Copertina Spaceball
Prato (PO), Italia

Costruzione di 2 scuole per l'infanzia: 'Galcetello'. Prato

11° Classificato

In un progetto che ha come protagonisti i bambini, il punto di vista delle cose e della realtà deve mutare e trasformarsi radicalmente, sino al punto in cui la visione adulta del mondo sfumi e si dissolva abbracciando quella fantastica e ancora capace di sognare dei più piccoli. Il progetto per la nuova scuola di Galcetello vuole spingersi oltre al semplice espletamento delle richieste del bando di progetto, osservato in tutte le sue parti, e far si che, nello spirito che anima l’attività edilizia di Prato, la città si arricchisca di un “progetto tipo” capace di essere punto di riferimento ed elemento di confronto per tutti gli interventi futuri e analoghi su scala europea. Nel rispetto delle normative l’intento primo del progetto è stato quello di dar vita ad un nuovo “sistema-edificio scolastico”. Un Modello caratterizzato da una reale permeabilità di spazi interni ed esterni, dalla continuità visiva tra questi, dall’uso di materiali naturali e semplici, dalle soluzioni costruttive volte a garantire concretamente la vivibilità degli ambienti da parte dei bambini. Inoltre, non un lavoro che parte da considerazioni di tipo ideologico astratte e teoriche, bensì trova inspirazione anche nella forma e nel confronto con le specificità del sito di progetto. Dunque l’ambiente, il programma e la sperimentazione diventano il punto di partenza per un metodo di progetto che vuole avere l’ambizione di diventare paradigma, linea guida di una modalità d’approccio al tema della scuola materna.

