- Progetto pubblicato da Sergio Bellatti il 20 Giugno 2008. Copertina © Sergio Bellatti
Scuola per l'infanzia in località Ponzano - Prato - 5° class.
Scuola per l'infanzia in località Ponzano - Prato
Criteri generali di progettazione in rapporto all’ambiente esterno
La nuova scuola per l’infanzia di Ponzano si colloca in un lotto di forma irregolare, posto a margine di un’ampia area verde, delimitata a nord dal fiume Bisenzio. All’area si accede dal viale Montegrappa, asse viario molto trafficato di accesso al centro di Prato dalla zona est della città. Sia l’accesso pedonale che carrabile al plesso, distinti fra loro, sono posti sul lato sud attraversando un’area a parcheggio. Per rendere più funzionale e sicuro ai bambini l’accesso alla scuola è stata prevista un’area “leave & go”, richiesta dal bando, e costituita da un ampio spazio protetto rispetto all’area di transito; costituita da un manufatto in calcestruzzo coperto da tettoia in metallo e vetro; che, con il rivestimento della parete in formelle di ceramica dei colori utilizzati per il rivestimento delle varie sezioni, identifica è caratterizzato la presenza della scuola per l’infanzia. Tale manufatto, inoltre, costituisce elemento di recinzione al plesso scolastico sul viale Montegrappa fornendo anche quei requisiti di protezione acustica e visiva della scuola dal traffico cittadino richiesti.
La conformazione del lotto, la viabilità di accesso ed il parcheggio (sul lato sud), una folta alberatura ed edifici residenziali sul lato ovest hanno influenzato forma posizione e orientamento, nonché la sistemazione degli spazi esterni. Le varie sezioni del plesso scolastico sono state posizionate in modo tale che: · tutte le sezioni abbiano un orientamento a sud est (lato di esposizione ottimale in quanto soleggiato al mattino), · i consumi di energia per l’illuminazione artificiale e per il riscaldamento o raffrescamento siano minimizzati, · ridurre e controllare la radiazione solare (soprattutto nel periodo estivo), · migliorare la ventilazione naturale e il raffrescamento sulle superfici esterne dell’edificio.
Nella progettazione degli edifici scolastici è importante avere il massimo sfruttamento della luce naturale limitando l’utilizzo della luce artificiale, e questo non solo ai fini del risparmio energetico, ma soprattutto del comfort visivo dei bambini. La luce, infatti, è soprattutto fonte di benessere. L’obiettivo da perseguire è, dunque, massima captazione di luce solare in inverno, quando vi è meno disponibilità, e massima protezione in estate, quando è preferibile avere un’illuminazione indiretta e diffusa. Le stesse considerazioni valgono anche al fine di ottimizzare gli apporti solari di energia termica: massima captazione in inverno e protezione in estate.
Il flusso termico trasmesso all’interno dell’edificio è stato concepito: · scegliendo opportunamente forma ed orientamento degli elementi e dei materiali di cui è costituito; · variando l’incidenza e/o l’assorbimento della radiazione solare; · creando effetti d’ombra per ridurre l’intensità dell’irraggiamento. Per ridurre l’eventuale surriscaldamento estivo, nel periodo di apertura del plesso, sono state adeguatamente schermate le aperture alla radiazione solare diretta. Questo non ha impedito, comunque, la penetrazione della radiazione solare diretta nel periodo invernale.
Progettazione
- Alessandro Baldovini, Capogruppo
- Sergio Bellatti, Progettista
- TANGRAM ARCHITETTURE, Progettista

