© David Gori . Pubblicata il 09 Giugno 2008.
Premessa La scuola media ex Nino Bixio, attualmente denominata Gianicolo, fa parte di un complesso scolastico ubicato nel territorio del XVI Municipio, disposto su un lotto trapezoidale recintato da muro con cancellata in ferro e composto da un corpo di fabbrica realizzato negli anni ’30, con ingresso principale in Largo A. Oriani che è sede della scuola Media Bixio, a cui successivamente è stato aggiunto un altro edificio con accesso da Via Barrili, attualmente sede della scuola elementare e materna “F. Crispi”. I due organismi sono staticamente indipendenti e separati da giunto. La scuola Media Gianicolo è composta da due ali disposte ad L che si affacciano su Via A. G. Barrili, su Via G. Guinizelli e sul giardino interno. L’ingresso all’edificio è costituito da una doppia scala ed un atrio porticato semicircolare con colonne binate e sovrastante terrazzo, dal quale si accede ad un ampio vestibolo esagonale. L’edificio si articola su tre piani fuori terra e un piano seminterrato . Descrizione dell’intervento Abbattimento delle barriere architettoniche . Il progetto prevede l’adeguamento dell’intero edificio e degli spazi esterni al fine di rendere la struttura accessibile ai portatori di handicap sia con ridotte capacità motorie che sensoriali, ai sensi di quanto previsto dalle vigenti normative in materia di superamento barriere architettoniche e percettive negli edifici pubblici, (L. 13/89, DM n.236/89 e L 104/92 e DPR n.503/96). Per quanto riguarda l’accessibilità per non vedenti è stato predisposto un percorso guidato con il sistema Loges. Si sono operati gli interventi progettuali qui di seguito riportati: Realizzazione di un nuovo ingresso idoneo anche a persone con ridotta capacità motoria che mette in comunicazione, tramite una rampa con pendenza dell’8%, il giardino con il piano seminterrato per condurre all’ascensore di nuova realizzazione. Posa in opera di un ascensore che sarà collocato nella tromba del vano scala dell’ala nord del fabbricato, così come indicato nelle tavole di progetto, si prevedono cinque sbarchi in corrispondenza dei piani seminterrato, rialzato, primo, secondo e sottotetto. Una attenta ricerca ha consentito l’individuazione di un modello di ascensore con porta automatica a due ante specifico per istallazione in edifici esistenti con dimensioni ridotte sia della testata che della fossa e dell’armadio di contenimento del macchinario. Realizzazione di servizi per disabili a tutti i piani (escluso il piano rialzato dove risulta già esistente un servizio disabili di recente realizzazione), compreso il piano seminterrato dove, allo stato attuale, non vi sono servizi igienici disponibili per la scuola media. I nuovi servizi disabili saranno realizzati in adiacenza agli altri bagni utilizzando alcuni vani a ripostiglio posti in fondo ai corridoi di piano, saranno dotati di sanitari sospesi attrezzati con appositi corrimano e maniglioni e, dove possibile, saranno dotati di apposito lettino oltre che di spazio doccia, come meglio evidenziato negli elaborati di progetto. Definizione di un percorso per disabili visivi con il sistema Loges che dalla fermata dell’autobus conduca, attraverso il giardino, ai diversi piani ed ambienti sia della scuola media che della scuola materna. Il percorso sarà in parte realizzato con formelle incollate alle pavimentazioni esistenti ed in parte realizzato con elementi speciali per le pavimentazioni di nuova realizzazione. Lungo il percorso saranno predisposte mappe tattili per guidare adeguatamente l’utente. Lo schema del suddetto percorso è riportato nelle planimetrie di progetto.Viene realizzata una scala di sicurezza esterna in acciaio nella posizione indicata nelle tavole di disegno allegate. La scala sarà schermata con pannelli in acciaio ed intercapedine di lana di roccia con caratteristiche minime REI 60 nelle zone in cui non è rispettata la condizione di distanza minima dalle aperture nelle pareti di mt. 2,5 .Rifacimento dei bagni nel rispetto di quanto previsto dal D.M. 18.12.1975 . Posa in opera di nuove pavimentazioni in tutti e quattro i piani della scuola. Manutenzione degli infissi interni ed esterni. Per le esigenze dell’adeguamento alle norme di prevenzione incendi si provvederà a modificare il senso di apertura delle porte delle aule sulle quali si interverrà anche con opere di manutenzione. Come previsto dal progetto di massima si è posta attenzione particolare anche alla rivalutazione degli spazi esterni per ridare alla scuola il dovuto decoro legato alla sua storia quasi secolare mirando ad interventi volti ad accrescere la sensibilità degli allievi ai temi attuali della salvaguardia ambientale e del risparmio energetico. Si è provveduto a ridisegnare il giardino, i vialetti di accesso e la fontana mantenendo le caratteristiche essenziali del disegno originario ed anche per quanto riguarda i materiali si farà ricorso a quelli tradizionali come il porfido a cubetti disposto a ventaglio da utilizzarsi per la pavimentazione. Nel disegno del perimetro delle aree e dei vialetti si è tenuto conto che, quando il tempo lo permette, le attività di educazione fisica si svolgono preferibilmente all’aperto non avendo la piena disponibilità di una palestra. Per accrescere l’importanza del giardino si è progettato un intervento di AMPLIAMENTO che lo ponga al centro dell’attenzione per l’insegnamento delle scienze naturalistiche ed ambientali realizzando un aula – laboratorio di botanica in una struttura trasparente in acciaio e vetro. La struttura del laboratorio si integra architettonicamente e funzionalmente con la fontana da cui riceve l’acqua per l’irrigazione delle piante e per il funzionamento dei servizi igienici . Le acque piovane che vengono scaricate dalla copertura a terrazza tramite i pluviali posti sulla facciata principale saranno raccolte in una vasca interrata nel giardino (vasca in calcestruzzo o serbatoio in plastica ) che alimenterà la fontana e servirà per l’irrigazione del giardino stesso e dell’aula – laboratorio. Altro elemento fondamentale è rappresentato dalla proposta di utilizzo di pannelli fotovoltaici posti sulla copertura dell’edificio per alimentare le utenze dell’aula laboratorio e l’illuminazione del giardino.
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