- Qualità architettonica

Il progetto prevede la disposizione degli ambienti secondo logiche razionali nel rispetto delle vigenti normative, ricercandone il miglior orientamento e disposizione possibile per ottenere il maggior rendimento termico, sia d’estate che d’inverno, ponendo al contempo la dovuta attenzione al disegno degli spazi interni, per far si che l’esperienza didattica dei i bambini e degli insegnanti sia un qualche cosa di innovativo e piacevole; un’esperienza nuova. Il tentativo è stato quello di concentrare le funzioni accessorie e gli elementi tecnici a nord e gli spazi della didattica a sud, tutti con affaccio e accesso diretto ai giardini di pertinenza di ogni singola sezione, in continuità visiva con il limitrofo parco. Questo risultato è stato ottenuto con una rotazione di due sub sistemi, due corpi a “stecca”: quello dei servizi – attività pratiche e quello delle aule didattiche, attorno ad un punto, individuato nel centro di un anfiteatro pensato per attività di gioco e insegnamento all’aria aperta durante la stagione estiva. Il perno della rotazione è inoltre sottolineato ed individuato realmente da un grosso albero di Gelso, che vuole essere il perno dell’organizzazione spaziale della nuova scuola. La rotazione delle due parti, ha lasciato libero uno spazio “cuneiforme”, una corte interna, caratterizzata dalla presenza di un ampio patio vetrato destinato a giardino; questa oltre ad essere il tessuto connettivo della scuola è il luogo della collettività, dei momenti di aggregazione e di gioco. Il patio – “pozzo di luce”, ha funzione di “regolatore climatico”. Durante l’inverno, consente l’accumulo di calore; d’estate permette e rende possibile un’aerazione efficace data dall’effetto camino che si genera aprendone le vetrate contemporaneamente a quelle delle classi. Il progetto per quanto detto, grazie anche alle ampie superfici trasparenti rivolte a sud ed alle ampie finestrature interne, diventa un vero sistema integrato di spazi chiusi, protetti e spazi verdi, dove l’esterno dell’edificio è sempre in continuità con l’interno, dove le sistemazioni esterne sono previste e progettate con volontà educativa volta alla sensibilizzazione e promozione dell’eco-compatibilità prediligendo le specie arboree locali. Inoltre il tetto giardino, non praticabile, rafforza simbolicamente, ancora di più questo legame tra elemento costruito ed elemento naturale, non trascurando come sempre la funzione tecnica per il raggiungimento del miglior confort climatico possibile. La massa della copertura, data da uno strato di 20-30 cm di terra. fa si che l’inerzia termica dell’edificio sia tale da limitare al minimo, assieme a tutti gli altri accorgimenti tecnico architettonici, l’uso di energia per il riscaldamento ed il raffrescamento. La struttura portante della copertura, leggermente arcuata, per far si che la percezione degli spazi interni da parte dei bambini sia una nuova emozione, è in travi di legno lamellare montate a secco, che con il loro passo ed orditura a vista disegnano e scandiscono tutti gli ambienti comuni. La stessa copertura si prolunga verso la zona d’ingresso diventando una tettoia che funge da filtro tra esterno ed interno. Sempre in legno lamellare sono anche i frangisole posti a sud dinnanzi alle vetrate delle aule. L’accesso pedonale alla scuola avviene dalla limitrofa area destinata a parcheggio, dove dalla prevista zona “leave & go”, tramite un camminamento che attraversa due giardini ornamentali si giunge alla vetrata che apre sulla su detta corte coperta. Un passo carraio, più prossimo a via Marie Curie, rappresenta l’accesso logistico per i mezzi di servizio, ed in particolare per la consegna dei pasti confezionati da ditta esterna secondo indicazione del D.P.P. Il locale sporzionamento è stato inoltre posto in maniera baricentrica per limitare i tragitti interni per la consegna dei pasti alle singole sezioni, escludendo l’ipotesi di una mensa comune. Le superfici previste dal D.M. 18.12.75 da destinarsi a cucina e a mensa sono state ridistribuite e destinate ad attività ordinate e libere, permettendo la creazione di un piccolo spazio espositivo, teatro, per attività extrascolastiche, dotato di accesso indipendente da via M.Curie per incentivare e favorire gli scambi tra scuola e famiglia e il rapporto con il quartiere. La qualità architettonica di tutti gli spazi descritti è stata ricercata avendo sempre presente e chiaro che i bambini saranno i reali e finali fruitori di questi; tutto è stato pensato cercando di ricordare cosa possano vedere i loro occhi. Come cardini del progetto si sono evidenziati, con scelte mirate, il valore della materia, dell’illuminazione, della struttura morfologica dei percorsi quali elementi che sottolineano l’architettura, che si configura come scenografia ideale al processo didattico ponendosi quale reale valore aggiunto alla fruizione dello stesso da parte dei bambini al fine dell’apprendimento. I materiali individuati sono il più possibile naturali e non tossici nel totale rispetto delle vigenti normative. I colori e le finiture superficiali degli stessi sono stati accostati in modo da dare ad ogni ambiente una caratterizzazione. Le aule, molto semplici, intonacate e pitturate di bianco, saranno poi personalizzate dalla presenza e dal gioco degli stessi bambini. E stata pensata per queste una zoccolatura in lavagna sulla quale questi potranno esprimere la loro creatività attraverso disegni o l’esposizione dei propri lavori. I pavimenti sono in listoni di legno di colore chiaro per permettere una diffusione omogenea della luce naturale e conferire una sensazione di calore in caso di camminamento a piedi scalzi. I muri esterni delle aule sono stai pensati pitturati con colori vivaci e distinti per evidenziare architettonicamente i volumi, ma anche per facilitare il senso di appartenenza dei bimbi ad una specifica sezione. Le porte, pitturate e non verniciate, in parte scorrevoli ed in parte raso muro, sono così volute per rendere più omogenee possibili e continue le superfici piane dei muri interni che si inseguono legandosi in angoli mai casuali. Le porte raso muro, sono state utilizzate per gli spazi di servizio in modo tale che risultino “mascherate agli occhi dei bambini” e che la loro attenzione sia rivolta soltanto a quelle degli spazi da loro effettivamente utilizzati. Parte dei muri sono stati rivestiti in pietra locale a spacco (cardoso), che ben si accosta cromaticamente ai colore scelti per le pitturazioni parietali e al marrone chiaro e tenue del legno dei pavimenti. Sempre e comunque la scelta di tutti i materiali è stata fatta ponendo particolare attenzione alle loro caratteristi antinfortunistiche. Ad esempio tutte le superfici vetrate hanno un disegno degli infissi tale che venga subito percepita la loro presenza dai bambini per evitare che possano accidentalmente urtarvi. La composizione e la scelta di tutti gli elementi costitutivi del progetto è stata basata e tarata “sulla dimensione dei bambini”, cercando di affascinarli, attrarli e farli sentire parte di un edificio, immersi e protagonisti principali in spazi inusuali, ma allo stesso tempo pratici e famigliari che donino loro la sensazione di sicurezza e serenità.

