© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Il paesaggio dell’Agro Romano è conservato e valorizzato nel suo significato riproponendo alcune fasce stratigrafiche che disvelano i paesaggi diversificati della campagna romana con i suoi elementi tipici (alberi sparsi, campi agricoli aperti, radure, forre e resti archeologici) e che connettono in maniera graduale l’urbanizzato del nuovo quartiere con la ruralità del territorio circostante. Scelta significativa è quella di ridurre l’impatto del costruito e di offrire una vista omogenea dal parco verso le “sponde” urbane.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Le fasce tematizzate scendendo di quota attraverso l’alternanza di pendii verdi e terrazzamenti morbidi offrono via via atmosfere più rurali. Le “sponde” urbane raggruppano gli accessi al parco, le attività, il complesso sportivo e il sistema dei parcheggi e spazi pubblici.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Una ragnatela di percorsi prosegue la distribuzione del parco che, assecondando l’orografia, collega tra loro le sponde e il percorso principale del ring ciclo-pedonale nel cuore del parco. Quest’ultimo è l’elemento che conferisce centralità al parco sia per le attività che vi si possono svolgere (aree di sosta, footing, percorso vita) sia per le interconnessioni che vi si generano con l’intero quartiere. All’interno del ring, lungo tutto il fosso Radicelli, si sviluppa il parco con maggior carattere naturale.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Il nuovo complesso sportivo presenta un legame forte con l’orografia del parco Radicelli in un gioco di piani orizzontali e inclinati che hanno come risultato l’integrazione tra il parco e il nuovo quartiere.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Il nuovo edificio, che contiene i diversi elementi del complesso sportivo (2 piscine, palestra polivalente per competizioni sportive, club house, sala riunioni) parzialmente interrato, si dissolve in piani stratificati a sottolineare la relazione con il paesaggio.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
I piani, il primo a prato fiorito alla quota stradale e il secondo con trattamento minerale a quota intermedia rispetto al parco, sono collegati da rampe che garantiscono la continuità dei percorsi pedonali.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Alcuni tagli orizzontali che attraversano il volume consentono ampie viste del paesaggio permettendo una fusione tra l’interno dell’edificio e il prezioso ambito di campagna romana. Uno di questi, sulla copertura, trattato come un landmark urbano, costituisce l’ingresso all’ampio foyer centrale, una piazza coperta, che attraversa l’edificio in senso trasversale Sud/Nord, affacciandosi nel parco dopo aver distribuito gli utenti verso le hall di ingresso delle piscine e della palestra e le altre funzioni previste dal programma.
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Il belvedere sulla copertura del complesso sportivo offre un nuovo spazio pubblico senza compromettere la continuità tra il parco e il nuovo quartiere.
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Dati
© studioUAP . Pubblicata il 21 Ottobre 2008.
Ente Banditore: Comune di Roma, Dipartimento VI
Importo lavori complessivo: 14,26 milioni di euro
Parco (14 ettari): importo lavori: 7,09 milioni di euro
Complesso sportivo (3.128 mq): importo lavori: 7,16 milioni di euro
Importo opera artistica: 113 mila euro