© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
La morfologia di un fabbricato è influenzata tanto dal suo inserimento nel contesto urbano quanto dalle funzioni che in esso si concretano. Due elementi apparentemente molto diversi ma nella sostanza legati da una forte connessione biunivoca che, per quanto riguarda gli aspetti relativi allambiente, alla sostenibilità e al benessere psico-fisico dei fruitori, diviene decisiva nella definizione dellarchitettura del manufatto. Questo vale soprattutto per edifici pubblici in cui spazi di relazione debbono convivere con spazi di concentrazione e di studio. Lanalisi del contesto comprende sia gli aspetti prettamente urbanistici, relativi allinserimento del nuovo fabbricato nel tessuto urbano consolidato o di nuova concezione, sia quelli ambientali, che attengono alla esposizione solare, a quella dei venti dominanti e ai rumori del traffico.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Per sfruttare al meglio le risorse solari o quelle del vento e per meglio servirsi delle particolarità del contesto, risulta necessario definire la distribuzione delle funzioni in relazione a tutti questi aspetti. Orientare gli spazi di maggior fruizione della biblioteca verso sud, per sfruttare, attraverso pareti vetrate, lapporto solare durante la stagione invernale. Viceversa distribuire verso esposizioni più sfavorevoli gli ambienti di servizio e gli spazi che non necessitano di ampie aperture finestrate, allo scopo di contenere al massimo le dispersioni termiche. Il contesto in cui si inserisce la nuova biblioteca di Legnano ci consente di fare questa distinzione, disponendo verso il fronte nord, nord-ovest le pareti che non necessitano di aperture finestrate, quali, ad esempio, gli spazi destinati a contenere le scaffalature, per realizzare una protezione continua alle dispersioni termiche. Questa esposizione coincide anche con quella più sfavorevole anche dal punto di vista acustico, per la presenza della nuova arteria carrabile, dalla quale è necessario proteggersi. Lungo lesposizione sud e sud-est, dove ritroviamo il parco e la luce, invece, risulta opportuno collocare le postazioni di lettura e di studio, illuminate da una grande parete vetrata realizzata con una struttura di protezione esterna capace di far filtrare i raggi del sole in inverno e schermarli destate. Il contesto risulta molto favorevole alla definizione di un orientamento delle funzioni capace di sfruttare al meglio lopportunità energetica che la radiazione solare ci offre, e allo stesso tempo di proteggere gli ambienti verso esposizioni in cui risulta necessario adottare sistemi efficaci per limitare al massimo le dispersioni termiche e le intrusioni acustiche.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Partendo da questi presupposti, le successive scelte progettuali sono state fortemente condizionate dallattenta analisi del contesto, in particolare del processo di trasformazione che sta interessando lintera area in cui sorgerà la nuova biblioteca, unitamente alle esigenze di carattere funzionale e logistico definite nel programma dellamministrazione.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Allinterno del vasto intervento di riqualificazione urbana dellex area industriale Cantoni di Legnano, lo spazio destinato ad accogliere la nuova biblioteca comunale rappresenta una frattura tra il parco posto a sud-est dellintervento e le altre zone in corso di edificazione, che comprendono aree commerciali e residenziali. Il sito si pone, inoltre, come chiusura e completamento del tessuto urbano che sorge lungo il fronte ovest del nuovo parco, verso la nuova rotatoria, rimasto mozzato in seguito alle demolizioni dei fabbricati dellarea industriale.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
La nuova biblioteca avrà il compito di eludere tale frattura ed essere in grado di realizzare una continuità spaziale e visiva tra larea verde del parco e il resto del complesso, e far dialogare e interagire tali ambiti urbani con i suoi spazi, per meglio inserirsi allinterno dellassetto urbano. Questo è un altro obiettivo che il nostro progetto si propone, definire un edificio ponte, capace di unire invece che dividere, ispirati dai principi posti alla base dellintero intervento urbanistico dellarea, dove è evidente la volontà di ricucire lo strappo causato dalla presenza dei fabbricati ex Cantoni, che impedivano, o rendevano difficile la comunicazione tra loltresempione e il centro della città.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