UN PROGETTO AMBIENTALE: SOSTENIBILITA’ ED ECO-COMPATIBILITA’ _ ELEMENTI DI PROGETTO

- Inserimento ambientale del progetto

Il desiderio di proporre un edificio che sia in linea con i migliori requisiti dal punto di vista della sostenibilità è stato un fattore determinate nel lavoro di progettazione svolto. Sono state pertanto adottate le migliori tecniche costruttive appartenenti alla prefabbricazione in legno, sia per la loro velocità e modularità nella costruzione , sia per il fatto che con spessori ridotti si riescono a realizzare setti fortemente isolati utilizzando materiali con bassissimo contenuto di energia grigia, come la fibra di cellulosa e di legno. Le facciate, tutte ventilate, permettono la massima libertà della scelta dei materiali di rivestimento con proposte dei produttori che variano moltissimo consentendo, assieme ad un alta funzionalità dal punto di vista dell’efficienza energetica, la scelta di materiali consoni ai fini della qualità architettonica. La posa a secco e la limitazione massima nell’uso di colle e calcestruzzi permettono di definire l’edificio proposto praticamente privo di impatto ambientale. Questo aspetto da un contributo considerevole in termini di qualità dell’aria e salubrità all’interno degli ambienti abbattendo le emissioni date dagli elementi costruttivi di origine fossile- polimerica. Il giardino interno ed il fatto che le aule siano in stretto contatto con i giardini ed il verde introducono l’aspetto educativo del vivere rispettando quello che ci circonda a stretto contatto con l’ambiente, percependone i cambiamenti, il variare delle stagioni, della luce, ecc.

- Sostenibilità delle soluzioni costruttive ed impiantistiche

Le facciata a sud, dove sono poste le aule è per la sua quasi interezza vetrata con serramenti a tutta altezza che mettono in comunicazione diretta le classi con i giardini attigui. Gli sporti realizzati con pergolati con rampicanti permettono una perfetta e naturale regolazione degli apporti solari. Nella stagione estiva le foglie garantiscono l’ombreggiamento, durante la stagione invernale, con le piante rampicanti e gli alberi antistanti spogli permettono la massimizzazione dello sfruttamento degli apporti solari gratuiti. Come si evince dalle carte solari riportate nelle tavole l’asse dell’orientamento è leggermente spostato verso est in modo da godere al massimo degli apporti della radiazione solare mattutina, fin dalle prime ore dopo l’alba concentrando il massimo degli apporti luminosi nelle ore nelle quali si svolgono le attività scolastiche principali. Nel pieno rispetto della normativa l’edificio sarà dotato di un impianto di ventilazione meccanica controllata per i ricambi d’aria e da un impianto di riscaldamento radiante. L’impianto a pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria sarà dimensionato al fine di garantire la copertura di almeno 50% del fabbisogno del complesso. Sono state svolte simulazioni differenti: il risultato è un consumo medio stimato per tutto il fabbricato di 28Kwh/mqa per il riscaldamento invernale. L’incremento per il raffrescamento estivo risulta esiguo grazie ai seguenti accorgimenti previsti: 1) sfasamento dell’onda termica di circa 12 ore grazie all’impiego di coperture verdi massive che consentono la traslazione del picco nelle ore notturne, ad edificio vuoto. 2) Ventilazione naturale notturna: le aperture presenti uniformemente a comando elettrificato aprendosi nelle ore notturne consentono il ricircolo di aria che va a ventilare e raffrescare i solai e gli elementi massivi presenti.

