© Michele Bollini . Pubblicata il 16 Luglio 2008.
• CONCEPT
© Michele Bollini . Pubblicata il 16 Luglio 2008.
Quando un progettista si confronta con un tema complesso come quello della “biblioteca” non può che partire dall’analisi di due conflitti nel concetto stesso di “biblioteca”.
© Michele Bollini . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
Il primo è “il Ruolo del Libro”: il proliferare di sistemi di supporto virtuali, indispensabili peraltro, mette in discussione la funzione del libro come strumento di trasmissione del sapere.
© Michele Bollini . Pubblicata il 16 Luglio 2008.
Il secondo è “il Carattere stesso della biblioteca”: un luogo in cui spesso non si parla, non si interagisce, anzi, ci si chiude. Un luogo dove spesso, l’uomo e il libro, rimangono chiusi in spazi privi di luce. Il progetto vuole rimettre il “libro” al centro.
Custodito nel cuore di un quadrato perfetto, protetto da uno scrigno vetrato, avvolto da una rampa praticabile. In relazione continua con il resto delle funzioni e direttamente a contatto con il fruitore. L’edificio vuole rompere con un vecchio concetto di biblioteca definita come “tempio del sapere”. Vuole al contrario dichiarare la sua vocazione di “piazza urbana coperta” dove incontrarsi, socializzare e parlare. Costituire uno snodo di flussi pedonali tra il Parco Verde e la Città, proprio “intorno al Libro”.
• PROGETTAZIONE A SCALA URBANA
Il progetto della nuova biblioteca del Comune di Legnano, ubicata nel centro cittadino, in prossimità di piazza IV Novembre, nelle aree destinate a standard cedute alla Pubblica Amministrazione nell’ambito del Programma Integrato di Intervento denominato “ex-Cantoni”, è occasione per riqualificare un’area inutilizzata attraverso il rafforzamento della funzione pubblica tramite l’inserimento di nuovi spazi di socialità che va a ubicarsi tra spazi a verde e spazi costruiti; tra spazi di concentrazione urbana edificati ad aree libere destinate al relax. Spazi costruiti e parco trovano qui già una connotazione/ realizzazione esistente con cui il progetto si è confrontato e da cui ha dedotto la propria configurazione planialtimetrica, tipologica e funzionale.
L’idea di progetto è quella di lasciare la massima permeabilità visiva e la massima connessione ambientale oggi esistente tra le diverse funzioni, attraverso la progettazione di uno spazio necessariamente a grande valenza e ricettività pubblica. Il progetto prevede l’inserimento di un unico edificio che sia rappresentativo e permeabile. Un corpo di fabbrica che, ubicato tra una piazza urbana e un parco a verde libero esistenti, sia rispettoso del contesto garantendo la continuità dei percorsi esistenti pur andando ad inserirsi come un nuovo elemento del contesto. La posizione “baricentrica” tra piazza costruita e verde libero, come indicato nel documento preliminare la progettazione è rappresentativo della funzione pubblica dell’edificio che qui si inserisce lasciando il più possibile libero il suolo, sottolineando la volontà di essere spazio “colto” che si sviluppa in altezza in forme pure, geometriche ben riconoscibili, lasciando al verde libero la funzione di convivere con questo all’esterno.
Il tema di confrontarsi con una funzione che lega parco ed urbe, che si confronta con fiume e verde e che sia allo stesso tempo una porta di accesso al parco. Che abbia la carica formale di porsi come un “costruito” simbolico, elemento rappresentativo che si dichiara come il nuovo edificio della cultura che dialoga con lo spazio libero e sia riconoscibile dalla città ha portato la scelta progettuale di sollevarlo da terra lasciandolo appoggiato al suolo per la sola sua area di accoglienza/ingresso/informazione, che tipologicamente e morfologicamente, come elemento di connessione tra i vari piani, sarà elemento simbolico del progetto. La “scatola” che custodisce e dichiara i libri che contiene. Ma qui sono ubicate anche le funzioni di maggiore valenza sociale, di connotazione pubblica. Spazi di socialità. Un insieme di multifunzioni, come richieste espressamente dal D.P.P. vanno a svilupparsi lungo il procedere dei percorsi e attraverso lo sviluppo in altezza del fabbricato attraverso una semplicità di “lettura” che permette una fruizione libera e semplificata. L’architettura diviene ambito di esplorazione (da fuori e da dentro). Percorso per scoprire e socializzare. Ambito descrittivo di connessione tra i vari piani.
Esterno ed interno dialogano liberamente attraverso soluzioni tecnologicamente avanzate esplorate sulla “pelle”, che, oltre a garantire un contenimento dei consumi energetici e lo sviluppo del corpo di fabbrica come “collettore solare passivo”, permettono un dialogo libero tra spazi di studio, spazi di circolazione e spazi esterni. Rispetto della biocompatibilità, basso impatto ambientale e risparmio energetico concorrono qui alla definizione di un involucro che è studiato (vedasi elaborato grafico allegato) per contenere i consumi energetici e fruire dell’energia solare passivamente ed attivamente attraverso la realizzazione di un “pacchetto” di chiusura a “ vetro ventilato ”.
Si studia nel parco e il parco è ora rappresentato dalla cultura. Rapporto dialettico tra “libero” e “costruito”, tra “interno” ed “esterno”, tra “ promedade architectural ” e “spazi dello stare”, tra “nucleo” e “pareti”. La biblioteca si presenta come un rinnovato spazio all’aperto, come un elemento attrattore dei flussi esterni che abbia la capacità di convogliarli metabolizzandoli attraverso una funzione al suo interno. Tutto si muove intorno a questo rapporto che si instaura. Intorno al libro.
