterne colorate, poiché costituiscono il fondale della promenade interna, ed accentuano la profondità di campo. Le superfici del dormitorio sono di differenti toni di azzurro: qui le lampade a soffitto riproducono le costellazione dei Pesci e del Cancro, che, secondo l’astrologia propiziano il sonno. Si è voluto, che l’esperienza della luce, dello spazio e del colore, fosse molteplice. Spazi rettangolari e regolari si contrappongono a spazi avvolgenti e gli ambienti sono di altezza diversa. Lo spazio monodirezionale della promenade, che ha un inizio ed una fine bene identificabili, si accosta all’aula per le attività ricreative, rettangolare, ed all’aula per le attività psicomotorie. Nel giardino comune si possono organizzare attività per tutta la comunità scolastica, mentre i giardini delle sezione, più ridotti, potranno essere utilizzati per attività di sperimentazione all’aperto – piccoli orti. Il gradente luminoso e la direzione della luce sono vari, ci sono colori intensi e colori riposanti. Si è pensato, che l’architettura della scuola possa svolgere una funzione didattica, regalando esperienze spaziali molteplici, considerando che il senso dello spazio si sviluppa nella prima infanzia.
012 Bagni il bagno verde
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Scelte costruttive
013 Strada interna - vista sul laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Materiali, comfort, contenimento energetico e sostenibilità ambientale
014 Cantiere la struttura del laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Adottare materiali e tecnologie che garantiscano un confort adeguato, il contenimento energetico ed una buona compatibilità ambientale è più difficili in situazioni – come questa – dove è necessario contenere il budget di spesa. Si è ottenuto un buon risultato. L’involucro esterno ha un rivestimento termico coibente , e serramenti in alluminio a taglio termico. Le pareti divisorie interne sono in cartongesso e le pavimentazioni in linoleum. La scuola è dotata di un impianto per il ricambio dell’aria con recupero di calore. Con un finanziamento dedicato saranno montati sulla copertura nel 2009 i pannelli fotovoltaici, che renderanno autonoma la costruzione, rispetto ai consumi di energia elettrica.
015 Cantiere vista sulla struttura del laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Strutture
016 Cantiere strati
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
Tutte le strutture della scuola sono sismoresistenti. La struttura del corpo principale è in calcestruzzo a pilastri e travi, con pali di sottofondazione gettati in opera. La struttura dell’aula per le attività psicomotorie è in acciaio, ed è costituita da portali calandrati, collegati da traversi rettilinei, che sostengono un primo strato della copertura in legno. Per realizzare l’aula è stato necessario elaborare un modello tridimensionale a computer delle carpenterie.
017 Cantiere dettaglio della copertura del laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 21 Maggio 2008.
018 Cantiere: la struttura del laboratorio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 15 Luglio 2008.
019 Laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 15 Luglio 2008.
020 - Laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 15 Luglio 2008.
021 Laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 15 Luglio 2008.
022 Laboratorio per le attività psicomotorie
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 15 Luglio 2008.
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