- Progetto pubblicato da Michela Cattacin il 16 Ottobre 2008. Copertina © Michela Cattacin
Concorso di idee per la riqualificazione di Piazza San Martino di Pianiga cpl
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Il tema del concorso fornisce l’occasione per riflettere ed approfondire il concetto di piazza quale realtà urbana complessa, luogo adatto non solo alla socializzazione, ma anche spazio dotato di una propria identità architettonica riconoscibile dai cittadini. Il progetto di Piazza San Martino, oggetto del concorso, prende spunto dalla ricerca sul tema della figura del territorio di Pianiga. Qui, infatti, ancor’oggi, è riconoscibile il disegno dell’antica centuriazione romana e della suddivisione degli appezzamenti agricoli. L’obiettivo perseguito è quello di riqualificare il Centro di Pianiga, mediante l’inserimento di un nuovo PARTERRE, che tenga insieme i vari ambiti d’interesse, modificando la percezione dello spazio fruibile, anche se a volte solo visivamente. La sovrapposizione di distinte pezze di pavimento, con tessiture differenti, che rimandano alla policromia e alla ricchezza dei colori delle diverse colture, è stata elaborata al fine di connettere la figura dell’antica centuriazione romana con quella del territorio lavorato in appezzamenti; un tentativo questo per risolvere non solo le questioni riconducibili all’identificazione del centro della città, inteso come legame dialettico tra manufatti di rilievo architettonico, quali la Chiesa Parrocchiale dedicata al Santo Vescovo Martino di Tours e l’Ex Canonica, e gli edifici a servizio della vita civile (Municipio, Ufficio Postale) ma anche per cercare di connettere l’asse trafficato di Via Roma, alla vocazione pedonale della piazza. IL PROGETTO Il progetto generale si sviluppa cercando di ricucire i diversi ambiti che sono parte integrante del Centro: la Piazza San Martino, che, dal punto di vista della percezione, comprende il Municipio, la Chiesa e anche l’edificio dell’Ex Canonica, posta sul lato opposto alla piazza, oltre Via Roma; l’area verde con spazi pensati per i più piccoli, retrostante all’Ufficio Postale (attualmente inutilizzata), e Piazza Mercato, nelle vicinanze del Nuovo Centro Polivalente. Percorsi alberati, ai lati dei quali, talvolta, possono trovare spazio anche i nuovi parcheggi, mettono in relazione le diverse parti del progetto. Si prevede, infatti, di ridisegnare i margini di Via Roma e di Via Patriarcato, per meglio definire il nuovo punto focale identificato con il campanile della Chiesa Parrocchiale di San Martino di Tours, emergenza/segnale che immette nella Piazza. Un altro filare d’alberi delimita la Piazza sul lato Nord, compartimentando Piazza San Martino dal traffico di servizio alle attività commerciali e alla residenza poste su questo lato. Lo stesso filare prosegue dalla Piazza verso Piazza Mercato, costeggiando l’asse ciclopedonale di penetrazione del Parco. PIAZZA SAN MARTINO. La piazza, interamente pedonale, riprende il disegno del territorio mediante l’utilizzo di fasce di porfido, intervallate da altre in pietra bianca, che a tratti si elevano diventando sedute. Una fascia d’acqua, al cui interno è stata posta una lastra metallica sulla quale sono stati incisi i nomi dei Caduti per la Patria, è stata posta ai piedi del monumento. La pavimentazione della Piazza è stata prevista fino a raggiungere il muro di cinta dell’Ex Canonica, comprendendo anche Via Roma, senza in ogni modo inibire quest’ultima al traffico veicolare. L’obiettivo, infatti, è quello di dissuadere la velocità degli automezzi mediante il cambio della pavimentazione e, come già evidenziato poc’anzi, rendere più stretto il legame con i manufatti del Centro di Pianiga. Attenzione è stata posta anche nel trattare il margine della Chiesa Parrocchiale intervallando anche qui parti pavimentate a parti a verde. Il progetto prevede inoltre di intervenire anche sulle facciate del Municipio, mediante la realizzazione di un rivestimento con pannelli in cotto.
IL PARCO. Dietro all’Ufficio Postale, raggiungibile attraverso un asse di collegamento ciclopedonale, che parte da Piazza San Martino e s’immette in Via Padova, è stata prevista un’area verde, che riprende il tema del PARTERRE. La disposizione delle siepi di diverse essenze, dei filari d’alberi e dei percorsi si collegano al tema della figurazione del territorio. All’interno del parco trova posto anche un’area attrezzata per il gioco dei più piccoli.
LA PIAZZA MERCATO. Il progetto propone di ridefinire uno spazio oltre il Parco, un’area peraltro già destinata dal P.R.G. a parcheggio e a mercato cittadino, attrezzandolo mediante l’inserimento di alberature e piccole fasce di verde.
L’ARREDO URBANO. L’intervento prevede elementi di richiamo luminosi che meglio si adattano ai vari ambiti. Si prevede l’utilizzo di pali di 4 m. di altezza lungo tutta Via Patriarcato, Piazza Mercato e sul lato Nord di Piazza S. Martino. Lungo il tratto prospiciente al Municipio, alla Chiesa e all’Ex Canonica s’intende installare dei faretti ad incasso a terra. La fontana, posta all’interno di Piazza San Martino, è illuminata lungo tutto il suo percorso, da lampade poste sul fondo della vasca. Lungo la pista ciclopedonale e all’interno del Parco, saranno utilizzati ancora pali alti m 4. Le panchine del Parco sono costituite da elementi parallelepipedi realizzati in calcestruzzo bianco, mentre nella Piazza San Martino sono pensate come semplici lastre di pietra bianca. Nelle zone verdi sono utilizzate essenze a basso fusto (acero).
Progettazione
- Michela Cattacin, Progettista
- Gesumina Minoia, Progettista
- Bruno Mongiardo, Progettista
- Raffaele Graziano, Progettista

