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Rovigo (RO), Italia

EDIFICI RESIDENZIALI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Benessere abitativo e Risparmio energetico

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Vista UMI "Rosso" e in primo piano Serra-Terrazzo

I requisiti adottati per l’elaborazione della proposta progettuale del complesso residenziale, costituito da n.5 UMI, possono essere essenzialmente accorpati in tre ambiti. Benessere abitativo, aspetti bioclimatici, aspetti energetici. Per quanto riguarda il benessere abitativo, si è cercato di garantire sia una disposizione adeguata degli spazi, sia un utilizzo di materiali naturali, sia un adeguato utilizzo della domotica con l’ausilio di automatismi disposti per facilitare l’utilizzo degli alloggi e degli strumenti domestici di utilizzo quotidiano. Sia negli ambienti interni agli edifici che in quelli esterni è stata garantita l’accessibilità a persone anziane, persone con ridotta mobilità fisica o disabili, creando spazi di aggregazione e ritrovo in modo da creare una sorta di comunità di vicinato, un tempo carattere fondamentale della cultura italiana. Relativamente agli aspetti bioclimatici, le scelte progettuali sono state dettate dall’analisi delle condizioni climatiche locali del comune di Rovigo, zona in cui è localizzato l’intervento, nonché dagli apporti energetici solari. Ultimi, ma non meno importanti, sono stati gli aspetti energetici in cui si è posto l’accento sia su sistemi a risparmio energetico (impianto di riscaldamento geotermico) che volti al recupero delle acque (impianto di recupero delle acque piovane, impianto di fitodepurazione). Ognuna delle cinque UMI previste nella proposta progettuale è caratterizzata dalla presenza di tre parti. Una parte centrale in cui sono stati localizzati i sistemi di collegamento verticale ai piani (n.1 ascensore e n.1 vano scala) e di accesso agli appartamenti e i due blocchi a destra e sinistra di quello centrale in cui sono stati individuati al piano terra i box auto e le cantine e ai piani primo e secondo gli apparta menti. Questa disposizione permette una notevole capacità di adattamento potendo ridurre o ampliare, secondo le esigenze progettuali la superficie dei blocchi laterali mantenendo fissa la superficie del blocco centrale di collegamento ai piani. L’intervento è stato pensato per poter essere realizzato secondo tre stralci funzionali. L’area complessiva è quindi il risultato di un accorpamento di tre settori: Area 1 (UMI A + UMI B), Area 2 (UMI C + UMI D) ed Area 3 (UMI E). Nella proposta progettuale le tipologie di UMI proposte sono state così due: UMI A-C-E, ognuna delle quali ha le seguenti caratteristiche. N.4 posti auto privati (area esterna); n.4 box auto, n.4 cantine, n. 2 locali tecnici (Piano terra); n.1 Appartamento/4 Vani e n.1 App./3 Vani (Piano primo); n.1 Appartamento/4 Vani e n.1 App./3 Vani (Piano secondo); UMI B-D, ognuna delle quali ha le seguenti caratteristiche. N.4 posti auto privati (area esterna); n.4 box auto, n.4 cantine, n. 2 locali tecnici (Piano terra); n. 2 Appartamenti/4 Vani (Piano primo); n. 2 Appartamenti/4 Vani (Piano secondo);

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Aree di ritrovo con in primo piano rampa pedonale a bassa pendenza per invalidi

TECNICHE PREVISTE E MATERIALI UTILIZZATI. Le tecniche adoperate per la realizzazione degli edifici si basano sull’utilizzo di sistemi modulari e prefabbricabili, caratterizzati da un montaggio “a secco”, in cui si garantisce una notevole diminuzione dei tempi di realizzazione e un maggior controllo delle fasi di esecuzione. Per quanto riguarda mentre i materiali utilizzati, l’attenzione si è posta sull’utilizzo di materiali naturali e sostenibili (dal legno per la struttura portante, agli isolanti in fibra vegetale, agli intonaci traspiranti, fino alle vernici con solventi naturali), questo per garantire, da una parte la creazione di ambienti salubri, prevenendo il rilascio nel tempo di sostanze dannose per la salute degli utenti degli edifici e dall’altra l’utilizzo di materiali con un ciclo di vita in cui il bilancio ecologico prevede una conoscenza dei flussi materiali ed energetici per la sua creazione nonché i suoi processi di produzione, ma anche di smaltimento.

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UMI "Blu" con in primo piano terrazzi ed accessi box auto

Struttura dell’edificio. Per la struttura dell’edificio è stata utilizzata la tecnica del PLATFORM FRAME. Questa tecnica utilizza intelaiature di elementi in legno massiccio la cui sezione utilizzata è pari a 5,5×18 cm.Il fissaggio delle pareti del piano terra alle fondazioni (realizzate in c.a.) avviene per mezzo di tirafondi e piastre angolari in acciaio.

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Vista retro UMI "Arancio" con area di aggregazione centrale

Stratigrafie ed Isolamento termico Il progetto prevede l’utilizzo di due differenti stratigrafie. La prima (stratigrafia 1) utilizzata per le pareti esposte a sud, est ed ovest, e la seconda (stratigrafia 2) impiegata per le pareti esposte a nord.La stratigrafia 1 prevede il riempimento dell’intercapedine tipica del sistema PLATFORM FRAME mediante l’inserimento di un materiale a basso costo quale la sabbia per conferire una maggiore inerzia termica alla parete e fornire una adeguata protezione al sole nel periodo estivo.Lo sfasamento, ovvero il tempo impiegato dalla radiazione solare a passare dallo strato esterno allo strato interno della parete, aumenta così fino a raggiungere le 18 ore. Questo risultato permette di avere così nel periodo estivo un ambiente fresco. E’ stato poi previsto un isolamento interno con fibra di cellulosa (spessore 10 cm), per mantenere il calore prodotto dall’impianto termico nel periodo invernale all’interno dell’abitazione.Per la stratigrafia 2, utilizzata per le pareti esposte a nord, non è stato necessario avere una grande inerzia termica poichè il sole non riscalda direttamente queste pareti. Nell’intercapedine sono stati così posti dei pannelli isolanti in fibra di cellulosa in modo da garantire una adeguata coibentazione per il periodo invernale.