A tale scopo ledificio è stato pensato come un piccolo tessuto urbano, con strade-attraversamenti e piazze; una città dellinformazione caratterizzata dalla trasparenza e dalla concatenazione tra ambiti esterni e interni, per far vivere gli spazi della biblioteca anche a chi non ne usufruisce direttamente, cioè da coloro che transitano verso il parco. Luoghi che consentono alle funzioni della biblioteca di interagire con gli ambienti esterni e allo stesso tempo di vivere i nuovi spazi urbani come momenti di aggregazione, di ritrovo e di scambio culturale. Gli attraversamenti e le piazze, in particolare modo la piazza che sottende lingresso principale, rappresentano sia luoghi di passaggio, sia spazi di aggregazione e incontro. Il piano terra è stato pensato come uno spazio molto trasparente e soprattutto tagliato da attraversamenti e vuoti che rappresentano strade di connessione e piazze in cui le funzioni della biblioteca si proiettano verso lesterno. Le trasparenze e i tagli consentono la vista del parco dalla nuova piazza posta a nord-ovest del sito e dai nuovi attraversamenti pedonali dellOlona oltre lo stesso edificio della biblioteca.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Le connessioni spaziali che hanno generato i percorsi di interazione tra il parco e il resto dellarea in trasformazione, definiscono anche una connotazione formale del manufatto architettonico che è necessario evidenziare. Le connessioni non possono rappresentare solo timidi passaggi ma devono influenzare anche concretamente la forma della biblioteca. A differenza del piano terra i piani superiori non possono essere frammentati dai vuoti generati dai tagli della connessioni. La necessità di risolvere tale problema formale ci ha dato lo spunto per inserire degli elementi capaci di migliorare lefficienza energetica del fabbricato. Nei tagli saranno inserite delle serre, dei volumi vetrati, che contengono i passaggi e delle piccole aree verdi, una sorta di giardini pensili, che saranno in grado di regolare in maniera del tutto pulita e gratuita il benessere termico interno.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
In inverno le serre saranno in grado di accumulare una grossa quantità di calore e ridistribuire allinterno degli ambienti della biblioteca, anche quelli più lontani dalla facciata vetrata posta a sud. In estate si trasformeranno in camini solari capaci di innescare dei moti convettivi per la circolazione naturale dellarea. Larea fresca delle zone fredde poste a nord viene aspirata da quella che si riscalda allinterno della serra ed espulsa attraverso le aperture poste sulla copertura.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Tutto questo si traduce nella possibilità di diminuire la richiesta sia di calore allimpianto di riscaldamento sia di refrigerazione dellarea allimpianto di condizionamento, e cioè in risparmio energetico. Le serre oltre a rappresentare una risorsa energetica connotano il progetto anche da un punto di vista architettonico, definiscono una zona di verde anche ai piani superiori, un momento di relax, nellambito delle funzioni propriamente intellettuali e di studio della biblioteca. Esse rappresentano degli spazi filtro tra le diverse funzioni didattiche che si svolgono sui due piani superiori.
© Massimiliano Saracino . Pubblicata il 26 Maggio 2008.
Per quanto riguarda i materiali si prevede lutilizzo di facciate ventilate in terracotta, opportunamente coibentate, che oltre a garantire elevate prestazioni di contenimento del calore limitano gli interventi manutentivi. Anche per i sistemi frangisole si utilizzeranno dei moduli in terracotta da inserire in tubi metallici. In alcuni tubi saranno inseriti degli elementi frangisole con integrati dei pannelli solari fotovoltaici.
Luso della terracotta è stato condizionato dalla opportunità di riportare nel sito uno dei colori caratteristici dei fabbricati industriali esistenti, nonché il colore di gran parte degli edifici di Legnano. La tonalità sarà scelta sulla base di uno specifico studio del colore che potrà essere effettuato nelle successive fasi del progetto. Sulla copertura sarà sistemato uno strato di ghiaia a vista, dopo gli opportuni starti coibenti e impermeabilizzanti.
È necessario chiarire, infine, che il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale si cerca di perseguirli attraverso due distinti percorsi progettuali. Il primo riguarda la forma dellinvolucro edilizio e la sua collocazione allinterno del tessuto urbano e nei confronti dellesposizione solare; il secondo, invece, considera gli aspetti prettamente impiantistici e riguarda la scelta di impianti ad alto rendimento e basso consumo o listallazione di elementi capaci di produrre energia da fonti alternative e rinnovabili. Per quanto riguarda il primo aspetto è evidente che la maggior parte delle scelte progettuali operate è stata condizionata dalla sostenibilità ambientale della proposta.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci