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Scandiano (RE), Italia

Ricollocazione del Polo Fieristico

Affidamento d'Incarico
Clemens Kusch, Favero E Milan Ingegneria Srl, Manens Intertecnica Srl, Land Srl, Giorgio Pettenò

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L’organizzazione generale

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L’obiettivo principale, nella redazione del progetto, è l’inserimento delle strutture per il nuovo polo fieristico, nell’area posta a ridosso del centro abitato, con un’attenzione alla compatibilità con il paesaggio, caratterizzato dal torrente Tresinaro e dallo sfondo delle prime colline degli Appenini. Tale rapporto è stato coniugato con una funzionalità e flessibilità ottimale per tutte le diverse zone, necessaria per il soddisfacimento delle diverse attività previste. La prima decisone in questo senso è stata la volontà di riunire le diverse funzioni richieste, per le quali era necessario creare dei volumi edilizi, in un unico blocco compatto con una forte identità che potesse rappresentare il punto di riferimento del nuovo polo. L’area viene suddivisa in tre ambiti, con il grande padiglione su base quadrata, posto all’incirca al centro dell’area. L’area a nord, tra gli edifici lungo viale Mazzini e il torrente, viene destinata ad area espositiva esterna mentre la zona a sud tra la S.S.467-pedemontana e viale Mazzini è organizzata per ospitare le attrezzature per gli spettacoli viaggianti. Tale zona è contornata da un’area verde, a piantumazione bassa, che prosegue anche lungo il torrente e si ricollega all’area verde in prossimità del ponte pedonale, garantendo così la continuità del percorso pubblico, inserito nel verde, lungo il torrente.

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L’accessibilità carrabile è garantita, alle tre zone, dall’area centrale di fronte al padiglione. Qui si trova oltre a un parcheggio, l’ingresso principale caratterizzato da un lungo viale, luogo d’aggregazione e incontro davanti al padiglione nel quale sono posizionate le bandiere che annunciano le manifestazioni e altre strutture effimere, come chioschi d’informazione e/o pubblicitari a servizio della Fiera. A nord in prossimità dell’area espositiva esterna si ha invece il secondo ingresso, posto in continuità con la ridefinizione pedonale dell’asse distributivo di viale Mazzini che funge da spina di connessione tra il cento storico e la ricollocazione del nuovo polo fieristico.

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Il padiglione espositivo

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Il padiglione espositivo è concepito su base quadrata ed è suddiviso in due unità, una destinata ad area espositiva ed una adibita alle attività di servizio alla fiera. La copertura, pensata come l’elemento protagonista di tutto l’intervento architettonico, ha una dimensione di 90,00×90,00 m ed è sorretta da otto pilastri posti sui quattro lati del padiglione e dal blocco dei servizi posto sul lato verso viale Mazzini. Una sequenza di lucernari di varie dimensioni sono posti in copertura per portare la luce nelle aree centrali della fiera. Un setto centrale collocato nell’area espositiva ha poi il triplice scopo di sorreggere parte della copertura riducendone i costi di realizzazione, alloggiare al proprio interno i condotti di aspirazione dell’aria per la climatizzazione ed essere elemento di aggregazione dei pannelli scorrevoli utili ad una suddivisione interna dell’area in eventuali tre sale espositive distinte per attività fieristiche separate o ridotte. L’altezza netta interna è di 8,00 m e la copertura è rastremata verso il bordo esterno, creando un effetto visivo d’alleggerimento e di forte riconoscibilità. Si ottiene cosi una superficie complessiva coperta di 8.100 mq, garantendo al suo interno un’ottimale flessibilità d’uso e d’aggregazione dei singoli moduli espositivi, previsti con doppio allineamento del modulo minimo di 4,00×4,00 m.

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L’accessibilità carrabile, per l’allestimento e il disallestimento delle manifestazioni, avviene attraverso portoni scorrevoli posti sui lati nord e sud del padiglione. La zona espositiva esterna coperta è prevista lungo i lati verso il torrente Tresinaro e verso la zona espositiva esterna. La protezione alle intemperie è garantita dallo sbalzo della copertura che aggetta verso l’esterno per un massimo di 11,50 m. Si ottiene così una totale flessibilità d’uso e d’aggregazione di questo spazio, che risulta essere privo d’impedimenti strutturali.

