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Firenze (FI), Italia

“MUDI” MUseo Degli Innocenti

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accessibilita’ accoglienza apertura bellezza chiarezza comunicazione creativita’ dedizione didattica educazione eleganza essenzialita’ familiarita’ generosita’ idealita’ leggerezza luminosita’ modernita’ modularita’ purezza solidarieta’ tolleranza trasparenza universalita’

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Un museo nella città
L’Istituto degli Innocenti ha avuto nel tempo un legame fortissimo con la sua comunità. I primi destinatari della comunicazione sono i bambini e la comunità che li accoglie.

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La piazza e il loggiato
Piazza SS. Annunziata può divenire la Piazza dei Bambini, di Firenze e del mondo. Il progetto propone una nuova illuminazione e un gruppo di segnali esterni: cubi di cristallo come installazioni temporanee.

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Accessibilità integrale e utenza allargata
Un progetto consapevole deve porsi l’obiettivo del superamento normativo in modo esemplare, ma per il disabile devono aprirsi le porte della normalità. Nei percorsi tutto è pensato in funzione dei bambini, dalla concezione delle soluzioni espositive e linguistiche, agli standards ergonomici.

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Flussi
Le diverse funzioni vengono segnalate e indirizzate dai cubi in cristallo e dai pannelli grafici posti ad individuare gli ingressi: 1) Museo e mostre 2) Salone Brunelleschi 3) Corte delle Donne 4) Bottega dei Ragazzi.

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Il Museo degli Innocenti.
Un percorso nell’architettura La bellezza dell’architettura è uno dei dati assoluti della visita. La successione della piazza, del loggiato, delle corti fino al Verone, costituisce un percorso esemplare nell’architettura rinascimentale, le cui vicende sono spiegate nelle corti.

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Il salone Brunelleschi: una finestra sull’infanzia
Il salone Brunelleschi può divenire un punto dedicato all’infanzia nel mondo.

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I collegamenti verticali
Costituiscono il principale nodo della complessa operazione di restauro. La proposta è la sintesi di una serie di accuratissimi studi sviluppati con l’intenzione di trovare soluzioni compatibili con la natura dell’edificio e le sue specificità.

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Il Verone e gli ambienti del terzo piano
L’intervento più evidente riguarda la loggia dell’ex stenditoio, dove la nuova chiusura vetrata costituisce un tema architettonico rispettoso, delicato e innovativo. Una sottile intelaiatura di acciaio, con il lato di 6 braccia, genera la successione modulare degli ambienti che ospitano la sezione introduttiva del MUDI.

Il Museo degli Innocenti. La Pinacoteca
Senza interventi murari, il progetto offre una soluzione unitaria all’insieme delle criticità, proponendo l’inserimento di una architettura leggera in seno all’architettura storica: una serie di elementi in vetro per contenere gli impianti per il microclima, l’illuminazione, e ricavare nicchie espositive per le opere, secondo scansioni relazionate al modulo brunelleschiano.

La Bottega dei ragazzi.
Nuove attività Un intervento decisivo consiste nella creazione del collegamento diretto dalla Bottega verso il piano interrato, dove è possibile la creazione di nuovi laboratori artistici dedicati alle arti figurative e plastiche.

I componenti il raggrupamento temporaneo partecipante al Concorso sono:

Prof. Arch. Adolfo Natalini, capogruppo
Arch. Fabrizio Natalini, responsabile dell’integrazione delle varie prestazioni ed unico interlocutore del’ente banditore ai fini del concorso
Arch. Piero Paolo Guicciardini, specialista restauro monumentale
Arch. Marco Magni, specialista museografia ed allestimenti
Ing. Leonardo Paolini, progettista strutture
Ing. Roberto Innocenti, progettista microclima ed impianti meccanici
Ing. Gianmario Magnifico, progettista impianti elettrici e speciali
Arch. Massimo Iarussi, consulente illuminotecnico
Arch. Edoardo Botti, coordinatore per la sicurezza
Arch. Matteo Baralli, giovane professionista

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav