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Borgoricco (PD), Italia

Museo E Centro Civico - Borgoricco

Museo della Centuriazione Romana e Sala Congressi

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L’edificio delle istituzioni civili (il municipio) e l’ edificio della memoria collettiva (il museo) concorrono, in questo progetto, alla formazione di un unico luogo dove appunto viene rappresentata la storia presente e passata di questa comunità.

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Il museo della centuriazione romana di Borgoricco può considerarsi il completamento del nuovo centro civico del paese costituito dal preesistente municipio e dal sistema di piazze che compone i due edifici.

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Seguendo questo senso più ampio di rappresentare i valori civili, l’edificio museale è pensato perciò non solo come contenitore di reperti e di documenti ma anche come luogo di incontro e di studio individuando così la forma più moderna di museo.

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L’edificio è composto lungo un asse di simmetria in continuità a quello del municipio ed è formato essenzialmente da quattro parti: l’ingresso-foyer, la grande sala polivalente, le sale espositive, gli uffici e depositi.

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L’ingresso-foyer è uno spazio a doppia altezza, distributivo e di rappresentanza (90 mq), in esso oltre alla biglietteria ed al guardaroba possono essere organizzate piccole esposizioni o mostre fotografiche temporanee. Tramite un transetto di collegamento che distribuisce ai servizi igenici ed alle scale per il primo piano, esso ordina tutte le parti del museo ed è in diretto contatto con la grande sala pubblica ubicata in un corpo di fabbrica autonomo.

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Quest’ultima è pensata come un ampia aula libera (350 mq) dove possono essere organizzate proiezioni di audiovisivi, mostre, convegni di studio e conferenze con una capienza di circa 300 posti a sedere: essa è il cuore vitale del museo in quanto garantisce anche gli spazi dedicati alla ricerca ed alla comunicazione oltre a quelli di raccolta ed esposizione.

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Il corpo di fabbrica della sala polivalente è sviluppato su due livelli, avendo un ordine superiore di posti a sedere organizzato in un loggiato che ospita anche la regia e la cabina di proiezione.

Simmetricamente al foyer, nelle due ali organizzate a pettine, sono ubicate su due livelli le funzioni espositive e quelle direzionali del museo. Più precisamente a sinistra si accede alle sale espositive, in tutto cinque, distribuite nel numero di tre al piano terra (2 da 35 mq + 1 da 85 mq a doppia altezza) e di due al primo piano sempre da 35 mq. Quest’ultime e quella a doppia altezza sono illuminate con luce zenithale tramite lucernari.

Nell’ala destra, al piano terra, sono ubicate due sale riunioni da 35 mq ed un deposito (85 mq); queste funzioni sono da intendersi complementari alla sala pubblica in modo da poter organizzare piccoli congressi o seminari di studio.

Al piano superiore di questa parte dell’edificio sono organizzati invece gli uffici del personale e la direzione e due sale archivio da 35 mq una delle quali dedicata alla consultazione dei documenti conservati nel museo.

Per quanto riguarda i materiali esterni ci si è riferiti alla tradizione veneta, parimenti al municipio, evidenziando convenientemente le parti del museo, pertanto: l’uso della pietra (Biancone o pietra d’Istria) per il corpo foyer, il mattone a vista per i corpi delle sale espositive e degli uffici, l’intonaco colorato in pasta e la pietra per il corpo della sala polivalente, infine le coperture in rame e vetro.

Per gli interni, invece, si è pensato essenzialmente all’intonaco per le sale espositive, nobilitando alcune parti come il foyer e l’aula con il mattone a vista ed in legno.

I pavimenti sono in pietra e legno a listoni mentre la pavimentazione esterna sarà totalmente lapidea, con riferimento alla trachite veneziana, per dare continuità al complesso municipio-museo.

La composizione per parti del museo favorisce anche la sua costruzione per lotti funzionali autonomi, anche se è auspicabile data la sua importanza ed il suo significato complessivo che la sua realizzazione avvenga in toto, con un unico e forte atto costruttivo adeguato all’alto valore civile di questo progetto per la comunità.

Il museo avrà quindi questo valore civile e nel contempo richiamerà studiosi e turisti, oltre ad adeguare la didattica, fin dalle scuole primarie, ai livelli più avanzati.

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