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Aree di ritrovo e percorsi pedonali tra UMI "Rosso" e UMI "Vinaccia"

Solai ed isolamento acustico Nei solai l’obiettivo principale che ci si è posti è stato di migliorare l’isolamento acustico tra i due piani abitativi dell’edificio. Realizzati con il sistema PLATFORM FRAME, l’intercapedine formata dai listelli è stato riempita di pietrisco fine, questo per aumentare la massa del solaio e quindi migliorare le sue proprietà fonoassorbenti. I listelli sono fissati su delle strisce in fibra di juta in modo da attutire i rumori da calpestio.

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Aree di aggregazione tra UMI "Blu" e UMI "Arancio"

Sistemi Frangisole I sistemi frangisole sono costituito da un sistema di listelli in legno inclinati in modo tale da fornire, alle aperture dell’edificio, la massima protezione dal sole nel periodo estivo e permettere l’incidenza dei raggi solari nel periodo invernale.

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Vista prospettica UMI "Indaco" e piazze di aggregazione

Coperture Il sistema di coperture è stata realizzato in parte con elementi metallici montati a “secco” ed in parte con un sistema di copertura verde di tipo estensivo, con manutenzione ridotta e che ha il pregio di garantire una adeguata inerzia termica.

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UMI "Vinaccia" e Piazza con pergolato

La Serra-Terrazzo Sul fronte Sud degli edifici ogni appartamento è dotato di un terrazzo che, grazie a serramenti scorrevoli può svolgere la funzione di serra in inverno, permettendo un accumulo di calore negli appartamenti, e di terrazzo aperto in estate.

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Vista aerea Complesso Residenziale

Il Terrazzo-Giardino In corrispondenza dell’asse principale degli edifici sul fronte sud ai piani primo e secondo sono stati individuati dei terrazzi aperti pensati come giardini/orti pensili per le persone anziane, fruitori privilegiati nella proposta progettuale. La mancanza negli appartamenti urbani, soprattutto per le persone anziane, di spazi in cui poter coltivare piccole piante o che fungano da piccoli orti è un dato di fatto. In questo caso si è pensato di fornire ogni appartamento di uno spazio aperto adiacente all’appartamento stesso che possa svolgere questa funzione.

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Aree di aggregazione centrale con sistema di fontane e giochi d'acqua

SCELTE IMPIANTISTICHE Le scelte impiantistiche adottate nella proposta di progetto prevedono l’utilizzo di sistemi volti al risparmio energetico, al recupero delle risorse e più in generale ad un limitazione degli sprechi e degli inquinamenti ambientali ed infine alla dotazione, mediante l’utilizzo della domotica, di sistemi di ausilio alle necessità di persone anziane parzialmente autosufficienti, e persone disabili con limitazioni motorie. Per quanto riguarda l’impianto termico si è previsto l’utilizzo di un impianto di riscaldamento geotermico, che combinato con il buon isolamento termico garantito dalle stratigrafie sopraindicate e dalla presenza in ogni appartamento di una serra può assicurare un notevole risparmio energetico. Per ogni edificio è stato previsto un impianto di fitodepurazione, in cui le acque reflue, che hanno subito un trattamento primario in camera di decantazione, vengono depurate sia dall’assorbimento radicale delle piante,che dalla proprietà nitrificante del terreno. Altro impianto adottato nell’intervento è quello relativo al recupero delle acque piovane in cui queste vengono riutilizzate nel sistema di fontane e giochi d’acqua presenti nelle aree di aggregazione. Sia per l’impianto di fitodepurazione che per quello di recupero delle acque è necessario prevedere una corretta ed adeguata differenziazione degli scarichi dell’impianto idrico degli edifici. Per quanto riguarda l’ausilio di sistemi domotici negli edifici, è stato previsto l’utilizzo di: allarmi gas da collegare con opportuni segnali ottici-acustici all’interno ed all’esterno degli appartamenti; allarmi antiallagamento in bagno ed in cucina ed allarmi antincendio (rilevatori di fumo) sia negli ambienti di soggiorno e cucina, che nella zona notte; Sarà previsto, sia in soggiorno che in camera da letto, uno spazio attrezzabile come scrivania di lavoro per consentire ad esempio il telelavoro, la dotazione sarà di una presa telefonica per garantire le comunicazioni ed il collegamento ad internet; L’impianto citofonico può essere collegato al cordless telefonico attivabile senza spostarsi da qualsiasi punto dell’appartamento. Per quanto riguarda l’illuminazione si è pensato di utilizzare un sistema con due attuatori domotici che controllano uno la zona notte e il bagno e l’altro la zona giorno; Gli ambienti esterni saranno dotati di automatismi relativi all’accesso carraio e pedonale e sistemi di controllo dell’illuminazione con rilevatori di luce; Oltre a questi sistemi è necessario predisporre gli impianti per una eventuale aggiunta nel tempo di altri sistemi, sulla base delle esigenze delle utenze che andranno ad abitare gli appartamenti.

Steel

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