© IODICEARCHITETTI . Pubblicata il 15 Ottobre 2008.
La nuova biblioteca è un edificio di vetro alto 17 metri ben visibile dall’intorno e che allo stesso tempo è anche luogo privilegiato da cui osservare l’intorno; si presenta come un solido stereometrico appoggiato su un piano variamente organizzato,circondato da un leggerissimo velo d’acqua, posto alla quota dell’attuale sistemazione esterna, individuando due diverse spazialità: l’accesso vero e proprio alla struttura e la piazza che guarda su entrambi i lati. La distribuzione funzionale dell’edificio è stata organizzata valutando i diversi gradi di approfondimento e fruizione dei servizi offerti. Il sistema dei percorsi e delle funzioni individua quindi un piano ipogeo, dove si è deciso di posizionare una sala conferenze, con uno spazio polivalente ed un area di gioco per bambini; un piano terra, con foyer di ingresso a prevalente fruizione libera, di raccordo con il sistema urbano, a quota parco, di immediata accessibilità e di maggiore frequentazione, che ospita le seguenti attività: atrio d’ingresso, reception, guardaroba, postazioni internet, pc cataloghi, bacheca informazioni, emeroteca, servizi igienici, locali tecnici, uffici, un bar/caffetteria con ingressi anche indipendenti e con la possibilità di assumere un assetto autonomo dal resto dell’edificio in modo tale da poter offrire il servizio di ristorazione anche in orari notturni o nei giorni festivi,usufruendo anche dell’ampio spazio esterno;mentre nei piani primo e secondo trovano spazio sale di lettura a libera consultazione, sale studio riservate, archivio libri, sale di consultazione libri a scaffali aperti, servizi igienici, locali tecnici ed uffici; l’ultimo piano è una piattaforma panoramica sul paesaggio, punto di osservazione e di percezione del territorio circostante, dove si è pensato di posizionare un ristorante,indipendente dalla biblioteca, raggiungibile tramite le scale posizionate sul lato ovest, o volendo, grazie ad un ascensore panoramico interno e intercomunicante con tutti i piani della biblioteca.Il ruolo centrale di attrattore e macchina culturale svolto dalla nuova biblioteca, fanno di quest’edificio un polo di iniziativa culturale, sottolineato anche dallo studio della “membrana” di rivestimento come segnale urbano. Il progetto oltre a garantire il deposito di tutti i 70.000 documenti iniziali, attuale patrimonio libraio, sarà in grado di assorbire la crescita del patrimonio libraio. In una superficie complessiva di 3.000mq, sono assicurati 25 postazioni internet, 245 sedute formali di studio e consultazione, 150 posti a sedere nella sala polifunzionale, 15 postazioni p.c. cataloghi, trovando all’interno della biblioteca la loro collocazione, compatibilmente con le esigenze di confort acustico che le varie attività richiedono. Inserita in un involucro “permeabile”, la biblioteca proposta è un luogo della città. E’ attraversata da un percorso “libero” come un’isola pedonale; si presenta come una sequenza di sale e di piazze al coperto dove si sosta piacevolmente ricevendo stimoli e informazioni; si conclude con alcuni punti di incontro attrezzati e protetti; posti a quote diverse. Una sequenza ordinata di spazi diversificati; ambienti luminosi con scaffali aperti per la libera consultazione di periodici accanto ad ampi tavoli per la comparazione di documenti cartografici. Al posto di un’unica grande sala di lettura, dove sostava un pubblico indistinto, qui viene proposto un’offerta di spazi attrezzati per consultare un libro, ascoltare una cassetta, visionare una collezione, distribuiti su più livelli, con una pluralità di spazi destinati ad attività diverse.
© IODICEARCHITETTI . Pubblicata il 15 Ottobre 2008.
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