- Costo di Gestione e costo di costruzione

La gestione del sistema edificio sarà regolata da un sistema bus di demotica, integrato con un pannello presente nel locale delle maestre in modo da rendere il controllo semplice ed immediato per utenti chiamati a dedicare tutto il loro tempo ai bambini. Le spese di gestione per quanto concerne il riscaldamento invernale sono stimabili attorno ai 1700 Euro in totale e pertanto assimilabile ad un consumo quasi domestico. La domotica provvederà all’apertura automatica dei serramenti per garantire un’adeguata ventilazione naturale notturna nonché all’impianto di irrigazione dei giardini e delle piante. Tale impianto usufruirà della vasca di accumulo dell’acqua piovana che sarà posta in corrispondenza della parte carraia prossima ai locali di servizio. La riduzione al massimo dell’impatto degli impianti a favore di un più attento studio dell’involucro edilizio e del sistema di gestione permette l’accurato e preciso dimensionamento degli stessi ottenendo un edificio migliore agli stessi costi di costruzione e con un sensibile abbattimento degli oneri di gestione.

IL PROGETTO EDUCATIVO: SPAZI DI PROGETTO ED ATTIVITA’ PEDAGOGICHE ED EDUCATIVE

- Caratteristiche degli spazi interni ed esterni

La riconoscibilità degli spazi, delle loro funzioni specifiche e delle attività in essi svolte è fondamentale per il processo educativo dei bambini. La sensazione che questi devono trasmettere è quella di accoglienza al punto tale che l’edificio scuola, venga riconosciuto e recepito come un luogo famigliare, che conferisca serenità e sensazione di protezione. Un qualche cosa di diverso dall’ambiente domestico, ma nello stesso tempo che sappia trasferire le stesse sensazioni. Tale scopo viene perseguito tramite l’uso dei materiali e dei colori, già in precedenza descritto, e dalla composizione geometrica degli spazi. Le aule, puri e semplici parallelepipedi, solo intaccati dalla presenza di un volume contenente i bagni, vogliono trasmettere una sensazione di ordine e regolarità in rapporto alle “attività ordinate” che in esse si svolgeranno. Gli spazzi comuni destinati al gioco e alle attività comuni, sono movimentati da setti murari che si rincorrono intrecciandosi ortogonalmente. Ogni aula è dotata di un giardino di pertinenza in modo tale che le maestre possano svolgere le attività ordinate all’aperto durante il periodo estivo. In ultimo la stanza destinata al riposo degli insegnanti, affaccia direttamente sullo spazio interno pubblico, così luminoso da sembrare aperto per far si che vi sia sempre la sensazione per i bambini di essere protetti da uno sguardo conosciuto.

Progettazione

  • Stefano Maria Reale, Capogruppo
  • Marco Viscardi, Progettista

Consulenze

  • Dott. Anna Macchiavelli, Dott. Luca Longo, Altri consulenti

Cosa puoi fare su Europaconcorsi

  1. Esplora europaconcorsi! Scopri modi di pensare l'architettura diversi dal tuo e goditi il piacere di partecipare ad un mondo più aperto con le nostre aggiornatissime newsletters e i Feed Rss
  2. Comunica al mondo la tua professionalità! Pubblica i tuoi progetti e le informazioni sul tuo studio e usa il nostro database per pubblicare il tuo sito internet autonomo
  3. Pubblica i tuoi annunci!. Su Europaconcorsi puoi pubblicare gratuitamente annunci di lavoro, notizie, eventi e informazioni sulla tua azienda e i tuoi prodotti. Siamo lieti di contribuire al successo delle tue iniziative!

Archivio

Account gratuito o a pagamento?

Links

A proposito di europaconcorsi...

Europaconcorsi è un sito internet dedicato ai professionisti della progettazione architettonica

La qualità del nostro servizio è tale che 92 Ordini professionali italiani hanno delegato a noi il servizio d'informazione professionale verso i loro iscritti e offrono a tutti loro un account europaconcorsi illimitato.

Europaconcorsi è il più aggiornato e completo servizio d’informazione sui bandi di progettazione, la più vasta banca dati dedicata ai risultati dei concorsi di progettazione in Italia ed all'estero e il più vasto archivio di architettura contemporanea online.... continua

Archiwatch di G. Muratore

Europaconcorsi srl Via Flaminia 287, 00196 Roma Italia
T. 063212240 - F. 0660513623

Email: | | |

Contatti | Termini d’uso | Privacy | Linee Guida | Copyright
© 2009 Europaconcorsi ® P.I. 06600401001. Tutti i diritti riservati.