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Le pareti laterali del padiglione sono previste in vetro. Esse sono suddivise orizzontalmente in due fasce, una inferiore dell’altezza di 3,35 m di vetro temperato trasparente, nella quale vengono collocate tutte le uscite necessarie al pubblico per accedere alle aree esterne, ed una fascia superiore dell’altezza di 4,65 m realizzata in U-glass, un vetro economico di uso industriale caratterizzato da una superficie opaca, che oltre a riducendo l’irraggiamento diretto e il fattore solare, da un senso di omogeneità, trasparenza e leggerezza a tutta la struttura. In questa maniera viene lasciata a vetro trasparente solo la fascia inferiore creando uno scenografico effetto d’inquadramento del paesaggio circostante oltre che garantire una continuità visiva interno-esterno . Il riscaldamento, ed eventualmente il condizionamento, del padiglione sono a soffitto con canali di sezione adeguata che partono dalle centrali di trattamento dell’aria previste in copertura sopra il blocco di testata. L’approvvigionamento degli stand espositivi avviene attraverso canalette a pavimento, poste con un interasse di 11 m, come da moderni standard per i padiglioni espositivi. Le canalette vengono servite dalla centrale tecnologica posta al piano interrato del blocco di testata.

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Il blocco di testata adibito a servizi è costituito da due unità distinte e separate. La più grande ospita la hall d’ingresso a doppia altezza, con relativa biglietteria, guardaroba, info-box e sportello bancario. Un bar al piano terra e gli uffici direzionali con una sala conferenze / espositiva al piano superiore sono poi raggiungibili mediante una scala e un’ ascensore. La seconda unità, più piccola, ospita il magazzino-deposito della fiera, è organizzato per i 2/3 a doppia altezza e la parte rimanente mediante un piano soppalcato accessibile con scala autonoma. A fianco un’ ambulatorio medico e il bagno per gli andicappati trovano posti vicino ad una scala che porta al piano interrato adibito a locale impianti e ai bagni di servizio alla fiera.

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L’area per l’esposizione all’esterno

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L’area espositiva esterna, con una superficie lorda di 18.896 mq, è collocata nella zona tra viale Mazzini, il torrente Tresinaro e il lato nord del padiglione, risultando quindi adf essere agevolmente recintata e controllata. L’accesso carrabile, durante gli allestimenti, avviene da viale Mazzini. La collocazione dell’area permette un uso flessibile: può essere utilizzata per fini espositivi in maniera indipendente o in collegamento con la manifestazione nel padiglione. Ma può essere dedicata anche a manifestazioni all’aperto, come concerti o feste oppure utilizzata ad area parcheggio integrando i posti macchina di fronte al padiglione. La pavimentazione di questa zona è prevista in asfalto con fasce di distribuzione in cemento.

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L’area per spettacoli viaggianti

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Per quest’area si è voluto garantire una possibilità d’uso per la collocazione degli spettacoli viaggianti e, contemporaneamente, una definizione formale e una possibilità d’uso anche per il resto dell’anno. L’area, delle dimensioni di un quadrato di 90,00×90,00 m (uguale alle dimensioni della copertura della fiera), è concepita con una distribuzione a fasce orizzontali, con alternanza di zone pavimentate, zone a verde e piccole alberature. In una successiva definizione più puntuale la formalizzazione può avvenire con il fine della collocazione ottimale delle varie strutture degli spettacoli viaggianti, con una disposizione articolata come un piccolo “borgo” con piazze e viali.

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Nei periodi in cui non viene utilizzata per gli spettacoli viaggianti, l’area assume le caratteristiche di una vera e propria piazza, attrezzata con sedute ed impianto di illuminazione appropriato e può essere intesa come luogo di sosta e incontro per anziani e svago e gioco per bambini. Sul lato ovest dell’area si trova la torre di comunicazione: funge da torre faro per l’illuminazione dell’area, può accogliere antenne o altre attrezzature di comunicazione ed elementi pubblicitari e di richiamo delle manifestazioni. Con una progettazione adeguata questo elemento, che di solito rappresenta un elemento di disturbo, viene integrato nell’area e diviene il segnale e l’elemento di richiamo, visibile da lontano, del Nuovo Polo Fieristico di Scandiano.

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Riassunto delle superfici

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Padiglione fieristico: Superficie espositiva coperta 3.920 mq. Superficie espositiva vendibile (maglia 4×4 m) 2.304 mq. Superfici blocco servizi 1.552 mq: - Magazzini 361 mq - Locale impianti 151 mq - Hall d’ingresso 166 mq - Biglietteria, guardaroba, ecc. 64 mq - Bar e locali accessori 135 mq - Uffici 58 mq - Sala expo 100 mq - Servizi igienici 117 mq - Connettivo e spazi accessori 393 mq Superficie espositiva esterna coperta 1.820 mq. Superficie espositiva esterna coperta vendibile 720 mq.

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Area espositiva esterna: Superficie espositiva lorda 18.896 mq. Superficie espositiva vendibile (maglia 6×6 m) 9.108 mq.

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Parcheggi: Parcheggi fronte padiglione n°posti auto 84. Parcheggi su area espositiva esterna n°posti auto 362.

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Area spettacoli viaggianti: Superficie lorda 8.100 mq. Superficie netta 6.075 mq.

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Leco

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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