001 Tavola 1
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Il lotto a disposizione per la costruzione della nuova scuola per l’infanzia di Rovera si trova ad ovest dell’abitato, in prossimità della scuola esistente. Il terreno ha un dislivello di circa quattro metri, è delimitato da un filare, e sul terreno insistono delle alberature secolari, parte di un filare più antico. Oltre all’edificio della scuola per l’infanzia, il bando richiedeva la realizzazione di posti auto al coperto.
002 Tavola 2
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Il volume della scuola si inserisce nel terreno assecondando la pendenza naturale, in modo che sia minimo l’impatto visivo. I corpi di fabbrica si impostano alla quota inferiore del terreno (+373 m s.l.m.) e la copertura coincide con la quota superiore (+376,9 m s.l.m.). Si conserva il filare lungo la via Monte Grappa, e alcune delle altre alberature presenti
003 Tavola 3
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
La scuola materna è costituita da due ali asimmetriche che racchiudono un cortile, su cui affaccia la distribuzione. Lo spazio interno è delimitato sui lati più corti dall’aula per le attività libere e da un atrio che funge da spazio espositivo. Lo spazio della corte favorisce il senso di appartenenza alla comunità scolastica e contribuisce a creare un clima di intimità. A scala urbana la scuola completa la teoria di edifici storici a corte del nucleo di Rovera.
004 Tavola 4
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Si è deciso di massimizzare l’utilizzo pedonale del lotto, realizzando un parcheggio a raso a margine di via Cacciatori delle Alpi, per ridurre il consumo di suolo e preservare le zone più pregiate dalla circolazione automobilistica. L’ingresso della scuola materna a valle, si può raggiungere con una rampa al 4% di pendenza dal centro di Rovera e con una scala da via Monte Grappa.
005 Planimetria generale
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
L’ambiente scolastico necessita di spazi fluidi, che possano essere trasformati secondo necessità, e di spazi protetti, che favoriscano la concentrazione ed il raccoglimento. Lungo la corte si affacciano gli spazi fluidi: per l’accoglienza (spogliatoi), le attività libere e speciali. Da questi spazi, attraverso i vetri è possibile abbracciare con lo sguardo tutta la scuola. Sul perimetro esterno affacciano le aule per le attività a tavolino e la mensa, che risultano così più raccolte.
006 Planimetria piano terra
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
La scuola è inaccessibile agli estranei, anche se il lotto è sprovvisto di recinzione, grazie alla sua conformazione. Gli spazi aperti sono vari: il cortile, i “giardini” delle aule, la piazza ed il tetto.
007 Prospetto nord
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Lo sviluppo in sezione dell’edificio permette un utilizzo della copertura indipendente dello svolgimento delle attività scolastiche. Il tetto diventa così un spazio pubblico per la comunità: utilizzato come piazza e parco giochi.
008 Prospetto sud
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Gli aspetti energetici della costruzione si possono riassumere nei seguenti punti: 1) progettazione architettonica mirata alla massimizzazione delle prestazioni dell’involucro, ed alla riduzione del fabbisogno energetico per la climatizzazione dell’edificio 2) progettazione impiantistica rispondente alle caratteristiche di: comfort ambientale, risparmio energetico, uso intelligente delle fonti energetiche e flessibilità
009 Prospetto est
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
E’ previsto un impianto di riscaldamento a pannelli radianti a pavimentoe dun impianto di ventilazione a recupero di calore. L’acqua calda sanitaria è prodotta dall’impianto solare, che contribuisce anche al riscaldamento. E’ previsto il riutilizzo dell’acqua piovana per l’innaffiamento delle zone a verde, e l’installazione di pannelli fotovoltaici in copertura, che rendono l’edificio pressoché autonomo dal punto di vista energetico.
010 Prospetto ovest
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Tutti gli ambienti sono illuminati dalla luce solare, compresa la distribuzione e gli ambienti di servizio. Gli ambienti che necessitano di luce omogenea o di limiti all’introspezione sono illuminati dall’alto.
011 Sezione logitudinale
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
Tutti i materiali impiegati sono ad alta compatibilità ambientale e non hanno effetti nocivi sulla salute umana. L’involucro è in legno e vetro, le pavimentazioni interne in linoleum e ceramica, le pavimentazioni esterne in legno, pietra locale e/o calcestre.
012 Sezione logitudinale
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
013 La scuola e l’abitato
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
014 La terrazza
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
015 L’ingresso
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
016 Il cortile
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
017 L’atrio
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
018 Lo scivolo
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
019 Il corridoio vetrato
© Lorenzo Noè . Pubblicata il 10 Dicembre 2008.
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