• DESCRIZIONE FUNZIONALE: efficienza funzionale e logistica (la definizione dei livelli segue è coerente con l’elaborato grafico allegato)
L’edificio è un “quadrato” sospeso su pilotis. Lascia permeabilità lungo i percorsi, si appoggia come una bolla trasparente che tipologicamente percorre attraverso una rampa l’intero sviluppo del corpo di fabbrica liberando ad ogni piano un differente programma funzionale.
Zero Livello (livello a quota del parco) : Settore a Deposito “Chiuso” visibile
Questo settore chiamato, a “Deposito visibile” è concepito come una nuvola semi-opaca che avvolge e protegge completamente lo spazio deposito dei libri, mantenendoli visibili da chi percorre la rampa di accesso piani superiori. Contrariamente alle biblioteche tradizionali, il deposito libri è un luogo da “vedere” che si mostra e diventa rappresentativo. Questo livello, a diretto contatto con il Parco, ospita attività di lettura e ricerca, sala polifunzionale e attività di amministrazione e segreteria. Qui le persone che fruiscono abitualmente della biblioteca possono esercitare attività di ricerca nella totale concentrazione e supportate dalle attività necessarie in ambienti riservati e dotati delle strutture di supporto. Il settore è custodito nel cuore di un quadrato perfetto, protetto da uno scrigno vetrato, avvolto da una rampa praticabile. In relazione continua con il resto delle funzioni e direttamente a contatto con il fruitore.
Primo Livello: Settore di Ingresso “Piazza urbana coperta” – Reception-Hall
Questo spazio di ingresso, incontro e rappresentanza, raccoglie le funzioni di informazione, orientamento e presentazione dei servizi della biblioteca. Completamente accessibile, offre la possibilità di muoversi verticalmente, attraverso tre sistemi di accesso: rampa praticabile, ascensori e vano scale. Le attività di accoglienza e presentazione dei servizi, sono qui supportate da una serie di postazioni e arredi, volti a facilitarne la fruizione. Lo spazio è progettato come vero e proprio “foyer” di ingresso. Il visitatore è avvolto da una struttura completamente vetrata che permette di avere una visione e una sensazione di spazio e liberta. Qui i flussi pedonali si incrociano in un rapporto diretto e continuo tra interno ed esterno, da un lato la città, dall’altro il parco. Qui le persone che fruiscono abitualmente della biblioteca sono libere di incontrarsi, parlare, socializzare, informarsi, prenotare un libro, un disco, un film… Lo spazio può accogliere servizi di informazione che non riguardano necessariamente la biblioteca ma anche il resto della città e delle attività del parco.
Secondo livello: Emeroteca – area Bambini/Ragazzi – area Multimediale
A questo livello, situato a piano primo dell’edificio, il fruitore viene messo in diretto contatto con i materiali, sia fisicamente, per il fatto di poterli materialmente vedere e sfogliare, sia virtualmente attraverso supporti digitali che consentono la consultazione. Una serie di spazi a carattere flessibile, permettono le socializzazione e il confronto. L’area destinata ai bambini/ragazzi è dotata di una serie di aule di supporto. In questo spazio sono contemplate le funzioni di emeroteca, prestito e o consultazione di novità editoriali, in posizione centrale; l’area multimediale, l’esposizione dei materiali ordinati per temi di interesse, attività di deposito e guardaroba. Anche a questo livello, Le persone che fruiscono di questo spazio, sono libere di incontrarsi, parlare, socializzare, informarsi. Nell’area multimediale,una serie di postazioni attrezzate permette la consultazione individuale e collettiva dei materiali.
Terzo livello: Consultazione a Safale Aperto
Il piano secondo dell’edificio accoglie le funzioni di Consultazione a scaffale aperto. Vero e proprio “cuore” della biblioteca, questo spazio è pensato, ancora una volta, come un insieme flessibile di ambienti. Ospita le attività di Esposizione del patrimonio documentario, la ricerca da catalogo e le sale lettura. Al centro è sempre uno spazio per l’incontro e lo scambio, per la socializzazione. Le Sale lettura, orientate sul parco, consentono di godere della vista e della tranquillità necessaria per la concentrazione, lo studio e la ricerca. La caratteristica comune e principale dell’edificio, a tutti i livelli, è la sua totale permeabilità delle pareti perimetrali. La trasparenza evita di definire un confine tra interno ed esterno. La totale armonia dei percorsi pedonali, che distribuiscono i diversi piani, è concepita come una vera e propria “strada” dove incontrare, guardare e socializzare.
Quarto livello: Ristorazione / Caffetteria
La copertura dell’edificio ospita le funzioni di ristorazione, di bar e di caffetteria. In posizione panoramica, questo spazio completa e chiude il ciclo delle funzioni operative della biblioteca. Facilmente raggiungibile da tutti i livelli, questo ambiente è pensato per soddisfare il numero di utenti che abitualmente frequentano l’edificio, consente di avere la flessibilità necessaria per utilizzi di spazi all’aperto. La sua ubicazione, consente di essere realizzato (come richiesto), momentaneamente, al rustico delle strutture. Gli spazi aperti possono consentire la realizzazione futura di una copertura verde (giardino pensile), per attività di ristorazione all’aperto e consentire l’utilizzo serale.
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