Tavola
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
la nuova biblioteca di legnano come centro culturale aperto
la biblioteca dal parco
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
Il contesto urbano La trasformazione dell’area dell’ex Cotonificio Cantoni si configura come una nuova parte di città segnata da un nuovo sistema infrastrutturale e da un’ampia disponibilità di spazi pubblici. Una nuova linfa urbana sostiene e alimenta le nuove istituzioni pubbliche e spazi aperti che possono costituire la premessa per la nascita di un paesaggio moderno in cui una natura fatta di verde e acque e suolo si amalgamano con le nuove costruzioni. Il progetto accoglie le indicazioni del bando ed in particolare la volontà di rappresentare la biblioteca come luogo di conservazione e produzione di cultura ma soprattutto come luogo di attrazione e di incontro tramite la metafora della “piazza dell’informazione” che non solo ha la forza di mettere in relazione la nuova istituzione pubblica con quelle già esistenti, ma crea la premessa per una rete di connessioni urbane declinate sul valore degli spazi aperti che miscelano le proprietà delle piazza tradizionale con gli spazi verdi. Spazi disponibili ad una moltitudine di eventi, disegnati per accogliere molteplici situazioni che aprono ai cittadini i luoghi della cultura togliendoli da quell’ isolamento che ha caratterizzato, in questi ultimi anni, molte istituzioni civili. Lo spazio della biblioteca diventa un contenitore aperto a tutte le manifestazioni culturali della città in cui si ibridano cultura, tempo libero, ricerca e incontri sociali. La sua caratteristica è quella di essere una struttura aperta, soprattutto per i giovani, come risposta ad una società dell’informatica. L’obbiettivo del progetto è quello di trasformare il tradizionale ruolo della biblioteca a favore di un centro culturale e di vita sociale, uno spazio di attrazione sociale che diviene monumento per la città.
l'acqua il parco la biblioteca
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
il progetto La nuova biblioteca si presenta come un corpo di due piani sollevato da terra e appoggiato su tre volumi in modo da fungere da porta al parco e, allo stesso tempo rappresentare un luogo civico vitale. Per questo l’immagine, con gli spazi aperti al suolo rinvia ai broletti lombardi con i loro ampi porticati come luogo di scambio mercantile e sociale. L’ampio portale che apre una prospettiva urbana sul paesaggio naturale può accogliere spazi di relazione pubblica come feste, mercatini e mostre e rappresentare un luogo di forte aggregazione. Questo spazio non è spazio di risulta ma, al contrario, assume il ruolo essenziale di spazio attrattore. E’ una piazza coperta che svolge il ruolo di vestibolo al parco e di cerniera con la struttura urbana. Due dei volumi, a piano terra, contengono uno spazio convegni e un bar- ristorante che possono essere aperti al pubblico indipendentemente dal funzionamento della biblioteca, mentre il volume, disposto al centro, contiene la hall di accesso alla biblioteca e un piccolo book-shop che funge anche da controllo. Un piccolo specchio d’acqua, alimentato dal recupero dell’acqua piovana, anticipa i temi naturali del parco. L’immagine del corpo sopraelevato, appoggiato su solidi sostegni di “roccia” rinvia agli scaffali di una libreria : la stessa modulazione dei serramenti e la loro alternanza suggerisce un’ordinata catalogazione di libri. Le due facciate laterali sono invece costituite da pannelli di cemento pigmentato che riportano in calco il disegno di una tavoletta con incisioni cuneiformi che è ritenuta una delle prime testimonianze di scrittura dell’umanità.
Lo spazio urbano
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
piano terra Il bar-ristorante, in particolare, è disposto in modo da costituire un punto di attrazione per il complesso culturale e allo stesso tempo aprirsi agli utenti del parco e volgere il ruolo di controllo sociale (anche per la sua prossimità al gioco bambini). Il suo volume si estende anche fuori dall’edificio superiore così da entrare in relazione con il verde e occupare con i tavolini all’esterno porzioni al coperto e all’aperto. Un volume interrato consente di disporre di un ampio deposito e servizi per gli addetti. Il piano terra del bar, inoltre, entra in relazione con l’emeroteca tramite un vuoto e una scala di collegamento. La fluidità spaziale che ne deriva, il piano del bar, il piano sopra il volume dei servizi e il piano della biblioteca, restituisce l’immagine di un caffè letterario in cui la lettura di riviste e quotidiani convive con la vitalità di uno spazio d’incontro (naturalmente un filtro -fisico e magnetico – isola la parte dell’emeroteca dal bar quando la biblioteca è chiusa ).Questo spazio mostre – convegni – feste si dispone a piano terra sul lato opposto. Lo spazio, dotato di deposito-sedie e servizi igienici, consente un uso aperto al pubblico e un’ ampia flessibilità funzionale. Piccoli convegni e incontri per le varie associazioni sociali si possono alternare a mostre, manifestazioni, feste organizzate, anche in relazione al grande porticato esterno che è in grado di attrarre molti eventi (spazio coperto, disponibilità di servizi, contiguità con il parco, centralità,..). Anche questa struttura può avere un funzionamento autonomo dalla biblioteca. Tuttavia una scala interna collega lo spazio all’area a “scaffale aperto” dotata di opportuno filtro anti-intrusione. Lo spazio sarà attrezzato con un sistema di illuminazione atto alle esposizioni ma anche di sistemi di propagazione e controllo del suono. La parte verso il parco è dotata di una vetrata aperta sul paesaggio che può essere oscurata. La hall-informazione è collocata nel volume centrale. Essa dispone delle prime informazioni sul funzionamento della biblioteca e delle diverse attività che vi si svolgono. Un book-shop ( libri, CD, cancelleria,ecc.), aperto sull’atrio di ingresso funge anche da controllo. Un ascensore a norma per disabili consente l’accesso a più piani (compreso il piano interrato in cui sono collocati i depositi). Il vano scale si articola entro un vuoto che sale sino ad un lucernario disposto sul tetto e che mette in relazione, anche visivamente i diversi livelli accentuando il senso di fluidità fra le varie funzioni..
