- Progetto pubblicato da Gianluca Gelmini il 23 Giugno 2008. Copertina © Gianluca Gelmini
sistemazione delle aree circostanti la sede municipale
CONCETTO Il tema dell’edificio pubblico rappresenta un’occasione importante per lavorare al disegno della città. Oltre ai bisogni più pratici e immediati del programma funzionale, esso si carica del ruolo civico e culturale dell’identità collettiva, esprimendone la memoria e le valenze più profonde.
L’attuale sede del municipio è un coacervo di pezzi tra loro differenti per cronologia e impianto che si è storicamente solidificato attorno ad un antico sedume in forma di corte. La corte, o più semplicemente il recinto costituisce la matrice dell’impianto. Questa tipologia ben radicata nel costruito storico di Collebeato, è stata in parte negata dai recenti interventi che hanno spostato lo sviluppo del complesso comunale lungo il lato lungo del campo da calcio. L’occasione del concorso, e del piano particolareggiato ad esso legato, consente di ripensare il destino dell’area, e la sua centralità. Rispetto all’ipotesi del PP il progetto propone di proseguire il disegno per corti aperte attraverso la costruzione di un edificio che, pur rispettando i parametri urbanistici imposti dal piano (slp piano terra mq 460) si deforma avviluppandosi attorno al palazzo comunale e generando uno spazio raccolto in forma di doppia piazza. Il disegno del nuovo edificio si differenzia dal resto degli edifici del PP in quanto rappresenta un emergenza urbana. La diversità vuole essere un valore aggiunto e la densità di pieni e di vuoti che si crea si relaziona nuovamente al carattere dei nodi storici del paese.
FUNZIONI Il progetto parte dalla necessità imposta dal bando di conservare il corpo della sala consigliare e del sottostante istituto di credito, ma propone il parziale arretramento del corpo lungo in modo da conferire la continuità spaziale e maggiore fluida tra gli spazi aperti con una parte di edificio che si protende a sbalzo verso la strada. Il ruolo della sala consigliare diventa tema di architettura e l’edificio preesistente viene foderato verso l’esterno con un nuovo involucro: cambia la copertura, cambiano le aperture, cambia il modo di accesso. Il nuovo edificio prevede una nuova scala, destinata a divenire la scala principale del Palazzo Comunale. Si tratta di una scala aperta sulla piazza in prossimità dell’andito che si collega al parcheggio. Oltre la nuova scala del municipio il piano terra presenta tre nuovi spazi destinati ad attività commerciali di vicinato. Il piano primo è interamente destinato a funzioni pubbliche. Il piano interrato si sviluppa al di sotto della piazza nord e contiene un autorimessa e spazi per il deposito. La forma e la disposizione ne garantiscono una realizzazione per lotti funzionali in relazione alle disponibilità di bilancio.
Progettazione
- Gianluca Gelmini, Capogruppo


