- Progetto pubblicato da Massimo Sandrinelli il 27 Giugno 2008. Copertina © Massimo Sandrinelli
Concorso di idee per la sistemazione delle aree circostanti la sede municipale
Il Luogo Il Municipio, gli spazi e gli edifici che lo circondano, nel loro assetto attuale, si presentano sulla scena urbana di Collebeato con una identità architettonica accennata confusa e non sufficientemente compiuta. Il piano particolareggiato prefigura una struttura insediativa che pone ordine, togliendo edifici da una parte ed aggiungendone dall’altra. Dal punto di vista architettonico le strutture che vengono eliminate sono connotate da complessità e da una sostanziale accidentalità che le pongono in contrasto con le architetture nobili della miglior parte di Collebeato; le nuove costruzioni previste e già progettate dal piano particolareggiato sembra invece che intendano ristabilire una continuità urbana ed architettonica con esse. La sede comunale dichiara la sua costruzione per fasi successive, manifestando una sequenza che tende a configurare una struttura urbana ed architettonica con un ruolo di centralità. Il Progetto Per ambizione e per i presupposti che sussistono, l’iniziativa politico-amministrativa di questo piano particolareggiato, offre la grande occasione di definire il centro di Collebeato sia nella sua architettura che nella sua consistenza funzionale e civica. Da qui l’idea di pensare ad un progetto che rappresenti degnamente nel tempo questo momento della storia della comunità e che sia capace di suscitare cura e rispetto, così oggi come domani. Il progetto prevede di configurare un sistema di luoghi centrali ognuno con una propria identità caratteristica. La piazza del Comune verrà completata sul lato est con la costruzione di un nuovo fronte caratterizzato da un’ampia scala che conduce alla sala consigliare e dalla pavimentazione in pietra di Botticino, questo accentuerà l’identità di luogo dell’ istituzione civica. Il fronte nord del Municipio verrà arricchito con un nuovo affaccio leggermente distanziato dall’edificio; l’interspazio ospiterà il collegamento tra gli uffici esistenti e quelli previsti nel nuovo fabbricato; quest’ultimo si disporrà come previsto dal piano e sarà caratterizzato da un fronte porticato che unitamente al nuovo affaccio ad esso ortogonale, definirà una “corte giardino” di pertinenza dei locali commerciali al piano terreno ed aperta verso la strada. Tale giardino si costruisce in analogia ai giardini dei palazzi urbani storici che caratterizzano l’edificato di Collebeato ma si differenza da essi per il suo uso collettivo. Il sistema dei luoghi pubblici verrà completato con la costruzione di una nuova piazza per un uso più flessibile ed articolato laddove il piano particolareggiato colloca i parcheggi di superficie; in questo spazio gli accessi agli sportelli bancari e alla sala consiliare prefigurano una carattere non di semplice servizio. Il progetto prevede la costruzione di un lungo porticato con struttura in legno e copertura in rame ossidato intonacato e finito a “marmorino”, tinteggiato con colori chiari. Tale portico definisce sul versante nord il luogo della piazza, questa al suo interno accoglierà una piantata di alberi d’alto fusto; il manufatto e la vegetazione creeranno un luogo di semplice “confort urbano” suscettibile di ospitare sia la funzione indicata dall’amministrazione che funzioni estemporanee od occasionali quali piccole feste o raduni. Permane la scala d’accesso alla sala del consiglio che però, per la presenza del nuovo scalone, ricoprirà un ruolo secondario sia funzionalmente che architettonicamente. Questi tre luoghi del centro saranno distribuiti da un cortile posto allo snodo del sistema, il quale collegherà inoltre il piano superiore degli edifici direttamente dal livello delle piazze; al centro verrà ricollocato il pozzo attualmente posto marginalmente di fronte alla loggia del municipio. Il tracciato geometrico del progetto si orienta con quello dei nuovi insediamenti previsti dal piano particolareggiato; con essi si configura quindi un intervento unitario e riconoscibile.
Progettazione
- Massimo Sandrinelli, Capogruppo
- Michele Albini, Progettista
- Sergio Leali, Progettista
- Marino Bortolotti, Progettista