il parco
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
piano primo Dalla hall di ingresso si accede al primo piano tramite un filtro-controllo che ha il ruolo di sorvegliare tutto il piano. Qui prevale lo studio e la lettura a scaffali aperti. Lo spazio è stato articolato in modo da favorire spazi di incontro e relazioni. Spazi per gli studenti universitari e delle superiori che qui possono trovare un luogo di scambio e incontro: studio e lettura ma anche mediateca e fonoteca, consultazione materiale informatico e cartaceo, salette e laboratori informatici. L’emeroteca, collegata al bar sottostante, è luogo di aggregazione per più ampie categorie di utenti : disegnata come “salotto” con poltroncine e spazi articolati in altezza essa cerca l’accoglienza nella cura del materiale e in un’atmosfera più da caffè letterario cui è associata un’area ristorante. Un’area per bimbi con mobili opportuni e pavimento “soffice” è contigua al punto di controllo e all’area lettura per i ragazzi. Vicino vi è una saletta isolata per il “racconto”. I lati lunghi del volume sospeso sono costituiti da grandi vetrate aperte al parco e alla nuova urbanizzazione. Costituiti da un vetro camera di 5cm con interposto un filtro speciale in rete di rame o alluminio oppure in lamelle di legno esse sono in grado di restituire una eccellente diffusione della luce, senza per questo occludere la vista sul paesaggio garantendo un alto livello di controllo termico.
il bar
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
piano secondo L’ultimo piano è destinato alle funzioni più riservate. Qui, entro i volumi strutturali, sono collocati gli archivi (dotati di climatizzazione autonoma) di cui uno riservato alle memorie storiche del territorio (pubblicazioni ma anche progetti, piani,ecc.). Il centro di distribuzione e controllo accoglie gli utenti in un’area centrale dove una serra, dotata di verde, separa la zona della consultazione rapida. Sono previsti piccoli studi individuali per ricercatori che possono lasciare il materiale consultabile per più giorni. Vi sono , inoltre, alcune stanze per lavori e didattica collettiva (scuole, gruppi di studio, ecc…). Uffici, direzione, aree stampanti e fotocopie completano la parte servente del piano.
vista interna
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
piano interrato I tre volumi che sostengono la biblioteca sono dotati di un interrato ad uso deposito e, parzialmente, per accogliere servizi tecnici.
l'emeroteca e il bar
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
la costruzione L’edificio è concepito come un volume a pianta libera disposto su due piani e sostenuto da tre corpi massicci in cemento armato. La struttura è costituita da lame portanti con una luce massima di circa 18.00 metri e solaio prefabbricato o gettato in opera. Ad esse si appoggiano le scale, l’ascensore e le canalizzazioni. I lati lunghi del volume sospeso sono costituiti da grandi vetrate aperte al parco e alla nuova urbanizzazione. Costituiti da un vetro camera di 5cm. con interposto un filtro speciale in rete di rame o alluminio oppure in lamelle di legno esse sono in grado, come una leggera velatura, di restituire una eccellente diffusione della luce, senza per questo occludere la vista sul paesaggio e garantendo un alto livello di controllo termico. Alternativamente, dove le diverse funzioni lo richiedono, vi sono specchiature trasparenti. L’edificio, in generale, propone procedimenti e tecnologie innovative e soluzioni sostenibili con l’ambiente (processi costruttivi,materiali, orientamento, verde,ciclo delle acque, energia solare,ecc..).
area bambini
© Remo Dorigati_OdA associati . Pubblicata il 24 Novembre 2008.
vista notturna
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sezioni e prospetti
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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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