Vista dell'Arco di Traiano e del belvedere.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Gli obiettivi del progetto tendono al rafforzamento delle maglie strutturali di appartenenza dei documenti intesi pervenuti, a partire dalle trame planimetriche. Ulteriore obiettivo consiste nella
Vista dell'Arco di Traiano dal belvedere nei pressi
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
predisposizione di punti di osservazione privilegiati con funzione di belvedere.
Vista dell'Arco di Traiano dall'interno del belvedere.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Ulteriori obiettivi consistono nellattenuazione del ruolo dei termini attualmente determinanti sicuro disturbo e degrado. Tra di essi è considerato con particolare attenzione limpatto della periferia urbana
L'Arco di Traiano inseiito nella "quinta muraria" verde.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Questo obiettivo complessivo è perseguito mediante la realizzazione di un percorso sotterraneo orizzontale meccanizzato, attraverso il quale è perseguito il restringimento del cono prospettico verso lArco e quello verso il sito archeologico, nellimpedimento contemporaneo della vista delle quinte urbane disturbanti.
L'Arco di Traiano inseiito nella "quinta muraria" verde.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
La nuova forma di collegamento connette direttamente e rapidamente la stazione automobilistica e la stazione metropolitana alla zona turistica principale e alla zona urbana più frequentata.
L'area archeologica dal percoso seminterrato attrezzato con tapis roulant.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Il nuovo raccordo, reso rapido dalla previsione di un tapis roulant, tra stazione e centro-turistico-terziario, avviene appunto attraverso tale tunnel automatizzato, arricchito al suo interno di strumenti informativi e didattici, ma soprattutto aperto costantemente verso il panorama archeologico adiacente. A pieno titolo tale raccordo assume anche una funzione propriamente museale.
Vista dell'Arco di Traiano dall'interno del belvedere.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Luso del livello esterno rimane riservato ai veicoli con accesso ai passi carrabili esistenti. Questi ultimi e le facciate delledilizia di costruzione recente prospicienti larea archeologica risulteranno schermati integralmente da una quinta di cipressi continua prevista dal progetto.
Vista dell'Arco di Traiano e del belvedere.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Per il volume del liceo, esistente e previsto da conservare, a ridosso dellarea archeologica, il progetto prevede la foderatura integrale diffusa con verde naturale rampicante, distribuito e sostenuto mediante il sistema Jacob, costituito da fermi e cavi a trefolo in acciaio, corredato da irrigazione automatica.
Sistemazione dell'area dell'Arco con il belvedere-terminale del percorso seminterrato.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Per il centro storico sono previsti interventi diffusi improntati alla logica del manuale del recupero. Per quanto concerne il tratto urbano più prossimo allArco, il progetto prevede il ripristino di volumi deducibili dai catasti ottonovecenteschi. I volumi ripristinati mantengono nel progetto caratteristiche premoderne per quanto riguarda la tipologia e i materiali, inclusi i sistemi costruttivi e le capriate. Unico elemento di forte dissonanza in essi è costituito dallintegrale svetratura della facciata rivolta verso lArco. Ai suddetti volumi ripristinati è affidata, per quanto concerne il livello ipogeo, la funzione di rendere visibili i resti archeologici che emergessero negli scavi da estendere. Altra funzione a quella quota è la funzione di sbarco dal tapis roulant. Ai livelli superiori dei medesimi volumi ripristinati è attribuita la funzione principale di belvedere diretto sullArco, corredato da informazioni di carattere turistico-didattico. E considerarsi la possibilità che nel tempo qualche termine costitutivo dellArco possa richiedere una protezione più accurata, rispetto agli eventi atmosferici o a possibili atti di vandalismo. Corrispondentemente alla eventuale sostituzione di questi elementi con copie, gli originali potrebbero essere ospitati nei suddetti volumi ripristinati. La posizione, tramite lampia vetrata, consentirebbe in quel caso unefficace riconnessione sul piano visivo tra reperti e Arco.
Vista del'Arco e e delle propagini del centro storico.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Unallusione alla condizione medievale è affidata infine ad una quinta verde naturale, son supporto invisibile costituito da rete metallica, di dimensioni e conformazioni adatte a rievocare landamento delle mura urbane dedotte dai catastali. Il distacco lasciato ai lati dellArco, insieme ai numerosi passaggi a pettine previsti attraverso la quinta, non cancellano a loro volta integralmente la condizione indipendente dellArco.
Vista dell'area archeolocica dalpercorso seminterrato attrezzato con tapis roulant.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.
Il percorso verso l'Arco sopra il percorso seminterrato di collegamnto con l'area di parcheggio e la stazione.
© Sandro Ranellucci . Pubblicata il 07 Gennaio 2006.