© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
Il progetto Il progetto sceglie una linea di condotta sostanzialmente fedele con i principi costitutivi del documento chiamato Guida alla progettazione cercando di valorizzarne gli aspetti più chiari come il sistema insediativo e le fasce destinate a giardini passanti. La prima attenzione la si è prestata agli accessi. Pur conservando le differenze altimetriche proposte si suggerisce una soluzione che distingue i percorsi pedonali da quelli carrabili per evitare promiscuità non solo per l’accesso agli alloggi da parte degli proprietari (comunque portati all’ingresso dal piano interrato tramite il garage), ma anche per i visitatori. Per questo il progetto forma due percorsi a sud dei volumi che, posti ad una quota intermedia tra i giardini e il corsello, formano quello che si può definire un “ballatoio urbano distributivo”. Così facendo si opta per un ingresso frontale mediato da un riparo a “L” che può essere facilmente adattato a serra energetica. Un altro aspetto che si potrà considerare è il massimizzare gli accessi carrai riducendo ad un solo corsello centrale la distribuzione veicolare. Questa soluzione consentirebbe un guadagno in termini di verde a nord della lottizzazione che andrebbe a vantaggio anche del lotto “A” dello stesso P.P. potendo aumentare la dimensione del corsello.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
La disposizione dei volumi segue l’indicazione della casa bi-familiare come riferimento tipologico “locale”. Si rispettano le dislocazioni dei volumi preferendo mantenere l’unico volume tri-familiare al confine N/E, quasi a mettersi in comunicazione con la dimensione della tipologia “in Linea” del lotto “A”. L’’andamento delle coperture è a doppia falda in direzione N/S è stato fatto per sfruttare al meglio la ricezione dei raggi solari in tutte le stagioni e per dialogare morfologicamente con il tessuto urbano residenziale circostante. Lo sforzo è di trovare un equilibrio, un dialogo, tra la composizione dei volumi e la sostenibilità ambientale.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
Gli spazi aperti Vengono localizzati spazi pubblici verdi con piantumazioni di essenze arboree caducifoglie a medio fusto. Questa opzione permette un ombreggiamento delle facciate interessate nella stagione estiva. Una piantumazione nei giardini privati in corrispondenza dell’ingresso completa la schermatura solare.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
La definizione tipo-morfologica dei volumi L’ approfondimento tipologico e morfologico dei nuovi volumi cerca di ottimizzare le superfici dei tre livelli partendo da una matrice comune che fissa il piano semi-interrato e il piano terra per trovare nel primo piano una variazione. Questa, unita ad un alternarsi e un diversificarsi della dislocazione planimetrica produce un movimento di facciata con una lettura distinta delle singole unità abitative. Ciò che si vuole sottolineare, in sintonia con i suggerimenti del bando, è una visione volumetrica d’insieme dove il disegno delle facciate (l’alternarsi di pieni e di vuoti), fornisce una sequenza e quindi una percezione dinamica degli alzati. Il piano a meno 1.69 accoglie il doppio garage, la cantina e il vano scala che porta ai piani superiori. Il piano terra, posto ad una quota superiore di 1.20 rispetto al piano di campagna, contiene la zona giorno ed è studiato per avere un flusso d’aria passante in direzione N/S così da facilitare il ricircolo d’aria all’interno del locale nella stagione calda. L’eventuale posizionamento della serra in corrispondenza dell’ingresso consentirebbe il recupero dell’accumulo del calore nella stagione invernale. Al piano superiore si posiziona le zona notte; mentre la camera matrimoniale, il bagno e il ripostiglio rimangono invariati in tutti i nuclei abitativi, la restante superficie si modella fornendo due possibilità: una loggia a sud con due camere singole di 9 mq l’una o una camera doppia di 15.50 mq con una loggia a sud ed una terrazza a nord.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
I sistemi costruttivi e la scelta dei materiali La scelta costruttiva è legata da un lato ad un riscontro reale nella tradizione locale e dall’altro ad un soddisfacimento dei requisiti richiesti a livello di risparmio energetico. Per questo si è scelto di operare con un sistema costruttivo tradizionale a solai e pilastri con tamponamento in laterizi, il tutto atto a garantire un alto livello di inerzia termica. Unica eccezione fa il pacchetto di copertura che è costituito da un orditura di travetti in legno lamellare sui quali poggia un tetto termo-ventilato con rivestimento esterno in metallo. Questa scelta è data anche per facilitare il posizionamento dei pannelli fotovoltaici nella porzione sud. Per le opere metalliche come le scossaline, le gronde, i cancelli e la pensilina d’ingresso saranno favoriti trattamenti in metallo zincato più durevoli e atti ad una pressoché nulla manutenzione. Gli infissi saranno in legno di abete tinta opaca, le porte metalliche basculanti dei garage saranno in doghe di legno reciclato. La finitura principale è in intonaco premiscelato con pigmenti e uno zoccolo di 50 cm in klinker che girando sul fronte nord scende sino alla quota del corsello. I muri di recinzione saranno in cemento gettato in opera lasciato a vista.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 14 Gennaio 2011.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
PIANO TERRA
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
PIANO TERRA
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
PIANO PRIMO
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
PIANO INTERRATO
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
SEZIONE TRASVERSALE
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
PROSPETTI
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
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© Paolo Mestriner - studioazero . Pubblicata il 04 Maggio 2010.
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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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