© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
In origine la Piazza Garibaldi era uno dei grandi vuoti di riserva militare, di parata agricola della città murata. Soltanto in epoca relativamente recente era stata intesa come luogo urbano e tuttavia, malgrado questo cambiamento, era rimasta vuota; fuorché sul lato occidentale, dove si erano accese alcune attività interessanti e tra l’altro un Cafè chantant che, insieme al teatrino dello Spedale, conferiva al luogo un sapore di mondana centralità. Ora però anche quelle due attività sono scomparse e perciò, perché il luogo diventi davvero una piazza, è necessario evocarne molte altre”.
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Giancarlo De Carlo, Lastra a Signa, Progetto Guida per il Centro Storico, Milano, Electa, 1990
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
La riqualificazione di Piazza Garibaldi diventa lo strumento necessario per incrementare gli spazi pubblici all’interno del centro storico, ambiti a carattere collettivo che vengono integrati in un disegno complessivo ed unitario. I criteri di definizione del progetto si basano sul contesto esistente e coinvolgono gli edifici notevoli che vengono assunti come elementi generatori di ambiti funzionali legati alla fruizione dello spazio pubblico quali l’incontro, l’attività mercantile e gli eventi culturali. Alcuni elementi, riconoscibili come temi collettivi e mirati a definire una centralità consapevole di questo spazio all’interno del tessuto urbano, introducono al rapporto che il nucleo storico ricerca con le porzioni di paesaggio circostante.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
La sistemazione della nuova Piazza Garibaldi si pone in continuità con gli interventi già avviati dall’Amministrazione Comunale, come la Piazza del Comune e la sistemazione di Via Dante Alighieri, oltre che con il previsto recupero dello Spedale di Sant’Antonio e la realizzazione del Nuovo Archivio della Biblioteca.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
Aspetto complementare e necessario per la fattibilità dell’operazione è la razionalizzazione dei parcheggi pubblici situati sia all’interno che all’esterno delle mura storiche. In questo senso è prevista, simultaneamente all’avvio dei lavori per la nuova Piazza, la realizzazione con soluzioni leggere e reversibili del nuovo parcheggio interno al centro storico, collocato in posizione strategica a ridosso della cinta muraria.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
La soluzione architettonica della nuova piazza prevede la realizzazione di spazi ampi e permeabili, in cui gli ambiti destinati ai pedoni risultano riconoscibili e protetti rispetto alle parti ove viene invece lasciata una maggiore permeabilità al transito dei veicoli.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
La piazza Alberata è pensata come un luogo protetto che favorisca il ritrovo, la sosta attrezzata, il gioco all’aperto per i bambini oltre che assicurare zone d’ombra e relax durante la stagione estiva La parte centrale della piazza, il Mercatale, corrisponde ad uno spazio ampio connotato da un carattere di maggiore polivalenza per la flessibilità con la quale può accogliere lo svolgimento di molteplici attività quali il mercato settimanale, sagre, eventi fieristici, brevi soste veicolari o semplicemente consentire il passaggio pedonale. Il Mattonato recupera un’antica tradizione presente sulla piazza ad inizio novecento connessa alla sosta ed al passeggio e, con il sistema delle vasche d’acqua, si pone come elemento di connessione tra la piazza, lo Spedale e la retrostante Arena. L’Arena è progettata per lo svolgimento, nella stagione estiva, del tradizionale cinema all’aperto, mentre nella stagione invernale diviene spazio pubblico attrezzato a diretto contatto con il nuovo Archivio della Biblioteca e lo Spedale.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 14 Ottobre 2009.
© NEOSTUDIO . Pubblicata il 20 Ottobre 2009.
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