Europaconcorsi

Bareggio (MI), Italia - Concorso - Dicembre 2005
Vito Antonio Lorè, Lorenzo Colonna
Tutti Giù Per Terra!
Concorso di Idee per la realizzazione di una scuola per l'infanzia nel Comune di Bareggi in provincia di Milano
Progetto partecipante del concorso: Nuova scuola per l'infanzia in località San Martino
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Pubblicato il 28 Novembre 2008

Lo studio che ha preceduto la progettazione urbana, si è basato sulla riflessione sulle periferie delle città Europee, in particolare quelle nate come satellite di grossi centri urbani quale è nella fattispecie Milano.

La periferia di Bareggio è caratterizzata da una viabilità regolare che forma delle maglie costituite da grandi isolati che non hanno però una edificazione perimetrale; ciò ha dato esito ad una forma dell’abitato che sembra negare il rapporto con la strada, tipico invece delle maglie compatte ottocentesche di molte città del Nord Europa e ad un costruito un po’ frammentario che la assimila alla maggior parte delle periferie Italiane.

Come è nella maggior parte di questi piccoli Comuni anche quello di Bareggio è caratterizzato dalla presenza di isolati regolari o irregolari che si interrompono spesso in un punto centrale per l’aprirsi della piazza; ed è proprio una di queste radure che costituisce l’occasione per la formazione di una nuova centralità per Bareggio che vada a riqualificare gli spazi dell’intorno.

Alla luce di quanto detto uno degli obiettivi posti alla base della progettazione è stato la ricerca all’interno del contesto urbano di una monumentalità civica, attraverso la presenza imponente di un edificio che si distinguesse dall’edilizia circostante e che fosse a diretto contatto con al strada su via Protaso e via Garibaldi su cui è collocato l’ingresso principale; la ricerca di una monumentalità “non retorica” ma quotidiana, come quotidiano è l’utilizzo dell’edificio, ha portato a fare ricorso ai linguaggi del panorama Nord Europeo moderno e contemporaneo (si vedano per esempio le tecniche di cattura della della luce dall’alto tipiche dell’architettura di A. Aalto) coniugandoli con quelli tipici dell’area Mediterranea, in particolare quelli della tradizione Italiana (si veda ad esempio il riferimento a Gardella negli slittamenti delle aperture su via Protaso).

Progettisti
Vito Antonio Lorè, Lorenzo Colonna
Immagini (6)
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